Momoko si sveglia in una casa silenziosa e scopre che suo padre sta preparando il pane per la colazione, annunciando che è la “giornata della famiglia”. Dopo colazione, la famiglia di sei persone decide di andare al parco, dove trascorrono la giornata giocando, chiacchierando e mangiando un pranzo al sacco preparato dalla madre. I fratelli giocano a calcio, vanno sull’altalena e si divertono, mentre il narratore e la madre parlano seduti su una panchina. La giornata prosegue con una passeggiata rilassante intorno al lago del parco prima di tornare a casa per la cena. La sera, tutti si rilassano in salotto guardando la televisione e ricordando la bella giornata trascorsa insieme. Il narratore riflette sull’importanza di trascorrere del tempo con la famiglia, sottolineando che questi momenti sono più preziosi del denaro.
🧸 Japanese Listening With Story 🧸
| Testo Originale (Giapponese) | Traslitterazione (Romaji) | Origine/Note Grammaticali | Traduzione Italiana (Parola per Parola) |
|---|---|---|---|
| 今日は, 特別な日です。 | Kyō wa tokubetsu na hi desu. | 今日 (kyō: oggi), は (wa: particella tema), 特別 (tokubetsu: speciale), な (na: particella per agg. na), 日 (hi: giorno), です (desu: verbo essere, forma gentile). | Oggi è un giorno speciale. |
| 朝、目が覚めたら、部屋が, とても静かです。 | Asa, me ga sametara, heya ga totemo shizuka desu. | 朝 (asa: mattina), 目 (me: occhi), が (ga: particella soggetto), 覚めたら (sametara: forma condizionale di “svegliarsi”), 部屋 (heya: stanza), が (ga: particella soggetto), とても (totemo: molto), 静か (shizuka: silenzioso), です (desu: è). | Al mattino, quando mi sono svegliato/a, la stanza era molto silenziosa. |
| 誰もいません。 | Dare mo imasen. | 誰 (dare: chi), も (mo: particella “neanche”), いません (imasen: forma negativa di “esserci” per esseri animati). | Non c’è nessuno. |
| あれ、みんなどこ?と思いました。 | Are, minna doko da to omoimashita. | あれ (are: eh?/interiezione), みんな (minna: tutti), どこ (doko: dove), だ (da: forma piana di “è”), と (to: particella di citazione), 思いました (omoimashita: ho pensato, forma passata gentile). | Eh, dove sono tutti? ho pensato. |
| その時、ドアの外からいい匂いがしました。 | Sono toki, doa no soto kara ii nioi ga shimashita. | その (sono: quel), 時 (toki: momento), ドア (doa: porta), の (no: particella possessiva), 外 (soto: fuori), から (kara: da), いい (ii: buono), 匂い (nioi: odore), が (ga: particella soggetto), しました (shimashita: ha fatto). | In quel momento, dalla porta è venuto un buon odore. |
| パンの匂いです。 | Pan no nioi desu. | パン (pan: pane), の (no: di), 匂い (nioi: odore), です (desu: è). | È l’odore del pane. |
| 私は, ワクワクしながら, リビングへ行きました。 | Watashi wa wakuwaku shinagara ribingu e ikimashita. | 私 (watashi: io), は (wa: particella tema), ワクワクしながら (wakuwaku shinagara: mentre emozionandomi), リビング (ribingu: soggiorno), へ (e: particella direzione), 行きました (ikimashita: sono andato/a). | Io, emozionato/a, sono andato/a in soggiorno. |
| リビングに行くと、私の父が, キッチンで, パンを作っています。 | Ribingu ni iku to, watashi no chichi ga kicchin de pan o tsukutte imasu. | リビング (ribingu: soggiorno), に (ni: a), 行く (iku: andare), と (to: quando/ogni volta che), 私 (watashi: io), の (no: di), 父 (chichi: mio padre), が (ga: particella soggetto), キッチン (kicchin: cucina), で (de: particella luogo d’azione), パン (pan: pane), を (o: particella oggetto), 作っています (tsukutte imasu: sta facendo). | Quando vado in soggiorno, mio padre sta facendo il pane in cucina. |
| 父は, ニコニコして、「おはよう。今日は, 家族の日だよ」と言いました。 | Chichi wa nikoniko shite, “Ohayō. Kyō wa kazoku no hi da yo” to iimashita. | 父 (chichi: padre), は (wa: tema), ニコニコして (nikoniko shite: sorridendo), 「おはよう」 (ohayō: buongiorno), 今日 (kyō: oggi), は (wa: tema), 家族 (kazoku: famiglia), の (no: di), 日 (hi: giorno), だ (da: è), よ (yo: particella enfatica), と (to: citazione), 言いました (iimashita: ha detto). | Mio padre, sorridendo, ha detto: “Buongiorno. Oggi è il giorno della famiglia”. |
| テーブルでは, 母が, ジュースを入れています。 | Tēburu de wa haha ga jūsu o irete imasu. | テーブル (tēburu: tavolo), では (de wa: a (luogo) + particella tema), 母 (haha: mia madre), が (ga: soggetto), ジュース (jūsu: succo), を (o: oggetto), 入れています (irete imasu: sta versando). | Al tavolo, mia madre sta versando il succo. |
| そこへ, 兄が起きてきました。 | Soko e ani ga okite kimashita. | そこへ (soko e: lì verso), 兄 (ani: mio fratello maggiore), が (ga: soggetto), 起きてきました (okite kimashita: è venuto alzandosi = si è alzato ed è venuto). | In quel mentre è arrivato mio fratello maggiore, appena alzatosi. |
| 「遅いよ」と言いながら、椅子に座りました。 | “Osoi yo” to iinagara, isu ni suwarimashita. | 遅い (osoi: sei in ritardo/lento), よ (yo: enfasi), と (to: citazione), 言いながら (iinagara: mentre diceva), 椅子 (isu: sedia), に (ni: a), 座りました (suwarimashita: si è seduto). | Dicendo “Sei in ritardo”, si è seduto sulla sedia. |
| 兄は, いつも寝坊です。 | Ani wa itsumo nebou desu. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), いつも (itsumo: sempre), 寝坊 (nebou: dormiglione), です (desu: è). | Mio fratello maggiore è sempre un dormiglione. |
| 次に, 姉もやってきました。 | Tsugi ni ane mo yatte kimashita. | 次 (tsugi: dopo), に (ni: particella temporale), 姉 (ane: mia sorella maggiore), も (mo: anche), やってきました (yatte kimashita: è venuta/arrivata). | Dopo è arrivata anche mia sorella maggiore. |
| 姉は, 朝が苦手ですが、今日は, 嬉しそうです。 | Ane wa asa ga nigate desu ga, kyō wa ureshisō desu. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), 朝 (asa: mattina), が (ga: particella), 苦手 (nigate: non essere bravo/non piacere), です (desu: è), が (ga: ma), 今日 (kyō: oggi), は (wa: tema), 嬉しそうです (ureshisō desu: sembra felice). | Mia sorella maggiore non ama la mattina, ma oggi sembra felice. |
| 最後に, 妹が, 小さいおもちゃを持って、出てきました。 | Saigo ni imōto ga chiisai omocha o motte, dete kimashita. | 最後 (saigo: alla fine), に (ni: a), 妹 (imōto: mia sorella minore), が (ga: soggetto), 小さい (chiisai: piccolo), おもちゃ (omocha: giocattolo), を (o: oggetto), 持って (motte: tenendo/avendo), 出てきました (dete kimashita: è venuta fuori). | Alla fine è venuta fuori mia sorella minore, tenendo un piccolo giocattolo. |
| 「見て、これ、新しいおもちゃ」と元気に言いました。 | “Mite, kore, atarashii omocha” to genki ni iimashita. | 見て (mite: guarda), これ (kore: questo), 新しい (atarashii: nuovo), おもちゃ (omocha: giocattolo), と (to: citazione), 元気 (genki: energicamente), に (ni: avverbio), 言いました (iimashita: ha detto). | “Guardate, questo è un giocattolo nuovo!” ha detto energicamente. |
| テーブルに5人が揃いました。 | Tēburu ni gonin ga soroimashita. | テーブル (tēburu: tavolo), に (ni: a), 5人 (gonin: cinque persone), が (ga: soggetto), 揃いました (soroimashita: si sono riuniti/tutti presenti) – da 揃う (Sorou) | Al tavolo ci siamo riuniti in cinque. |
| 私たちの家族は, 父、母、兄、姉、妹。 | Watashitachi no kazoku wa chichi, haha, ani, ane, imōto. | 私たち (watashitachi: noi), の (no: di), 家族 (kazoku: famiglia), は (wa: tema), 父 (chichi: padre), 母 (haha: madre), 兄 (ani: fratello maggiore), 姉 (ane: sorella maggiore), 妹 (imōto: sorella minore). | La nostra famiglia è composta da padre, madre, fratello maggiore, sorella maggiore, sorella minore. |
| 私で, 6人です。 | Watashi de rokunin desu. | 私 (watashi: io), で (de: incluso/che fa), 6人 (rokunin: sei persone), です (desu: siamo). | Inclusa me, siamo sei persone. |
| とても賑やかです。 | Totemo nigiyaka desu. | とても (totemo: molto), 賑やか (nigiyaka: vivace/animato), です (desu: è). | È molto vivace. |
| 朝ご飯は, とても美味しかったです。 | Asagohan wa totemo oishikatta desu. | 朝ご飯 (asagohan: colazione), は (wa: tema), とても (totemo: molto), 美味しかった (oishikatta: era buono, passato), です (desu: forma gentile). | La colazione era molto buona. |
| 父が作ったパンは, 熱くて, 柔らかくて、みんなニコニコしました。 | Chichi ga tsukutta pan wa atsukute yawarakakute, minna nikoniko shimashita. | 父 (chichi: padre), が (ga: soggetto), 作った (tsukutta: ha fatto), パン (pan: pane), は (wa: tema), 熱くて (atsukute: caldo e), 柔らかくて (yawarakakute: morbido e), みんな (minna: tutti), ニコニコしました (nikoniko shimashita: hanno sorriso). | Il pane fatto da mio padre era caldo e morbido, e tutti hanno sorriso. |
| 母は「今日は, みんなで公演に行きましょう」と言いました。 | Haha wa “Kyō wa minna de kōen ni ikimashō” to iimashita. | 母 (haha: madre), は (wa: tema), 「今日 (kyō: oggi), は (wa: tema), みんな (minna: tutti), で (de: insieme/tutti), 公演 (kōen: parco), に (ni: a), 行きましょう (ikimashō: andiamo (propositivo))」と (to: citazione), 言いました (iimashita: ha detto). | Mia madre ha detto: “Oggi andiamo tutti al parco.” |
| 私たちは「はい」と大きな声で答えました。 | Watashitachi wa “Hai” to ōkina koe de kotaemashita. | 私たち (watashitachi: noi), は (wa: tema), 「はい」 (hai: sì), と (to: citazione), 大きな (ōkina: grande), 声 (koe: voce), で (de: con), 答えました (kotaemashita: abbiamo risposto). | Noi abbiamo risposto con una grande voce “Sì!”. |
| 公演まで歩いて, 15分くらいです。 | Kōen made aruite jūgo-fun kurai desu. | 公演 (kōen: parco), まで (made: fino a), 歩いて (aruite: camminando), 15分 (jūgo-fun: 15 minuti), くらい (kurai: circa), です (desu: sono). | Fino al parco sono circa 15 minuti a piedi. |
| 空は, 晴れで、風が, 心地よく吹いていました。 | Sora wa hare de, kaze ga kokochiyoku fuite imashita. | 空 (sora: cielo), は (wa: tema), 晴れ (hare: sereno), で (de: che era/e), 風 (kaze: vento), が (ga: soggetto), 心地よく (kokochiyoku: piacevolmente), 吹いていました (fuite imashita: stava soffiando). | Il cielo era sereno e il vento soffiava piacevolmente. |
| 妹は, 姉の手を握って、ジャンプしながら歩きます。 | Imōto wa ane no te o nigitte, janpu shinagara arukimasu. | 妹 (imōto: sorella minore), は (wa: tema), 姉 (ane: sorella maggiore), の (no: di), 手 (te: mano), を (o: oggetto), 握って (nigitte: tenendo), ジャンプしながら (janpu shinagara: mentre saltella), 歩きます (arukimasu: cammina). | Mia sorella minore, tenendo la mano di quella maggiore, cammina saltellando. |
| 兄は, 父と, サッカーの話をしています。 | Ani wa chichi to sakkā no hanashi o shite imasu. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), 父 (chichi: padre), と (to: con), サッカー (sakkā: calcio), の (no: di), 話 (hanashi: conversazione), を (o: oggetto), しています (shite imasu: sta facendo). | Mio fratello maggiore sta parlando di calcio con mio padre. |
| 私は, 母と, ゆっくり歩きました。 | Watashi wa haha to yukkuri arukimashita. | 私 (watashi: io), は (wa: tema), 母 (haha: madre), と (to: con), ゆっくり (yukkuri: lentamente/piano), 歩きました (arukimashita: ho camminato). | Io ho camminato lentamente con mia madre. |
| 公園に着くと、子どもたちの声が聞こえました。 | Kōen ni tsuku to, kodomo-tachi no koe ga kikoemashita. | 公園 (kōen: parco), に (ni: a), 着く (tsuku: arrivare), と (to: quando), 子どもたち (kodomo-tachi: bambini), の (no: di), 声 (koe: voce/voci), が (ga: soggetto), 聞こえました (kikoemashita: si sono sentite). | Quando siamo arrivati al parco, si sono sentite le voci dei bambini. |
| ブランコ、滑り台、ベンチ、緑の木が, たくさんあります。 | Buranko, suberidai, benchi, midori no ki ga takusan arimasu. | ブランコ (buranko: altalena), 滑り台 (suberidai: scivolo), ベンチ (benchi: panchina), 緑 (midori: verde), の (no: di), 木 (ki: albero), が (ga: soggetto), たくさん (takusan: tanti), あります (arimasu: ci sono). | Ci sono altalene, scivoli, panchine e tanti alberi verdi. |
| とても涼しい場所です。 | Totemo suzushii desu. | とても (totemo: molto), 涼しい (suzushii: fresco), です (desu: è). | È molto fresco. |
| 兄は, サッカーをしたいので、父を誘いました。 | Ani wa sakkā o shitai node, chichi o sasoimashita. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), サッカー (sakkā: calcio), を (o: oggetto), したい (shitai: voler fare), ので (node: poiché), 父 (chichi: padre), を (o: oggetto), 誘いました (sasoimashita: ha invitato). | Poiché mio fratello maggiore voleva giocare a calcio, ha invitato mio padre. |
| 2人は, ボールを蹴りながら、笑っています。 | Futari wa bōru o kerinagara, waratte imasu. | 2人 (futari: due persone), は (wa: tema), ボール (bōru: palla), を (o: o ggetto), 蹴りながら (kerinagara: mentre calciano), 笑っています (waratte imasu: stanno ridendo). | I due, mentre calciano la palla, stanno ridendo. |
| 姉は, 妹と, ブランコへ行きました。 | Ane wa imōto to buranko e ikimashita. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), 妹 (imōto: sorella minore), と (to: con), ブランコ (buranko: altalena), へ (e: verso), 行きました (ikimashita: è andata). | Mia sorella maggiore è andata all’altalena con quella minore. |
| 「もっと押して」と妹が叫んで、姉は, 楽しそうに押しています。 | “Motto oshite” to imōto ga sakende, ane wa tanoshisō ni oshite imasu. | もっと (motto: di più), 押して (oshite: spingi), と (to: citazione), 妹 (imōto: sorella minore), が (ga: soggetto), 叫んで (sakende: gridando), 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), 楽しそうに (tanoshisō ni: apparentemente divertita), 押しています (oshite imasu: sta spingendo). | “Spingi di più!” grida la sorella minore, e la sorella maggiore la sta spingendo con aria divertita. |
| 私と,母は座って、話をしました。 | Watashi to haha wa suwatte, hanashi o shimashita. | 私 (watashi: io), と (to: e), 母 (haha: madre), は (wa: tema), 座って (suwatte: sedendoci), 話 (hanashi: conversazione), を (o: oggetto), しました (shimashita: abbiamo fatto). | Io e mia madre ci siamo sedute e abbiamo parlato. |
| 「最近, 勉強はどう?」と母が聞きました。 | “Saikin benkyō wa dō? to haha ga kikimashita. | 最近 (saikin: ultimamente), 勉強 (benkyō: studio), は (wa: tema), どう (dō: come), と (to: citazione), 母 (haha: madre), が (ga: soggetto), 聞きました (kikimashita: ha chiesto). | “Come vanno gli studi ultimamente?” mi ha chiesto mia madre. |
| 「まあまあ, 難しいけど頑張っています」と答えました。 | “Māmā muzukashii kedo ganbatte imasu” to kotaemashita. | まあまあ (māmā: così così), 難しい (muzukashii: difficile), けど (kedo: ma), 頑張っています (ganbatte imasu: sto facendo del mio meglio), と (to: citazione), 答えました (kotaemashita: ho risposto). | “Così così, è difficile ma ce la sto mettendo tutta” ho risposto. |
| 周りを見ると、家族がみんな笑顔です。 | Mawari o miru to, kazoku ga minna egao desu. | 周り (mawari: intorno), を (o: oggetto), 見る (miru: guardare), と (to: quando), 家族 (kazoku: famiglia), が (ga: soggetto), みんな (minna: tutti), 笑顔 (egao: sorriso/volto sorridente), です (desu: sono/hanno). | Quando guardo intorno, tutti i membri della famiglia hanno il sorriso. |
| ああ、今日は, いい日だなと強く思いました。 | Ā, kyō wa ii hi da na to tsuyoku omoimashita. | ああ (ā: ah), 今日 (kyō: oggi), は (wa: tema), いい日 (ii hi: bel giorno), だ (da: è), な (na: particella esclamativa), と (to: citazione), 強く (tsuyoku: fortemente), 思いました (omoimashita: ho pensato). | Ah, ho pensato forte che oggi è davvero un bel giorno. |
| お腹が空いたので、私たちは, 木の下で, 昼ご飯を食べることにしました。 | Onaka ga suita node, watashitachi wa ki no shita de hirugohan o taberu koto ni shimashita. | お腹 (onaka: stomaco/pancia), が (ga: soggetto), 空いた (suita: è diventato vuoto), ので (node: poiché), 私たち (watashitachi: noi), は (wa: tema), 木 (ki: albero), の (no: di), 下 (shita: sotto), で (de: a), 昼ご飯 (hirugohan: pranzo), を (o: oggetto), 食べることにしました (taberu koto ni shimashita: abbiamo deciso di mangiare). | Poiché avevamo fame, abbiamo deciso di mangiare il pranzo sotto un albero. |
| 母が, お弁当を開けると、綺麗で, 美味しそうな, おかずがたくさんありました。 | Haha ga obentō o akeru to, kirei de oishisō na okazu ga takusan arimashita. | 母 (haha: madre), が (ga: soggetto), お弁当 (obentō: cestino pranzo), を (o: oggetto), 開ける (akeru: aprire), と (to: quando), 綺麗 (kirei: bello/pulito), で (de: e), 美味しそう (oishisō: che sembra buono), な (na: particella per agg. na), おかず (okazu: Contorni / Pietanze), が (ga: soggetto), たくさん (takusan: tanti), あります (arimashita: c’erano). | Quando mia madre ha aperto il cestino, c’erano tanti contorni belli e che sembravano buoni. |
| おにぎり1、卵焼き2、唐揚げ3、野菜、果物。 | Onigiri, tamagoyaki, karaage, yasai, kudamono. | おにぎり (onigiri: polpette di riso), 卵焼き (tamagoyaki: frittata arrotolata), 唐揚げ (karaage: pollo fritto), 野菜 (yasai: verdura), 果物 (kudamono: frutta). | Polpette di riso, frittata arrotolata, pollo fritto, verdura, frutta. |
| 妹は, すぐにイチゴを食べました。 | Imōto wa sugu ni ichigo o tabemashita. | 妹 (imōto: sorella minore), は (wa: tema), すぐに (sugu ni: subito), イチゴ (ichigo: fragola), を (o: oggetto), 食べました (tabemashita: ha mangiato). | Mia sorella minore ha subito mangiato una fragola. |
| 「甘い」とニコニコしています。 | “Amai” to nikoniko shite imasu. | 甘い (amai: dolce), と (to: citazione), ニコニコしています (nikoniko shite imasu: sta sorridendo). | “Dolce” dice, sorridendo. |
| 兄は, 唐揚げをたくさん食べています。 | Ani wa karaage o takusan tabete imasu. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), 唐揚げ (karaage: pollo fritto), を (o: oggetto), たくさん (takusan: tanto), 食べています (tabete imasu: sta mangiando). | Mio fratello maggiore sta mangiando tanto pollo fritto. |
| 父は, ゆっくりおにぎりを食べて、「やっぱりお弁当は美味しいね」と言いました。 | Chichi wa yukkuri onigiri o tabete, “Yappari obentō wa oishii ne” to iimashita. | 父 (chichi: padre), は (wa: tema), ゆっくり (yukkuri: lentamente), おにぎり (onigiri: polpette di riso), を (o: oggetto), 食べて (tabete: mangiando), 「やっぱり (yappari: Dopotutto/Come immaginavo), お弁当 (obentō: cestino pranzo), は (wa: tema), 美味しい (oishii: buono), ね (ne: particella enfatica/condivisione)」と (to: citazione), 言いました (iimashita: ha detto). | Mio padre, mangiando lentamente le polpette di riso, ha detto: “Come pensavo, il pranzo al sacco è buono, eh?”. |
| 姉は, 卵焼きを, 私にくれました。 | Ane wa tamagoyaki o watashi ni kuremashita. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), 卵焼き (tamagoyaki: frittata), を (o: oggetto), 私 (watashi: a me), に (ni: a), くれました (kuremashita: ha dato (a me/verso il parlante)). | Mia sorella maggiore mi ha dato un po’ di frittata. |
| 「これ, 好きでしょ」と言って、私は「ありがとう」と答えました。 | “Kore suki desho” to itte, watashi wa “Arigatō” to kotaemashita. | これ (kore: questo), 好き (suki: piacere), でしょ (desho: non è vero?/probabilmente), と (to: citazione), 言って (itte: dicendo), 私 (watashi: io), は (wa: tema), 「ありがとう」 (arigatō: grazie), と (to: citazione), 答えました (kotaemashita: ho risposto). | Dicendo “Questo ti piace, vero?”, io ho risposto “Grazie”. |
| 家族と食べるご飯は, 本当に, 幸せです。 | Kazoku to taberu gohan wa hontō ni shiawase desu. | 家族 (kazoku: famiglia), と (to: con), 食べる (taberu: mangiare), ご飯 (gohan: pasto/riso), は (wa: tema), 本当 (hontō: vero/realtà), に (ni: avverbio), 幸せ (shiawase: felicità), です (desu: è). | Mangiare con la famiglia è davvero una felicità. |
| 昼ご飯の後、少し散歩しました。 | Hirugohan no ato, sukoshi sanpo shimashita. | 昼ご飯 (hirugohan: pranzo), の (no: di), 後 (ato: dopo), 少し (sukoshi: un po’), 散歩しました (sanpo shimashita: abbiamo fatto una passeggiata). | Dopo pranzo, abbiamo fatto una piccola passeggiata. |
| 公園の周りには, 可愛い花や小さい湖があります。 | Kōen no mawari ni wa kawaii hana ya chiisai mizuumi ga arimasu. | 公園 (kōen: parco), の (no: di), 周り (mawari: intorno), に (ni: a), は (wa: tema), 可愛い (kawaii: carino), 花 (hana: fiore), や (ya: e (elenco parziale)), 小さい (chiisai: piccolo), 湖 (mizuumi: lago), が (ga: soggetto), あります (arimasu: ci sono). | Intorno al parco ci sono fiori carini e un piccolo lago. |
| 妹は, カエルを見つけて、「可愛い」と言って、父の後ろに, 隠れました。 | Imōto wa kaeru o mitsukete, “Kawaii” to itte, chichi no ushiro ni kakuremashita. | 妹 (imōto: sorella minore), は (wa: tema), カエル (kaeru: rana), を (o: oggetto), 見つけて (mitsukete: trovando), 「可愛い」 (kawaii: carino), と (to: citazione), 言って (itte: dicendo), 父 (chichi: padre), の (no: di), 後ろ (ushiro: dietro), に (ni: a), 隠れました (kakuremashita: si è nascosta). | Mia sorella minore, trovando una rana, ha detto “Che carina!” e si è nascosta dietro mio padre. |
| 兄は, 石を拾って、水の中へ投げて, 遊びました。 | Ani wa ishi o hirotte, mizu no naka e nagete asobimashita. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), 石 (ishi: sasso), を (o: oggetto), 拾って (hirotte: raccogliendo), 水 (mizu: acqua), の (no: di), 中 (naka: dentro), へ (e: verso), 投げて遊びました (nagete asobimashita: ha giocato a lanciare). | Mio fratello maggiore ha raccolto dei sassi e ha giocato a lanciarli nell’acqua. |
| 姉は, 写真を撮っています。 | Ane wa shashin o totte imasu. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), 写真 (shashin: foto), を (o: oggetto), 撮っています (totte imasu: sta scattando). | Mia sorella maggiore sta scattando foto. |
| 母は, のんびり道を歩いています。 | Haha wa nonbiri michi o aruite imasu. | 母 (haha: madre), は (wa: tema), のんびり (nonbiri: rilassatamente), 道 (michi: strada), を (o: oggetto/luogo attraversato), 歩いています (aruite imasu: sta camminando). | Mia madre sta camminando rilassatamente lungo il sentiero. |
| 私は, このゆったりした時間が, とても好きです。 | Watashi wa kono yuttari shita jikan ga totemo suki desu. | 私 (watashi: io), は (wa: tema), この (kono: questo), ゆったりした (yuttari shita: rilassato/disteso), 時間 (jikan: tempo), が (ga: soggetto), とても (totemo: molto), 好き (suki: piace), です (desu: è). | A me piace molto questo momento di relax. |
| 夕方になって、空が, オレンジ色になりました。 | Yūgata ni natte, sora ga orenji-iro ni narimashita. | 夕方 (yūgata: sera/imbrunire), に (ni: a), なって (natte: diventando), 空 (sora: cielo), が (ga: soggetto), オレンジ色 (orenji-iro: colore arancione), に (ni: a), なりました (narimashita: è diventato). | È diventata sera e il cielo è diventato arancione. |
| 公園を出る時、妹は, 少し寂しそうでした。 | Kōen o deru toki, imōto wa sukoshi sabishisō deshita. | 公園 (kōen: parco), を (o: da/luogo di moto), 出る (deru: uscire), 時 (toki: quando/al momento di), 妹 (imōto: sorella minore), は (wa: tema), 少し (sukoshi: un po’), 寂しそう (sabishisō: che sembra triste), でした (deshita: era). | Al momento di uscire dal parco, mia sorella minore sembrava un po’ triste. |
| 「明日も行きたい」と言っています。 | “Ashita mo ikitai” to itte imasu. | 明日 (ashita: domani), も (mo: anche), 行きたい (ikitai: voler andare), と (to: citazione), 言っています (itte imasu: sta dicendo). | Sta dicendo “Voglio andarci anche domani”. |
| 家に帰ると、母が, 晩御飯の準備をしました。 | Ie ni kaeru to, haha ga bangohan no junbi o shimashita. | 家 (ie: casa), に (ni: a), 帰る (kaeru: tornare), と (to: quando), 母 (haha: madre), が (ga: soggetto), 晩御飯 (bangohan: cena), の (no: di), 準備 (junbi: preparativi), を (o: oggetto), しました (shimashita: ha fatto). | Quando siamo tornati a casa, mia madre ha preparato la cena. |
| 父は, 妹と遊びました。 | Chichi wa imōto to asobimashita. | 父 (chichi: padre), は (wa: tema), 妹 (imōto: sorella minore), と (to: con), 遊びました (asobimashita: ha giocato). | Mio padre ha giocato con mia sorella minore. |
| 姉は, テーブルを飾っています。 | Ane wa tēburu o kazatte imasu. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), テーブル (tēburu: tavolo), を (o: oggetto), 飾っています (kazatte imasu: sta decorando). | Mia sorella maggiore sta apparecchiando/decorando la tavola. |
| 兄は, お茶を入れています。 | Ani wa ocha o irete imasu. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), お茶 (ocha: tè), を (o: oggetto), 入れています (irete imasu: sta versando/preparando). | Mio fratello maggiore sta preparando il tè. |
| 私は, お皿を並べました。 | Watashi wa osara o narabemashita. | 私 (watashi: io), は (wa: tema), お皿 (osara: piatti), を (o: oggetto), 並べました (narabemashita: ho messo in ordine/allineato). | Io ho messo in ordine i piatti. |
| 晩御飯は, カレーでした。 | Bangohan wa karē deshita. | 晩御飯 (bangohan: cena), は (wa: tema), カレー (karē: curry), でした (deshita: era). | La cena era curry. |
| カレーの匂いは, 家中に広がりました。 | Karē no nioi wa ie-jū ni hirogarimashita. | カレー (karē: curry), の (no: di), 匂い (nioi: odore), は (wa: tema), 家中 (ie-jū: in tutta casa), に (ni: a/in), 広がりました (hirogarimashita: si è diffuso). | L’odore del curry si è diffuso in tutta la casa. |
| 「いただきます」とみんなで言って、私たちは, たくさん食べました。 | “Itadakimasu” to minna de itte, watashitachi wa takusan tabemashita. | 「いただきます」 (itadakimasu: “ricevo umilmente” – espressione prima di mangiare), と (to: citazione), みんな (minna: tutti), で (de: insieme), 言って (itte: dicendo), 私たち (watashitachi: noi), は (wa: tema), たくさん (takusan: tanto), 食べました (tabemashita: abbiamo mangiato). | Dicendo “Itadakimasu” tutti insieme, noi abbiamo mangiato tanto. |
| 晩御飯の後、リビングでテレビを見ました。 | Bangohan no ato, ribingu de terebi o mimashita. | 晩御飯 (bangohan: cena), の (no: di), 後 (ato: dopo), リビング (ribingu: soggiorno), で (de: a), テレビ (terebi: TV), を (o: oggetto), 見ました (mimashita: abbiamo guardato). | Dopo cena, abbiamo guardato la TV in soggiorno. |
| 妹は, 父の膝の上で, 眠くなっています。 | Imōto wa chichi no hiza no ue de nemuku natte imasu. | 妹 (imōto: sorella minore), は (wa: tema), 父 (chichi: padre), の (no: di), 膝 (hiza: ginocchio), の (no: di), 上 (ue: sopra), で (de: a/su), 眠くなっています (nemuku natte imasu: sta diventando assonnata). | Mia sorella minore, sulle ginocchia di mio padre, sta diventando assonnata. |
| 兄は,ソファーで寝ています。 | Ani wa sofā de nete imasu. | 兄 (ani: fratello maggiore), は (wa: tema), ソファー (sofā: divano), で (de: sul), 寝ています (nete imasu: sta dormendo). | Mio fratello maggiore sta dormendo sul divano. |
| 姉は,スマホで写真を見ています。 | Ane wa sumaho de shashin o mite imasu. | 姉 (ane: sorella maggiore), は (wa: tema), スマホ (sumaho: smartphone), で (de: con/su), 写真 (shashin: foto), を (o: oggetto), 見ています (mite imasu: sta guardando). | Mia sorella maggiore sta guardando le foto con lo smartphone. |
| 母は, 私の隣で, 温かいお茶を飲んでいます。 | Haha wa watashi no tonari de atatakai ocha o nonde imasu. | 母 (haha: madre), は (wa: tema), 私 (watashi: io), の (no: di), 隣 (tonari: accanto), で (de: a), 温かい (atatakai: caldo), お茶 (ocha: tè), を (o: oggetto), 飲んでいます (nonde imasu: sta bevendo). | Mia madre, accanto a me, sta bevendo un tè caldo. |
| 私は, 今日のことを思い出しながら、今日は, 本当に素晴らしい家族の日だったと感じました。 | Watashi wa kyō no koto o omoidashinagara, kyō wa hontō ni subarashii kazoku no hi datta to kanjimashita. | 私 (watashi: io), は (wa: tema), 今日 (kyō: oggi), の (no: di), こと (koto: cose/fatti), を (o: oggetto), 思い出しながら (omoidashinagara: mentre ricordavo), 今日 (kyō: oggi), は (wa: tema), 本当 (hontō: vero/realtà), に (ni: avverbio), 素晴らしい (subarashii: meraviglioso), 家族 (kazoku: famiglia), の (no: di), 日 (hi: giorno), だった (datta: era), と (to: citazione/pensiero), 感じました (kanjimashita: ho sentito/pensato). | Io, mentre ricordavo le cose di oggi, ho sentito che oggi era davvero una meravigliosa giornata in famiglia. |
| 私たちの家族は,いつも忙しいです。 | Watashitachi no kazoku wa itsumo isogashii desu. | 私たち (watashitachi: noi), の (no: di), 家族 (kazoku: famiglia), は (wa: tema), いつも (itsumo: sempre), 忙しい (isogashii: occupata/impegnata), です (desu: è). | La nostra famiglia è sempre impegnata. |
| でも,今日のように, 一緒に過ごす日は, とても大切だと思いました。 | Demo kyō no yō ni issho ni sugosu hi wa totemo taisetsu da to omoimashita. | でも (demo: ma), 今日 (kyō: oggi), のように (no yō ni: come), 一緒に (issho ni: insieme), 過ごす (sugosu: passare (tempo)), 日 (hi: giorno), は (wa: tema), とても (totemo: molto), 大切 (taisetsu: importante), だ (da: è), と (to: citazione/pensiero), 思いました (omoimashita: ho pensato). | Ma ho pensato che giorni come oggi, passati insieme, sono molto importanti. |
| 家族と笑って、話して、食べて、遊ぶこと。 | Kazoku to waratte, hanashite, tabete, asobu koto. | 家族 (kazoku: famiglia), と (to: con), 笑って (waratte: ridere), 話して (hanashite: parlare), 食べて (tabete: mangiare), 遊ぶこと (asobu koto: giocare). | Ridere, parlare, mangiare e giocare con la famiglia. |
| これは,お金よりも大事なものです。 | Kore wa okane yori mo daiji na mono desu. | これ (kore: questo), は (wa: tema), お金 (okane: soldi), よりも (yori mo: più di), 大事 (daiji: importante), な (na: particella agg. na), もの (mono: cosa), です (desu: è). | Questa è una cosa più importante del denaro. |
| 皆さんも,大切な人と素敵な時間を過ごしてくださいね。 | Minna-san mo taisetsu na hito to suteki na jikan o sugoshite kudasai ne. | 皆さん (minna-san: tutti voi), も (mo: anche), 大切 (taisetsu: importante/caro), な (na: particella agg. na), 人 (hito: persona), と (to: con), 素敵 (suteki: meraviglioso/bello), な (na: particella agg. na), 時間 (jikan: tempo), を (o: oggetto), 過ごしてください (sugoshite kudasai: per favore passate), ね (ne: particella enfatica/raccomandazione). | Anche voi, per favore, passate del tempo meraviglioso con le persone care, ok? |
Traduzione Completa in Italiano
Oggi è un giorno speciale. Stamattina, quando mi sono svegliato/a, la stanza era molto silenziosa. Non c’era nessuno. “Eh, dove sono tutti?” ho pensato. In quel momento, da fuori la porta è arrivato un buon odore. È l’odore del pane. Tutto emozionato/a, sono andato/a in soggiorno. Quando arrivo in soggiorno, mio padre sta facendo il pane in cucina. Mio padre, sorridendo, ha detto: “Buongiorno. Oggi è il giorno della famiglia”. Al tavolo, mia madre sta versando il succo. In quel momento è arrivato mio fratello maggiore, appena alzatosi. Dicendo “Sei in ritardo”, si è seduto sulla sedia. Mio fratello maggiore è sempre un dormiglione. Poi è arrivata anche mia sorella maggiore. Mia sorella maggiore non ama la mattina, ma oggi sembra felice. Alla fine è venuta fuori mia sorella minore tenendo un piccolo giocattolo. “Guardate, questo è un giocattolo nuovo!” ha detto con entusiasmo. Al tavolo ci siamo riuniti in cinque. La nostra famiglia è composta da padre, madre, fratello maggiore, sorella maggiore, sorella minore… e me, siamo in sei. È molto vivace. La colazione era davvero buona. Il pane fatto da mio padre era caldo e morbido, e tutti sorridevano. Mia madre ha detto: “Oggi andiamo tutti al parco”. Noi abbiamo risposto con una gran voce: “Sì!”. Fino al parco sono circa 15 minuti a piedi. Il cielo era sereno e il vento soffiava piacevolmente. Mia sorella minore, tenendo la mano di quella maggiore, cammina saltellando. Mio fratello maggiore sta parlando di calcio con mio padre. Io cammino lentamente con mia madre. Quando arriviamo al parco, si sentono le voci dei bambini. Ci sono altalene, scivoli, panchine e tanti alberi verdi. È molto fresco. Poiché mio fratello maggiore voleva giocare a calcio, ha invitato mio padre. I due, mentre calciano la palla, ridono. Mia sorella maggiore è andata all’altalena con la più piccola. “Spingi di più!” grida la piccola, e la sorella maggiore spinge, divertendosi. Io e mia madre ci siamo sedute e abbiamo parlato. “Come vanno gli studi ultimamente?” mi ha chiesto mia madre. “Così così, è difficile ma ce la metto tutta” ho risposto. Quando guardo intorno, tutti i membri della famiglia hanno il sorriso. Ah, ho pensato con forza: “Oggi è davvero una bella giornata”. Poiché avevamo fame, abbiamo deciso di mangiare il pranzo sotto un albero. Quando mia madre ha aperto il cestino, c’erano tanti contorni belli e che sembravano buoni. Polpette di riso, frittata arrotolata, pollo fritto, verdura, frutta. Mia sorella minore ha subito mangiato una fragola. “Dolce!” dice, sorridendo. Mio fratello maggiore sta mangiando tanto pollo fritto. Mio padre, mangiando lentamente le polpette di riso, ha detto: “Come pensavo, il pranzo al sacco è buono, eh?”. Mia sorella maggiore mi ha dato un po’ di frittata. Dicendo “Questo ti piace, vero?”, io ho risposto “Grazie”. Mangiare con la famiglia è davvero una gioia. Dopo pranzo, abbiamo fatto una piccola passeggiata. Intorno al parco ci sono fiori carini e un piccolo lago. Mia sorella minore, trovando una rana, ha detto “Che carina!” e si è nascosta dietro mio padre. Mio fratello maggiore ha raccolto dei sassi e ha giocato a lanciarli nell’acqua. Mia sorella maggiore sta scattando foto. Mia madre cammina rilassata lungo il sentiero. A me piace molto questo momento di relax. È diventata sera e il cielo si è tinto d’arancione. Quando siamo usciti dal parco, mia sorella minore sembrava un po’ triste. Sta dicendo “Voglio tornarci anche domani”. Tornati a casa, mia madre ha preparato la cena. Mio padre ha giocato con mia sorella minore. Mia sorella maggiore sta apparecchiando la tavola. Mio fratello maggiore sta preparando il tè. Io ho messo in ordine i piatti. La cena era curry. L’odore del curry si è diffuso per tutta la casa. Dicendo “Itadakimasu” tutti insieme, abbiamo mangiato tanto. Dopo cena, abbiamo guardato la TV in soggiorno. Mia sorella minore, sulle ginocchia di mio padre, si sta addormentando. Mio fratello maggiore sta dormendo sul divano. Mia sorella maggiore guarda le foto con lo smartphone. Mia madre, accanto a me, beve un tè caldo. Io, ripensando alla giornata di oggi, ho sentito che oggi è stata davvero una meravigliosa giornata in famiglia. La nostra famiglia è sempre impegnata. Ma ho pensato che giorni come oggi, passati insieme, sono molto importanti. Ridere, parlare, mangiare e giocare con la famiglia. Questa è una cosa più importante del denaro. Anche voi, per favore, trascorrete del tempo meraviglioso con le persone care.
- https://it.wikipedia.org/wiki/Onigiri ↩︎
- https://it.wikipedia.org/wiki/Tamagoyaki ↩︎
- https://it.wikipedia.org/wiki/Karaage ↩︎


