La differenza tra cinese e giapponese 🇨🇳🇯🇵

Cinese e giapponese sono due lingue molto diverse da quelle europee. Ma che cosa hanno in comune tra di loro? Scopriamone insieme le similitudini e le differenze!

Molte persone sono convinte che le lingue cinese e giapponese siano molto simili tra di loro. Entrambe hanno infatti una scrittura somigliante e diversa dalla nostra, oltre che una parlata incomprensibile. Inoltre i due Paesi vengono spesso associati per cultura, posizione geografica e tratti somatici. Insomma, anche le lingue dovrebbero essere uguali. Diverso tempo fa ho deciso, senza alcun impegno o pretesa di alcun genere, di iniziare a studiacchiare un po’ il giapponese. Volevo infatti capire se, effettivamente, cinese e giapponese fossero due lingue “sorelle”, come lo sono ad esempio lo spagnolo e il portoghese o il tedesco e l’olandese.

Nel proseguo di questo articolo potete farvi un’idea anche voi!

Per capire in cosa si somigliano le lingue cinese e giapponese, confronterò i singoli aspetti principali che le contraddistinguono, dalla scrittura alla pronuncia. Al fine di evitare confusione tra le due lingue, le parole cinesi, con relativa pronuncia e traduzione, verranno scritte in rosso, mentre quelle giapponesi in blu.

Intanto vi anticipo una piccola differenza: nell’immagine di copertina trovate le parole:

🇨🇳 中文 (lingua cinese) e

🇯🇵 日本語 (lingua giapponese).

Se però invertissimo le lingue, otterremmo:

🇯🇵 中国語 (lingua cinese)

e 🇨🇳 日语 (lingua giapponese).

Alfabeto e sistema di scrittura

Se non avete mai studiato il cinese in vita vostra, è bene chiarirlo fin da subito: non esiste alcun alfabeto cinese. Il sistema di scrittura utilizzato è invece quello dei caratteri cinesi (汉字, hànzì), i cui tratti non sono correlati in alcun modo con il rispettivo suono. In tal senso possiamo trovare un’eccezione nei componenti fonetici, i quali permettono di avere un’idea indicativa della pronuncia della sillaba. Tuttavia non garantiscono alcuna precisione, e non danno alcuna informazione in merito al tono.

Più complicato – o più semplice a seconda dei punti di vista – è il giapponese. Questa lingua, infatti, prevede tre sistemi di scrittura:

kanji (漢字, caratteri cinesi):

anche se, come vedremo, non c’è un’esatta corrispondenza tra cinese e giapponese;

hiragana (平仮名):

si tratta di un sillabario, ed è il principale sistema di scrittura locale. Viene utilizzato in combinazione con i kanji, o in loro sostituzione quando non si conosce la scrittura di questi ultimi;

katakana (片仮名):

altro sillabario locale, utilizzato in particolar modo per la trascrizione fonetica di parole di origine straniera.

Caratteri cinesi

In entrambe le lingue cinese e giapponese possiamo dunque trovare i caratteri cinesi

(汉字 hànzì漢字 kanji).

Tuttavia, come già anticipato, non sempre è facile riconoscerli nel passaggio da un idioma all’altro. Nella lingua cinese possiamo trovare i caratteri semplificati (utilizzati nella Cina continentale e a Singapore) e quelli tradizionali (impiegati ancora oggi nei territori di Hong Kong, Taiwan e Macao). Le due scritture, sebbene presentino molti caratteri in comune (come ad esempio il già citato ) non possono essere mischiate tra loro, e la conoscenza di una non presuppone la conoscenza dell’altra. Se invece vi approcciate alla lingua giapponese con una minima conoscenza di cinese, la prima impressione che avrete sarà quella di una gran confusione. La lingua nipponica, infatti, utilizza sia caratteri semplificati sia caratteri tradizionali. Non solo, alcuni rappresentano delle varianti locali, del tutto inedite in Cina. Inoltre è possibile trovare caratteri identici ma con significato diverso tra le due lingue. Infine alcuni kanji giapponesi sono combinati con le sillabe hiragana.

Ad esempio:

Utilizzo di caratteri semplificati

T:  / S:  →  (studiare)

T:  / S:  →  (nazione)

Utilizzo di caratteri tradizionali

T / S:  →  (cinese)

T:  / S:  →  (vento)

Varianti giapponesi di caratteri cinesi

T / S:    (drago)

T / S: 齿   (dente)

Caratteri uguali con significato diverso

🇨🇳 我 (io),  🇯🇵 (personale, privato) →  🇯🇵 (io)

🇨🇳 老师 (insegnante), 先生 🇯🇵 (signore)→ 🇯🇵 (insegnante)

Kanji combinati con sillabe hiragana

🇯🇵 食べ  (tabe, mangiare)

🇯🇵 飲む  (nomu, bere)

Trascrizione fonetica

Il sistema di trascrizione fonetica correntemente in uso nel cinese standard è il pinyin 🇨🇳 (拼音). Questo è composto da un insieme di iniziali e finali che, combinate tra di loro, fornisce tutte le sillabe esistenti nella lingua.

Il giapponese, invece, utilizza il rōmaji (ローマ字), ed in particolar modo il sistema Hepburn.

Nelle lingue cinese e giapponese, quindi, esiste un metodo ufficiale per riprodurre i caratteri con le lettere dell’alfabeto latino. Tuttavia non rappresenta né un sistema di scrittura alternativo, né una qualsiasi sorta di alfabeto. Inoltre non può essere letto come se fosse italiano, ma bisogna farlo seguendo determinate regole.

Pronuncia

Al di là della trascrizione fonetica, cinese e giapponese si differenziano anche per la presenza di suoni inediti tra una lingua e l’altra. Nel cinese troviamo ad esempio la lettera “x”, letta più o meno come il “ch” della parola tedesca “ich”. È inoltre presente la lettera “l”, introvabile nella lingua nipponica.

Nel giapponese, invece, è possibile trovare la lettera “r” simile a come la conosciamo. In cinese, infatti, nonostante sia presente in numerose parole (come ad esempio il già citato ), ha un suono molto particolare. Anche per il resto il rōmaji ha un suono simile all’italiano.

Cinese e giapponese hanno inoltre una vocale muta, rispettivamente la “i” (quando è la finale in alcune sillabe) e la “u”.

Ma al di là dei singoli suoni, esistono delle differenze in merito alla pronuncia dei caratteri presenti in entrambe le lingue? Per prima cosa bisogna considerare che il giapponese ha almeno due pronunce (ma possono essercene di più) per ogni carattere:

🇯🇵 kun’yomi (訓読み): 

di origine giapponese, utilizzata in particolar modo quando i caratteri compaiono singolarmente;

🇨🇳 on’yomi (音読み):

di origine cinese, utilizzata soprattutto qando i kanji fanno riferimento a parole composte

Tuttavia, nonostante la provenienza della pronuncia on’yomi, la corrispondenza con il cinese non è immediata. Il motivo è da ricercare nel fatto che i kanji sono stati introdotti nel giapponese nel corso dei secoli. Allo stesso tempo, però, anche la pronuncia del cinese è mutata nel tempo, per cui il suono è diverso da quello attuale.

Ad esempio:

 (zhōng, K: naka/O: chū, mezzo) → 中国 🇨🇳 (zhōngguó, chūgoku, Cina)

 (shuǐ, K: mizu/O: sui, acqua) → 水平 🇨🇳 (shuǐpíng, suihei, livello)

Toni

Uno dei problemi principali nell’apprendimento del cinese è dato dal fatto che si tratta di una lingua tonale. Ciò significa che ogni sillaba è provvista di toni, e che una loro pronuncia errata cambia completamente il senso della parola, o della frase, in questione.

Ad esempio:

🇨🇳 妈 (mā, mamma), 

🇨🇳 麻 (má, canapa), 

🇨🇳 马 (mǎ, cavallo),

🇨🇳  (mà, insultare), 

🇨🇳 吗 (ma, particella interrogativa).

A queste si aggiungono poi ulteriori parole con identico tono, come ad esempioi  (mā, asciugare/pulire)

Il giapponese, invece, non è una lingua tonale, per cui le parole possono essere pronunciate senza queste difficoltà.

Ad esempio:

🇯🇵 (go, lingua),  🇯🇵 (go, cinque)

Segni grafici

I segni grafici presenti nel pinyin fanno riferimento ai quattro toni. La sillaba “mǎ” (), ad esempio, dovrà essere pronunciata al terzo tono.

Anche in giapponese, però, è possibile trovare dei segni grafici, nello specifico il macron (¯), come nella parola “chūgoku” (中国) vista in precedenza. In questo caso il trattino sopra la “u” non indica un “primo tono”, bensì una vocale lunga. Lo si può trovare anche nella “o” lunga e, nelle parole di origine straniera, in tutte le vocali lunghe.

Per capire meglio:

Il kanji 中国, scritto con le sillabe hiragana, diventa ちゅうごく (chuugoku).  

La doppia “u” viene quindi trascritta come “ū” (chūgoku).

Vi faccio un altro esempio:

🇯🇵 東京 (Tōkyō) = とうきょう (Toukyou) → Tōkyō

Sillabe

Cinese e giapponese si differenziano anche per il numero di sillabe di cui sono composti i caratteri. Quelli cinesi, infatti, sono composti ognuno da una sillaba; i kanji, invece, non hanno un numero fisso.

Ad esempio:

🇨🇳 我 (, io) → 1 sillaba;

🇯🇵 私 (わたし, watashi, io) → 3 sillabe

🇨🇳 学生 (xuésheng, studente) → 2 sillabe

🇯🇵 学生 (が/く/せ/い, gakusei, studente) → 4 sillabe

Parole

Un altro aspetto da non sottovalutare nel confronto tra cinese e giapponese è quello relativo alle parole in comune. Finora abbiamo visto alcune parole identiche tra le due lingue, ma questa non è una costante. Molte parole, infatti, come i già citati 我 🇨🇳  🇯🇵 (io), sono diverse.

Ad esempio:

🇨🇳 水果 (shuǐguǒ, frutta)

🇯🇵 果物 (kudamono, frutta)

🇨🇳 蔬菜 (shūcài, verdura)

🇯🇵 野菜 (yasai, verdura

Ancora, è possibile che il sinonimo più utilizzato in Giappone sia quello meno diffuso in Cina, e viceversa.

Ad esempio:

per dire “cane”, le parole più utilizzate sono:

🇨🇳 (gǒu),  🇯🇵 (inu)

quelle meno comuni, invece:

 犬 🇨🇳 (quǎn),  🇯🇵 (inu)

Può accadere, inoltre, che non esistano kanji per determinate parole.

Ad esempio:

🇨🇳 你 (nǐ, tu)

🇯🇵 あなた (anata, tu)

In ogni caso la sola conoscenza dei caratteri cinesi non è sufficiente per capire il senso delle frasi in giapponese.

🇯🇵 私は 中国人です (sono cinese)

🇯🇵 私は中国人ではありません (non sono cinese)

Struttura della frase

A mio modo di vedere, una delle maggiori differenze tra cinese e giapponese è legata alla struttura della frase.

In cinese, da questo punto di vista, non ci sono molti problemi, in quanto la struttura è la stessa dell’italiano e delle principali lingue europee: soggetto-verbo-oggetto (S-V-O).

In giapponese, invece, si ha l’inversione tra verbo e oggetto, per cui la struttura della frase sarà: soggetto-oggetto- verbo S-O-V.

Ad esempio:

🇨🇳 我是中国人 (wǒ shì zhōngguórén)

 = io

 = essere

中国人 = (persona) cinese

🇯🇵 私は/中国/人/です (watashi wa chūgokujin desu)

 = io

 = particella

中国人 = (persona) cinese

です = essere

Particelle

Rispetto alle lingue europee, cinese e giapponese si caratterizzano per la presenza di particelle. Si tratta di specifici caratteri aventi funzioni particolari, come ad esempio rendere le frasi interrogative.In alcuni casi è possibile trovare un esatto corrispettivo tra le due lingue. 

Ad esempio:

Particelle interrogative 🇨🇳 (ma), か 🇯🇵 (ka)

Sono cinese?

🇨🇳 我是中国人吗

🇯🇵 私/は/中国人/です/か

Particelle possessive:  🇨🇳 (de)  🇯🇵 (no)

Il mio cane

🇨🇳 我的狗 

🇯🇵 私の犬 

Nonostante ciò, anche in questo caso non c’è un’esatta corrispondenza tra le due lingue.

Ad esempio:

particella che identifica il soggetto:  (wa);

particella che identifica l’oggetto:  (o).

Io mangio frutta

🇨🇳 我吃水果

🇯🇵 私果物食べます

Un’altra peculiarità rispetto alle lingue a noi più note, è quella relativa all’utilizzo dei classificatori. A costo di ripetermi, le similitudini tra cinese e giapponese si fermano qua, poiché non c’è un’esatta corrispondenza tra i caratteri.

Ad esempio i classificatori:

generico:  (ge),  (tsu)

di giornali e riviste:  (běn),  (bu)

oggetti lunghi e fini:  (tiáo),  (hon)

Informazioni acquisite dahttp//inchiostrovirtuale.it/,

日本語の書き込み – La scrittura giapponese

Livello N4 sullo Shinkansen, con la traslitterazione in italiano

La scrittura giapponese utilizza tre sistemi principali: 1. **Hiragana (ひらがな)**: Un sillabario che rappresenta i suoni giapponesi e viene usato per parole giapponesi, particelle grammaticali e per esprimere pronunce di kanji. 2. **Katakana (カタカナ)**: Un altro sillabario, simile all’hiragana, utilizzato principalmente per parole straniere, nomi di animali e termini scientifici. 3. **Kanji (漢字)**: Caratteri di origine cinese che rappresentano concetti e significati. Ogni kanji può avere più letture e viene utilizzato per scrivere sostantivi, verbi e aggettivi. La combinazione di questi tre sistemi permette una scrittura ricca e versatile, che riflette la storia e la cultura giapponese. Mentre hiragana e katakana sono più facili da imparare, i kanji richiedono uno studio più approfondito, rendendo la scrittura giapponese una delle più affascinanti e complesse al mondo.

 
日本語には,三つの書き方があります
Il giapponese ha tre tipi di scrittura.  
(nihongo ni wa mittsu no kakikata ga arimasu)
 
ひらがな、カタカナ、そして漢字です
Sono hiragana, katakana e kanji. 
(hiragana, katakana, soshite kanji desu)
 
ひらがなは,やさしいです
L’hiragana è facile. 
(hiragana wa yasashii desu)
 
カタカナは,外国の言葉を書くときに使います
Il katakana si usa per scrivere parole straniere. 
(katakana wa gaikoku no kotoba wo kaku toki ni tsukaimasu)
 
漢字はちょっとむずかしいです
I kanji sono un po’ difficili. 
(kanji wa chotto muzukashii desu)
 
でも、漢字は, とても大切です
Ma i kanji sono molto importanti. 
(demo, kanji wa totemo taisetsu desu


日本語には、三つの書き方があります
(Nihongo ni wa, mittsu no kakikata ga arimasu.)


ひらがな、カタカナ、そして漢字です
(Hiragana, katakana, soshite kanji desu.)

ひらがな (hiragana) = hiragana, sostantivo

カタカナ (katakana) = katakana, sostantivo

そして (soshite) = congiunzione, “e”

漢字 (kanji) = kanji, sostantivo

です (desu) = verbo copula, significa “è”


ひらがなは、やさしいです
(Hiragana wa, yasashii desu.)


カタカナは、外国の言葉を書くときに使います
(Katakana wa, gaikoku no kotoba o kaku toki ni tsukaimasu.)


漢字はちょっとむずかしいです
(Kanji wa chotto muzukashii desu.)


でも、漢字は、とても大切です
(Demo, kanji wa, totemo taisetsu desu.)

畳 – Tatami

Lettura interlineare in giapponese di livello N5 sul tatami 畳, con traduzione letterale in italiano:

Il tatami è un elemento fondamentale della cultura giapponese, utilizzato principalmente come pavimentazione nelle case tradizionali. Realizzato con materiali naturali come la paglia di riso e il giunco, il tatami offre una superficie morbida e confortevole su cui camminare e sedere. Le stanze arredate con tatami, chiamate **washitsu**, sono tipicamente prive di scarpe, per mantenere la pulizia e il rispetto per lo spazio. Il tatami non è solo funzionale, ma anche simbolico, rappresentando l’estetica giapponese e il concetto di armonia con la natura. Durante eventi speciali come le cerimonie del tè, il tatami contribuisce a creare un’atmosfera tradizionale e raffinata. Anche se il tatami sta perdendo terreno in alcune abitazioni moderne, continua a essere un simbolo importante della cultura giapponese e viene ancora utilizzato in molte case tradizionali e in luoghi pubblici.


(Tatami)
Il tatami

は、日本伝統的 です。
(Tatami wa, Nihon no dentōteki na yuka desu.)
Il tatami è un tipo di pavimento tradizionale del Giappone.

は, イグサ 作られています
(Tatami wa wara ya igusa de tsukurareteimasu.)
Il tatami è fatto di paglia e giunco.

部屋 は、和室呼ばれます
(Tatami no heya wa, washitsu to yobaremasu.)
Le stanze con tatami si chiamano washitsu (stanza in stile giapponese).

和室 では、 脱いで 座ります
(Washitsu de wa, kutsu o nuide, yuka ni suwarimasu.)
Nelle washitsu, si tolgono le scarpe e si siede sul pavimento.

は,  柔らかくて歩く 気持ちが いい です
(Tatami wa yawarakakute, aruku to kimochi ga ii desu.)
Il tatami è morbido, e camminare su di esso è piacevole.


1. 畳 は、日本 の 伝統的 な 床 です。

(Tatami wa, Nihon no dentōteki na yuka desu.)
Il tatami è un tipo di pavimento tradizionale del Giappone.

畳 (tatami): nome, “tatami”

は (wa): particella, particella di tema

日本 (Nihon): nome, “Giappone”

の (no): particella, indica possesso o specificazione (“del Giappone”)

伝統的 (dentōteki): aggettivo, “tradizionale”, forma い (i) + てき (teki)

な (na): particella, forma di collegamento per gli aggettivi di tipo な

床 (yuka): nome, “pavimento”

です (desu): verbo ausiliare, cortesia, indica l’affermazione di stato


2. 畳は 藁 や イグサ で 作られています。

(Tatami wa wara ya igusa de tsukurareteimasu.)
Il tatami è fatto di paglia e giunco.

畳 (tatami): nome, “tatami”

は (wa): particella, particella di tema

藁 (wara): nome, “paglia”

や (ya): particella, lista non esaustiva, “e” tra elementi

イグサ (igusa): nome, “giunco”

で (de): particella, indica il materiale o mezzo utilizzato

作られています (tsukurareteimasu): verbo, “essere fatto”, forma passiva cortese del verbo 作る (tsukuru)


3. 畳 の 部屋 は、和室 と 呼ばれます。

(Tatami no heya wa, washitsu to yobaremasu.)
Le stanze con tatami si chiamano washitsu (stanza in stile giapponese).

畳 (tatami): nome, “tatami”

の (no): particella, indica possesso o specificazione (“con tatami”)

部屋 (heya): nome, “stanza”

は (wa): particella, particella di tema

和室 (washitsu): nome, “stanza in stile giapponese”

と (to): particella, introduce un nome (qui: “chiamato washitsu”)

呼ばれます (yobaremasu): verbo, “essere chiamato”, forma passiva cortese del verbo 呼ぶ (yobu)


4. 和室 では、靴 を 脱いで、床 に 座ります。

(Washitsu de wa, kutsu o nuide, yuka ni suwarimasu.)
Nelle washitsu, si tolgono le scarpe e si siede sul pavimento.

和室 (washitsu): nome, “stanza in stile giapponese”

で (de): particella, indica il luogo in cui si svolge l’azione

は (wa): particella, particella di tema

靴 (kutsu): nome, “scarpe”

を (o): particella, indica il complemento oggetto

脱いで (nuide): verbo, “togliere”, forma -te del verbo 脱ぐ (nugu), usata per congiungere frasi

床 (yuka): nome, “pavimento”

に (ni): particella, indica il luogo in cui ci si siede

座ります (suwarimasu): verbo, “sedersi”, forma cortese del verbo 座る (suwaru)


5. 畳 は 柔らかくて、歩く と 気持ちが いい です。

(Tatami wa yawarakakute, aruku to kimochi ga ii desu.)
Il tatami è morbido, e camminare su di esso è piacevole.

畳 (tatami): nome, “tatami”

は (wa): particella, particella di tema

柔らかくて (yawarakakute): aggettivo, “morbido”, forma -te dell’aggettivo 柔らかい (yawarakai), usata per congiungere frasi

歩く (aruku): verbo, “camminare”

と (to): particella, introduce una condizione o situazione (“quando”)

気持ち (kimochi): nome, “sensazione, sentimento”

が (ga): particella, indica il soggetto della frase

いい (ii): aggettivo, “buono, piacevole”

です (desu): verbo ausiliare, cortesia, indica l’affermazione di stato

桜 の 花 – I fiori di ciliegio

Lettura interlineare in giapponese di livello N4 sui fiori di ciliegio (sakura), con traduzione letterale in italiano:

  I fiori di ciliegio, o sakura , sono uno dei simboli più amati in Giappone, specialmente in primavera, quando fioriscono. Durante questo periodo, i giapponesi partecipano alla tradizione dell’hanami, che consiste nell’ammirare la bellezza dei ciliegi in fiore nei parchi o lungo i fiumi, spesso accompagnati da picnic. Di notte, i sakura possono essere illuminati, creando un’atmosfera suggestiva. Nella cultura giapponese, i fiori di ciliegio rappresentano la brevità della vita, poiché la loro fioritura è splendida ma di breve durata, simbolo della transitorietà dell’esistenza.  


の 花
(Sakura no hana)
I fiori di ciliegio

日本 では、咲きます
(Nihon de wa, haru ni sakura no hana ga sakimasu.)
In Giappone, in primavera fioriscono i fiori di ciliegio.

は, とても 美しい 花 で、多くの人楽しみ しています
(Sakura wa totemo utsukushii hana de, ōku no hito ga tanoshimi ni shiteimasu.)
I fiori di ciliegio sono molto belli, e molte persone li attendono con gioia.

花見 という 行事 が ,行われます
(Hanami to iu gyōji ga haru ni okonawaremasu.)
Una tradizione chiamata hanami si svolge in primavera.

人々 は, 公園川沿い行き の 食べたり飲んだり します
(Hitobito wa kōen ya kawazoi ni iki, sakura no shita de tabetari, nondari shimasu.)
Le persone vanno nei parchi o lungo i fiumi e mangiano e bevono sotto i ciliegi.

には、ライトアップ された  を 楽しむ こと も できます
(Yoru ni wa, raito appu sareta sakura o tanoshimu koto mo dekimasu.)
Di notte, si possono anche ammirare i ciliegi illuminati.

日本文化 において、 は 短い 命 の 象徴 です
(Nihon no bunka ni oite, sakura wa mijikai inochi no shōchō desu.)
Nella cultura giapponese, i fiori di ciliegio rappresentano la brevità della vita.


日本の余暇 – Il tempo libero in Giappone

Lettura interlineare in giapponese di livello N5 sul tempo libero 余暇 in Giappone, con traduzione letterale in italiano:

Il tempo libero in Giappone varia a seconda delle preferenze delle persone. Molti giapponesi trascorrono i loro giorni liberi facendo shopping o guardando film. Passeggiare nei parchi è un’altra attività molto popolare. Alcuni preferiscono stare a casa a guardare la televisione, mentre altri amano uscire a mangiare con gli amici. In generale, le attività legate al tempo libero riflettono un mix di relax e socializzazione, con una forte attenzione alle attività all’aperto e alla convivialità.


日本の余暇
(Nihon no yoka)
Il tempo libero in Giappone

日本 では、余暇 の 過ごし は, によって 違います
(Nihon de wa, yoka no sugoshi kata wa hito ni yotte chigaimasu.)
In Giappone, il modo di trascorrere il tempo libero, varia a seconda delle persone.

多くの人 は、休日買い物 したり映画見たり します
(Ōku no hito wa, kyūjitsu ni kaimono o shitari, eiga o mitari shimasu.)
Molte persone fanno shopping o guardano film durante i giorni liberi.

また公園 散歩 するのも 人気 です
(Mata, kōen de sanpo suru no mo ninki desu.)
Inoltre, fare una passeggiata al parco è anche popolare.

日本人 は、テレビ見る の が 好きいます
(Nihonjin wa, ie de terebi o miru no ga suki na hito mo imasu.)
Alcuni giapponesi amano guardare la televisione a casa.

友達一緒食事行く こと も よく あります
(Tomodachi to issho ni shokuji ni iku koto mo yoku arimasu.)
È comune anche uscire a mangiare insieme agli amici.



Frase 1

日本 の 余暇


Frase 2

日本 では、余暇 の 過ごし方 は, 人 によって 違います。


Frase 3

多くの人 は、休日 に 買い物 を したり、映画 を 見たり します。


Frase 4

また、公園 で 散歩 するのも 人気 です。

Traduzione: Inoltre, fare una passeggiata al parco è anche popolare.


Frase 5

日本人 は、家 で テレビ を 見る の が 好き な 人 も います。

Traduzione: Alcuni giapponesi amano guardare la televisione a casa.


Frase 6

友達 と 一緒 に 食事 に 行く こと も よく あります。

Traduzione: È comune anche uscire a mangiare insieme agli amici.

日本 の 地震 – Il terremoto in Giappone

Lettura interlineare in giapponese di livello N4 sul terremoto in Giappone, con traduzione letterale in italiano: 

I terremoti 地震 in Giappone sono frequenti a causa della posizione geografica del paese, situato su diverse placche tettoniche. Ogni anno, si verificano molti terremoti, sia di piccola che di grande intensità. Quelli più forti possono causare danni significativi a case ed edifici. Per far fronte a questa realtà, i giapponesi si preparano con esercitazioni regolari, sia a livello individuale che nelle scuole. Durante i terremoti, è importante adottare misure di sicurezza, come nascondersi sotto un tavolo per proteggersi da oggetti che potrebbero cadere. La preparazione e le misure preventive sono elementi chiave nella cultura giapponese per ridurre i rischi.


日本 の 地震
(Nihon no jishin)
Il terremoto in Giappone

日本 は、地震が 多い です
(Nihon wa, jishin ga Ōi kuni desu.)
Il Giappone è un paese con molti terremoti.

毎年日本 では, たくさん地震 起こります
(Mainen, Nihon de wa takusan no jishin ga okorimasu.)
Ogni anno, in Giappone si verificano molti terremoti.

小さい 地震 も あれば、大きい 地震 あります
(Chiisai jishin mo areba, ōkii jishin mo arimasu.)
Ci sono sia piccoli terremoti che grandi terremoti.

大きい 地震 の とき は、ビル壊れる こと も あります
(Ōkii jishin no toki wa, ie ya biru ga kowareru koto mo arimasu.)
Durante un grande terremoto, a volte le case e gli edifici possono essere danneggiati.

日本人地震備える ため に、訓練受けます
(Nihonjin wa jishin ni sonaeru tame ni, kunren o ukemasu.)
I giapponesi fanno esercitazioni per prepararsi ai terremoti.

学校 では、避難訓練 を します
(Gakkō de wa, hinan kunren o shimasu.)
A scuola si fanno esercitazioni di evacuazione.

地震 起きたら の 下 に 隠れる こと が 大切 です。
(Jishin ga okitara, tsukue no shita ni kakureru koto ga taisetsu desu.)
Quando si verifica un terremoto, è importante nascondersi sotto un tavolo.


日本 の 文化 – Cultura giapponese


日本のクリスマス – Il natale in Giappone



日本 の クリスマス

日本 で は、クリスマス は とても 人気 が あります。


クリスマス は、家族 よりも 友達 や 恋人 と いっしょに すごす 日 です。


日本 の クリスマス は 宗教的 な 行事 では なく、


商業的 な イベント として さかん です。


たくさん の 人 が イルミネーション を みに 行きます。


ケーキ を かって、家族 と 食べたり、


プレゼント を 友達 に あげたり します。


また、カップル も レストラン で ディナー を たのしみます。

日本の祭り – I festival in Giappone


Vocabolario


2. Particelle/Connettivi:


3. Tempo/Date Specifiche:


4. Struttura delle Frasi


Questo schema raggruppa tutte le parole chiave e le loro categorie principali, facilitando la

京都 – Kyoto 


Vocabolario



2. むかし、京都 は にほんのしゅとでした。


3. 京都 には たくさん の おてら や じんじゃ が あります。


4. 京都 の おてらの なかで、きんかくじ がとても ゆうめいです。


5. まいとし、おおくの かんこうきゃくが京都 をおとずれます。


6. 京都 で は、ふるいでんとうてき な ぶんか がまもられています。

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