Il giapponese facile con Izumi

Anteprima(si apre in una nuova scheda)

2020-12-31_175951

Izumi Hashimoto vive in Italia dal 2000.

Ha studiato musica classica fin dall’infanzia, cosa che le ha permesso di studiare la lingua italiana a Tokyo. Ha studiato in Giappone didattica per la lingua giapponese per l’insegnamento agli stranieri. Insegnante certificata, nel 2001 ha ottenuto il certificato C1 della lingua italiana studiando a Firenze. Dal 2001 lavora presso vari istituti di lingua, attualmente presso la scuola italianme di Firenze, ed è CEO di Japamici. BLOG

Informazioni utili :: Il corso di giapponese a Firenze e online

#studiaregiapponeseconizumi #japamici #sukidesu

Gruppo FB scambio italiano / giapponese 

ItalianmeJapamici

Blog in giapponese

logo-tmp


1 – “I caratteri giapponesi”

Perché in giapponese si usano 3 tipi di caratteri ? L’insegnante di giapponese spiega come sono usati i caratteri e risponde alla domanda di una studentessa italiana.

2 – Scrittura giapponese, “HIRAGANA e KATAKANA

Come si scrivono Hiragana e Katakana ? Con questo video potrai imparare da solo, ti mostro modi di scrivere i caratteri.

3 –  “Parole e frasi giapponesi”

Imparare le parole giapponesi è difficile ? Proviamo insieme, vi consiglio un metodo per memorizzarle!

4 – “Negativo, interrogativo”

Negativo e interrogativo in giapponese. La grammatica giapponese è facile! Dopo che hai imparato alcune parole puoi già usarle per fare la domanda e la risposta nelle frasi di “essere” .

5 – “Ordine delle parole”

l’ordine delle parole in giapponese è esatto contrario a quello italiano. Quindi devi aspettare a dire una parola che ti viene in mente… come fare ? Abituateci alle frasi di domanda con le parole interrogative !

6 – Gli aggettivi in giapponese, come funzionano ? Spiego i tipi e le loro coniugazioni.

Impariamo gli aggettivi giapponesi. Gli aggettivi vanno messi prima di una parola per definizione oppure alla fine della frase come predicato. Impariamo la loro desinenza e facciamo le frasi con gli aggettivi.

7 – Impariamo la pronuncia della lingua giapponese

La pronuncia della lingua giapponese è facile per chi le persone della madre lingua italiana, eccetto alcuni suoni. Vediamo cosa sono i punti deboli e sconfiggeremo i problemi

8 – Imparare i numeri in giapponese

Impariamo i numeri in giapponese da 0 a 999. Una volta hai capito la logica non è difficile! I numeri sono usati con i suffissi, per esempio, 100 è Hyaku ma 200 è NI (2 ) Hyaku ( 100 ). I suffissi si usano anche per contare gli oggetti e questo è chiamato ” contatore ” o ” classificatore”. E’ una delle particolarità della lingua giapponese.
 

Per contare gli oggetti in giapponese esiste una regola precisa con i contatori. Ogni forma e tipo degli oggetti ne ha uno e spesso una parte noiosa quando studiamo giapponese. Però è necessario quando andiamo in un ristorante in Giappone e per fare ordini. Impariamo come si dice.

10 – I verbi giapponesi, come funzionano ?

I verbi giapponesi sono divisi in 3 gruppi, come i verbi della lingua italiana. Ma il loro sistema della declinazione è molto originale. Ho usato un modo per spiegare che forse non avete mai visto prima nel libro di lingua giapponese per stranieri. Così avrete la idea generica per comportamento dei verbi giapponesi.

11 – “Moto a luogo” in giapponese, come costruire la frase con “andare” ?

Vi faccio vedere come possiamo costruire la frase con il verbo “andare” nel modo molto semplice. Il verbo va messo alla fine della frase poi in mezzo bisogna mettere le parole che servono con la loro particella adatta. Dopo la spiegazione proviamo a fare quiz insieme, così subito si pratica!

12 – Impariamo 5 verbi giapponesi, costruire le frasi e complemento oggetto

Impariamo i verbi giapponesi, mangiare, vedere, comprare, ascoltare e bere.

13 – “Esserci” in giapponese. Come si dice c’è un gatto sul libro ?

In giapponese si dice “imasu” ” arimasu” per dire “esserci”. La differenza di questi due verbi è che “imasu” si usa per le persone e animali, “arimasu” per le cose, oggetti e le piante. Impariamo anche come si descrive la posizione, sopra, sotto, accanto, davanti, dietro…..

14 – Come si dice “mi piace” in giapponese ?

Impariamo come si dice la preferenza in giapponese. Suki desu, ( mi piace ) ii desu ( mi va ).

15 – “io voglio… ” in giapponese, ほしいです、たいです。(HOSHII, —TAI )

Impariamo come si dice “volere” in giapponese. Le frasi vanno fatte con l’aggettivo, perché volere è uno stato di animo in giapponese. Vediamo come fare le frasi con volere e domandare che cosa vogliono le altre persone!

16 – TE form てけい in giapponese, coniugazione dei verbi giapponesi e modo di chiedere un favore

Impariamo la coniugazione dei verbi giapponesi, in “TE form” て形 e modo di chiedere un favore gentilmente. … てください

17 – La pronuncia delle parole giapponesi in Katakana

Katakana si usa per le parole di origine straniera, spesso per le parole inglesi. Ma per il suono assortamente cambiato dall’origine, rimane sempre una cosa antipatica per chi studia giapponese. Perché i giapponesi “storpiano” le parole inglesi ? Impariamo le regole della pronuncia così capirai il motivo!

18 – Come si dice in giapponese, “posso fare ?” … てもいいですか? chiedere permesso.

Come si dice “posso fare qualcosa ?” in giapponese ? E la risposta ? Sono due modi differenti nella situazione privata e pubblica.

19 – 3 tipi di ています( gerundio ) in giapponese, che differenza ? come si usa ?

Come si usa ” ています” te imasu in giapponese ? Nel video vi spiego 3 tipi di usi della forma “ te imasu“.

20 – Come si dice “dovere” in giapponese ? なければなりません。

“Dovere” in giapponese si esprime con una frase. Usiamo la forma NAI ( ない形)。 Vi spiego la coniugazione della forma NAI e come creare la forma per dire la frase di obbligo.

21 – Diario del viaggio a Miyajima in giapponese e matrimonio giapponese. Easy travel diary in Miyajima

Nata nella prefettura Chiba, in Giappone, mentre studiava la musica classica e il canto italiano ha incontrato la lingua italiana e ha deciso di studiarla in Giappone. Nel 2000 ha cominciato la sua vita a Firenze per studiare di più l’italiano e per insegnare la lingua giapponese. E’ qualificata dell’insegnamento della lingua giapponese per stranieri.

22 – Le particelle giapponesi 1 – をにへで 各助詞

Le particelle giapponesi sono molto importanti nella struttura grammaticale. Vediamo le prime 4 più importanti.

23 –Parole interrogative, NANI, DARE, DOKO, ITSU, IKURA gli usi perfetti! 疑問文。ぎもんぶん。

Controlliamo una volta per tutte le parole interrogative. Nani, Dare , Doko, Itsu, Ikura.

24 – Comparativo giapponese, come funziona ? の方が、より・・・??? Sapete un’altro uso per の方が?

Comparativo giapponese, come si usa la parola より, の方が ? Ma non solo comparativo, spiego un’altro modo per usare queste parole!

25 – Frase relativa in giapponese, come funziona ? Spiegazione prima parte.

La frase relativa in giapponese ha un sistema grammaticale specifica, vi spiego le ordine delle parole e come costruire la relativa.

26 – Frase con TOKI, concordanza del tempo in giapponese. Frase relativa seconda parte.る時?た時?

る時?o た時?Frase relativa con “quando” ha bisogno di concordanza del tempo.

27 – 翻訳できない日本語とイタリア語。le frasi difficili da tradurre in un’altra lingua.

翻訳できない日本語とイタリア語 – Hon’yaku dekinai nihongo to Itaria-go –  Giapponese e italiano intraducibili – Le frasi e le parole facili ma hanno una chiave per capire la cultura, sono le frasi intraducibili. 10 parole facili da riguardare insieme per capire la cultura giapponese.

28 – I numeri grandi in giapponese, 日本語とイタリア語の大きい数字 Così li impari perfettamente!

I numeri grandi in giapponese è complicato perché dopo 10 mila l’unità cambia… vediamo come ricordarli facilmente!

29 – あげます、くれます、もらいます。Dare e ricevere in giapponese, così lo puoi usare anche tu!

30 – 3 frasi tipicamente sbagliate in giapponese, la differenza に e で?

Correggiamo le frasi tipicamente sbagliate in giapponese! La differenza tra に e で

31 – Se ?? Il condizionale in giapponese, dalla forma al significato!

Ho spiegato uno dei tipi del condizionale in giapponese, con たら

32 – もう まだ – Mou Mada, vediamo tutti i significati per usarli correttamente!

もう まだ – Mou Mada, vediamo tutti i significati per usarli correttamente!

33 – Conoscete le nuove parole giapponesi ? 7 parole che non si imparano a scuola…… una scoperta!

Conoscete le nuove parole giapponesi ? 7 parole che non si imparano a scuola…… una scoperta!

34 – YO NE YONE, よ、ね、よね。Come si usano le particelle finali ? La differenza dei significati ?

YO NE YONE, よ、ね、よね。Come si usano le particelle finali ? La differenza dei significati ?

35 – Come si dice【 penso che….】in giapponese ? impariamo la forma piana ed espressione di とおもいます

Come si dice【 penso che….】in giapponese ? impariamo la forma piana ed espressione di とおもいます

36 – Forma piana è un ingrediente importante per fare le frasi. Impariamo le forme e la parlata casual!

Forma piana è un ingrediente importante per fare le frasi. Impariamo le forme e la parlata casual!

37 – Come si usa “ka douka” in giapponese ? 【かどうか】の使い方。

Come si usa “ka douka” in giapponese ? 【かどうか】の使い方

38 – In giapponese c’è la differenza nella parlata maschile e femminile? Impariamo anche l’imperativo.

In giapponese c’è la differenza nella parlata maschile e femminile? Impariamo anche l’imperativo.

39 – Unire le frasi in giapponese con し…gli aggettivi e i verbi che uniscono.

Unire le frasi in giapponese con し…gli aggettivi e i verbi che uniscono.

40 – La particella 【 TO と 】 in giapponese, 4 usi principali, 2 semplici e 2 articolati.

La particella 【 TO と 】 in giapponese, 4 usi principali, 2 semplici e 2 articolati.

41 – La frase ipotetica con 【ば BA】coniugazioni e restrizioni. La differenza tra le altre frasi ipotetiche

La frase ipotetica con 【ば BA】coniugazioni e restrizioni. La differenza tra le altre frasi ipotetiche

42 – Verbi potenziali in giapponese, forma e usi. Come si dice “io posso parlare inglese ” ?

Verbi potenziali in giapponese, forma e usi. Come si dice “io posso parlare inglese ” ?

43 – Passivo in giapponese – prima parte – la forma e l’uso più semplice. +お知らせ【programmi in agosto】

Passivo in giapponese – prima parte – la forma e l’uso più semplice. +お知らせ【programmi in agosto】

44 – Passivo in giapponese – seconda parte – quando il soggetto è la persona

Passivo in giapponese – seconda parte – quando il soggetto è la persona

45 – Modi di dire giapponesi divertenti con le parti del corpo. che significa 手が早い?+ i sintomi fisici

Modi di dire giapponesi divertenti con le parti del corpo. che significa 手が早い?+ i sintomi fisici

46 – Come si usa “KOTO” in giapponese ? La differenza tra “あなたが好きです” e “あなたのことが好きです” ??

Come si usa “KOTO” in giapponese ? La differenza tra “あなたが好きです” e “あなたのことが好きです” ??

47 – Come si dice “perché? ” in giapponese ? E come si risponde ? 3 tipi di risposte per dire un motivo.

Come si dice “perché? ” in giapponese ? E come si risponde ? 3 tipi di risposte per dire un motivo.

48 – Che cos’è ちゃう?=てしまいます【CYAU ? = TESHIMAIMASU】” è completato” .. pensiamo in giapponese!

Che cos’è ちゃう?=てしまいますCYAU ? = TESHIMAIMASU】” è completato” .. pensiamo in giapponese!

49 – Espressione per preparativi in giapponese, 【vておく=とく/どく】Come si usa? Case study!

Espressione per preparativi in giapponese, 【vておく=とく/どく】Come si usa? Case study!

50 – Gli avverbi giapponesi 1, 必ず、絶対に、きっと、ぜひ・・・ “assolutamente” che differenza c’è ? come si usa ?

Gli avverbi giapponesi 1, 必ず、絶対に、きっと、ぜひ・・・ “assolutamente” che differenza c’è ? come si usa ?

51 – 7 traduzioni in giapponese dalle frasi comuni in italiano. “come si dice .. ?” così risolvi problemi

7 traduzioni in giapponese dalle frasi comuni in italiano. “come si dice .. ?” così risolvi problemi

52 – Messaggio in Giapponese [ ASCOLTO ] la forma gentile e forma casual! 日本語でお知らせ

Messaggio in Giapponese [ ASCOLTO ] la forma gentile e forma casual! 日本語でお知らせ

53 – Che significa ” pensare in giapponese ” ? Pensiamo le traduzioni del verbo “potere” in giapponese.

Che significa ” pensare in giapponese ” ? Pensiamo le traduzioni del verbo “potere” in giapponese.

54 – 日本語で本を読む leggiamo il libro in giapponese! Il libro scolastico con sottotitoli italiano e giapponese.

Izumi Hashimoto vive in Italia dal 2000.

Ha studiato musica classica fin dall’infanzia, cosa che le ha permesso di studiare la lingua italiana a Tokyo. Ha studiato in Giappone didattica per la lingua giapponese per l’insegnamento agli stranieri. Insegnante certificata, nel 2001 ha ottenuto il certificato C1 della lingua italiana studiando a Firenze. Dal 2001 lavora presso vari istituti di lingua, attualmente presso la scuola italianme di Firenze, ed è CEO di Japamici. BLOG

Informazioni utili :: Il corso di giapponese a Firenze e online

#studiaregiapponeseconizumi#japamici#sukidesu

Gruppo FB scambio italiano / giapponese 

ItalianmeJapamici

Blog in giapponese

logo-tmp

mom-removebg-preview

Lezione 19: Sono contento

Lezione 19

Anna ha perso di vista i suoi amici e ha chiamato Sakura per chiedere aiuto. Anna si riunirà con Sakura e Rodrigo?

Frase chiave:

YOKATTA


ロ ド リ ゴ お ー い 、 ア ン ナ さ ん。 Hey! Anna.

 

Rodrigo ÔI, ANNA-SAN.
ア ン ナ み ん な。 Tutti.

 

Anna MINNA.
ロ ド リ ゴ よ か っ た。 心 配 し た よ。 Sono contento. Eravamo preoccupati per te.

 

Rodrigo YOKATTA. SHINPAI SHITA YO.
ア ン ナ ご め ん な さ い。
カ メ ラ が 安 か っ た の 、 つ い 見 て し ま い ま し た。
Mi dispiace.
Le telecamere erano poco costose, quindi le stavo solo guardando.

 

Anna GOMENNASAI.
KAMERA GA YASUKATTA NODE, TSUI MITE SHIMAIMASHITA.

心 配shinpai – preoccupazione

安 か っ た – 安 い – yasui – a buon mercato


Grammatica

Forma passata di aggettivi

Gli aggettivi giapponesi possono avere una forma passata. 

Per gli aggettivi I, cambia I alla fine in KATTA

Per gli aggettivi NA, aggiungi DATTA.

(ad esempio)

I-aggettivo:
YASUI (poco costoso) >>  
YASUKATTA (era / erano poco costosi)>>

NA-aggettivo:
SUKI (essere affezionato a)
SUKIDATTA (era / mi piaceva)

* eccezione:
II (buono) >>  
YOKATTA ( era / erano buoni)


Forma passata degli aggettivi (lezione 19)

Hai imparato che ci sono due tipi di aggettivi in ​​giapponese, aggettivi I e aggettivi NA. Gli aggettivi in ​​I terminano con la sillaba I, come YASUI “poco costoso”. Gli aggettivi NA prendono NA dopo di loro, quando modificano i nomi, come in SUKI, “per piacere”. Quando modifica un sostantivo, diventa SUKINA. Quindi, il “manga preferito” di qualcuno è SUKINA MANGA.

Per ottenere la forma passata degli aggettivi in ​​I, cambia I in KATTA

Ad esempio, la forma passata di YASUI (poco costoso) è YASUKATTA

La forma passata di TAKAI (costoso) è TAKAKATTA

YOKATTA (Sono contento o è stato bello), in questa lezione, è l’unica eccezione. L’aggettivo per “buono” al presente, II, diventa YOKATTA al passato. Questa è una coniugazione irregolare, quindi dovrai solo memorizzarla.

Per trasformare gli aggettivi in ​​I in negativo passato, cambia I in KU NAKATTAYASUI (poco costoso), ad esempio, diventa YASUKU NAKATTA (non era economico). 

II (buono) diventa YOKU NAKATTA.

Per ottenere la forma passata degli aggettivi NA, aggiungi DATTA alla fine degli aggettivi. 

Quindi, SUKI (amare, essere affezionato) diventa SUKI DATTA (apprezzato, amato). 

BENRI (conveniente) diventa BENRI DATTA (era conveniente).

Per trasformare gli aggettivi NA in negativo passato, aggiungi DEWA NAKATTA

SUKI (piacere) diventa SUKI DEWA NAKATTA (non piace).

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

Lezione 25 – Mettiti sotto la scrivania

Lezione 25

Quando Anna sta frequentando la lezione di giapponese del professor Suzuki, l’edificio scolastico inizia a tremare.

Frase chiave:

TSUKUE NO SHITA NI HAIRE


先生 地震 だ。 み ん な 、 落 ち 着 い て。
机 の 下 に 入 れ
È un terremoto. State calmi tutti. Mettiti sotto la scrivania.

Insegnante JISHIN DA. MINNA, OCHITSUITE.
TSUKUE NO SHITA NI HAIRE.
先生 揺 れ は 収 ま っ た よ う だ。 Il tremito sembra essersi placato.

Insegnante YURE WA OSAMATTA YÔ DA.
ア ン ナ び っ く り し た。 日本 は 本 当 に 地震 が 多 い で す ね。 Ero sorpreso. Il Giappone ha davvero molti terremoti, non è vero?

Anna BIKKURI SHITA. NIHON WA HONTÔ NI JISHIN GA ÔI DESU NE.

地震 – Jishin – terremoto

落 ち る – Ochi chiru – cadere in picchiata

– Tsukue – scrivania

入る – hairu – entrare

揺 り – yuri – agitazione, tremore

収まる – osamaru – rientrare

びっくり – bikkuri – sorpreso!

本 当 – Hon tō – davvero

多 い – ooi – molti


Grammatica

YÔ DA / YÔ DESU

YÔ DA è un’espressione casuale di YÔ DESU, che indica che l’oratore ha valutato la situazione e ha espresso un certo giudizio sullo stato delle cose.

Prima di YÔ DA, non puoi usare i verbi in forma MASU.

(ad esempio) YURE WA OSAMATTA YÔ DA.

(Lo scuotimento sembra essersi attenuato .)

* OSAMATTA = TA-forma di OSAMARIMASU (per placarsi)


Forma di comando dei verbi

Ecco come creare il modulo di comando dalla forma dei verbi MASU. Primo, per i verbi che terminano con la vocale “E” nella sillaba appena prima di MASU, si cambia MASU in RO

Ad esempio, “mangiare”, TABEMASU, diventa TABERO (Mangia!). 

Successivamente, per i verbi che terminano con la vocale “I” nella sillaba appena prima di MASU, ci sono due modelli. Un modello è cambiare MASU in RO. 

“Alzarsi”, OKIMASU, diventa OKIRO (Alzati!). 

L’altro schema è che si rilascia MASU e si cambia la vocale nella sillaba appena prima di essa in “E.” 

“Entrare sotto” o “entrare”, HAIRIMASU, un verbo nella scenetta odierna, segue questo schema. 

Diventa HAIRE (Get under _! Or Enter!)

.

Ma “a venire”, KIMASU, è un’eccezione. Diventa KOI (Vieni!). 

La forma del comando è forte nel suo significato imperativo.

Il modulo di comando viene utilizzato principalmente dagli uomini, quando dicono ad amici intimi o bambini di fare qualcosa. Le donne di solito non lo usano.

Per un’espressione educata di comando che sia gli uomini che le donne possono usare, puoi rilasciare MASU nella forma dei verbi MASU e dire NASAI al suo posto. 

“Mangiare”, TABEMASU, diventa TABENASAI, (Per favore mangia). 

E “Per entrare o entrare”, HAIRIMASU, diventa HAIRINASAI (Per favore, entra o entra). 

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

Lezione 24 – Per favore non usarli

Lezione 24

Anna sta frequentando il corso di giapponese del professor Suzuki. Spiega di un esame la prossima settimana.

Frase chiave:

TSUKAWANAIDE KUDASAI


先生 は い 、 今日 は こ こ ま で で す。来 週 の 月曜日 に 試 験 を し ま す。 Ora, la lezione di oggi arriva a questo punto. Ti farò un quiz lunedì della prossima settimana.

Insegnante HAI, KYÔ WA KOKO MADE DESU. RAISHÛ NO GETSUYÔBI NI SHIKEN O SHIMASU.
ア ン ナ 先生 、 辞書 を 使 っ て も い い で す か。 Maestro, possiamo usare i dizionari?

Anna SENSEI, JISHO O TSUKATTE MO II DESU KA.
先生 い い え 、 だ め で す。 使 わ な い で く だ さ い No, non puoi. Per favore non usarli.

Insegnante IIE, DAME DESU. TSUKAWANAIDE KUDASAI.

こ こ ま で で す – Ko ko ma de de su – Fino a qui

来 週 の 月曜日 に Rai shū no getsuyōbi ni – Lunedì prossimo

試 験 shiken – esame 

辞書 – Jisho – dizionario

使う – Tsukau – usare


Grammatica

Parole per indicare i punti temporali

Impariamo a dire le parole per indicare i punti temporali.


Verbo in forma NAI + DE KUDASAI

Quando vuoi dire agli altri cosa non sono autorizzati a fare, combini la forma NAI dei verbi e DE KUDASAI, e dici NAI DE KUDASAI (Per favore, non farlo).

Ad esempio, diciamo “Per favore, non andare”. 

La forma NAI del verbo, IKIMASU (andare) è IKANAI

Aggiungici DE KUDASAI e dici: IKANAI DE KUDASAI (Per favore, non andare). 

Ci sono anche espressioni per dire con forza agli altri di non fare qualcosa. 

Nella lezione 22, hai imparato che puoi combinare la forma TE dei verbi e WA IKEMASEN, e dire TE WA IKEMASEN (Non dovresti farlo). 

Ad esempio, “Non dovresti andare” è ITTE WA IKEMASEN.

TE WA IKEMASEN viene utilizzato quando i superiori rimproverano i giovani oi genitori insegnano ai bambini a non fare qualcosa. I giapponesi tendono a evitare di imporre oneri psicologici agli altri. Quindi, spesso dicono NAI DE KUDASAI nelle conversazioni quotidiane. 

Un’altra espressione per dire alle persone con forza di non fare qualcosa è DAME DESU (Non fare qualcosa), come era nella scenetta di questa lezione.

C’è un talento intelligente per rifiutare un’offerta senza ferire i sentimenti degli altri. 

Puoi dire qualcosa come SORE WA CHOTTO …. (temo che sarebbe un po ‘….)

Provalo.

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

Lezione 23 – Sono stato rimproverato dalla madre

Lezione 23

Quando ha parlato con Sakura nel campus, ad Anna è stato chiesto del giorno in cui è tornata tardi.

Frase chiave:

OKÂSAN NI SHIKARAREMASHITA


さ くら こ の 間 は 門 限 に 間 に 合 っ た? Sei arrivato in tempo per il coprifuoco del dormitorio, l’altro giorno?

 

Sakura KONOAIDA WA MONGEN NI MANIATTA?
ア ンナ い い え。 間 に 合 い ま せ ん で し た。そ で 、 お 母 さ ん に 叱 ら れ ま し た。 No. Non sono arrivato in tempo.
Quindi, sono stato rimproverato dalla mamma.

 

Anna IIE. MANIAIMASEN DESHITA.
SOREDE, OKÂSAN NI SHIKARAREMASHITA.
ア ンナ 掃除 当 番 が 3 回 増 え ま し た。 Il mio dovere di pulizia è aumentato di altre tre volte.

 

Anna SÔJI TÔBAN GA SANKAI FUEMASHITA.
さ くら そ れ は 大 変 だ っ た ね。 È stato difficile, no?

 

Sakura SORE WA TAIHEN DATTA NE.

門 限 に 間 にMon-gen ni ma ni – durante il coprifuoco

間 に合 Ma ni au – essere in tempo per

叱 ら れ ま し た Shika-rare ma shita – essere stato rimproverato

叱 る – Shikaru – rimproverare

掃除当 番 Sōji tō ban – il servizio di pulizia

3 回 – san kai – 3 volte

増える – fueru – aumentare

大 変 – taihen – catastrofe


Grammatica

 MASEN DESHITA

 

Cambia i verbi della forma MASU in negativo passato sostituendo MASU con MASEN DESHITA.

(es)
MANIAIMASU (essere in tempo)  
>> forma negativa: MANIAIMASEN (non essere in tempo)
>> forma negativa passata: MANIAIMASEN DESHITA (non era / non era in tempo)


Espressione passiva 

La forma passiva non è molto usata dai giapponesi: se la frase passiva può essere ribaltata in modo normale, è preferibile. È usata comunque in alcune forme particolari. 

Vediamo come si ottiene.

Per i verbi della prima classe, si ottiene aggiungendo られる – soreru alla base negativa B1.

Ad esempio:     食べる  食べ  – 食べられる – può essere mangiato

(https://www.imparailgiapponese.com/)

Usiamo l’espressione passiva, quando parliamo dalla prospettiva della persona su cui si è agito, cioè dalla prospettiva del destinatario di un’azione. Per fare questo, usiamo la forma passiva di un verbo e indichiamo chi ha fatto l’azione, usando la particella, NI. Ora, lascia che ti dica come coniugare i verbi in forma MASU alla forma passiva. I primi sono i verbi in cui la vocale nella sillaba appena prima di MASU finisce con “E“. 

In questi verbi, prima di MASU, inserisci RARE. Quindi, TABEMASU (da mangiare) diventa TABERAREMASU (da mangiare).

Il secondo tipo sono i verbi in cui la vocale nella sillaba appena prima di MASU è “I“. Per questi verbi, ci sono due modelli. Un modello è cambiare questa vocale “I” in “A“. Quindi, aggiungi RE, dopo di esso, e dici MASU

Nel caso di SHIKARIMASU (rimproverare), si cambia RI prima di MASU in RA e si aggiunge RE. Quindi diventa SHIKARAREMASU (da rimproverare).

SHIMASU  (da fare) diventa SAREMASU (da fare).

L’altro schema è che inserisci RARE prima di MASU.

MIMASU (guardare) diventa MIRAREMASU (da guardare).

Infine, permettimi di introdurre un verbo che si coniuga in modo irregolare. KIMASU (venire o visitare) diventa KORAREMASU (essere visitato). Quindi, per favore memorizzalo così com’è.

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

 

Lezione 22 – Sono in ritardo

Anteprima(si apre in una nuova scheda)

Lezione 22

Anna si è divertita così tanto al karaoke con i suoi amici che era passato il coprifuoco del dormitorio quando è tornata.

Frase chiave:

OSOKU NARIMASHITA


ア ン ナ お 母 さ ん 、 ご め ん な さ い。 遅 く な り ま し た Madre, mi dispiace. Sono in ritardo.

 

Anna OKÂSAN, GOMENNASAI. OSOKU NARIMASHITA.
寮 母 ア ン ナ さ ん 、 10 分 も 遅 刻 で す。
約束 を 破 っ て は い け ま せ ん。
Anna, sei in ritardo di dieci minuti.
Non dovresti rompere le promesse.

 

Madre del dormitorio ANNA-SAN, JIPPUN MO CHIKOKU DESU. YAKUSOKU O YABUTTE WA IKEMASEN.
ア ン ナ す み ま せ ん。 気 を つ け ま す。 Chiedo scusa. Starò attento.

 

Anna SUMIMASEN. KI O TSUKEMASU.

遅れ る – Okureru –  essere in ritardo

遅 く な り ま し た – Osoku narimashita – si è fatto tardi

遅 刻 Oso koku – ritardo

約束 – Yakusoku – promessa , accordo

破るYabu tte – rompere

付 け る – allegare


Grammatica

FUN / PUN: un contatore dei minuti

 

2 minuti = NIFUN
10 minuti = JIPPUN / JUPPUN


Come cambiare gli aggettivi in ​​avverbi 

Gli aggettivi giapponesi si coniugano per diventare avverbi. Possiamo cambiare I aggettivi che terminano con la sillaba I, come HAYAI – 早 い (presto), in avverbi cambiando la I finale in KU. Quindi, HAYAI diventa HAYAKU – 早

Se HAYAKU e NARIMASHITA (è diventato) sono collegati insieme, diventano HAYAKU NARIMASHITA – はや なりました (è diventato veloce).

Per quanto riguarda gli aggettivi NA, ti spiego con un aggettivo, JÔZU – 上手 (essere bravo in) come esempio. Hai imparato che quando un aggettivo NA modifica un sostantivo, prende NA alla sua fine. Quindi, JÔZU diventa JÔZUNA – 上手な

Possiamo cambiare gli aggettivi NA in avverbi aggiungendo NI dopo le parole.

Quindi, JÔZU diventa JÔZUNI – じょうず

“Sono diventato bravo” è JÔZUNI NARIMASHITA – じょうず なりました。.

Lezione 21 – No, non proprio

Lezione 21

In un locale per karaoke, Anna ha cantato una canzone giapponese. Sakura loda Anna, dicendo che canta bene. 

Frase chiave:

IIE, SOREHODODEMO


さ く ら ア ン ナ 、 上手 だ ね。 Anna, sei brava.

 

Sakura ANNA, JÔZU DA NE.
ア ン ナ い い え 、 そ れ ほ ど で も No, non proprio.

 

Anna IIE, SOREHODODEMO.
ロ ド リ ゴ あ っ 、 も う こ ん な 時間 で す。 Guarda! È già così tardi.

 

Rodrigo A ‘, MÔ KONNA JIKAN DESU.
ア ン ナ 大 変。 門 限 に 間 に 合 わ な い。 Incredibile. Non tornerò prima del coprifuoco del dormitorio.

 

Anna TAIHEN. MONGEN NI MANIAWANAI.

上手 Jōzu – bravo – abile

時間 – Jikan – tempo

Kon na – tardi

大 変 – Dai hen – catastrofe

そ れ ほ ど – sore hodo –  in quella misura; così tanto

ほ ど – hodo – grado, misura


Grammatica

IIE, SOREHODODEMO

 

(No, non proprio.)

IIE è una risposta negativa. SOREHODODEMO significa “non proprio (in quella misura)”. 

IIE, SORE-HODO-DEMO è un’espressione che usi quando vuoi essere modesto.


Verbi in forma NAI 

I verbi che terminano con NAI sono chiamati verbi in forma NAI. Lascia che ti spieghi come puoi trasformare i verbi in forma MASU in verbi in forma NAI. Questo significa cambiare la forma MASU nella forma NAI negativa casuale. Primo, se la vocale nella sillaba appena prima di MASU finisce con “E”, tutto quello che devi fare è cambiare MASU in NAI

Ad esempio, TABEMASU (mangiare) diventa TABENAI (non mangiare).

Successivamente, se la vocale nella sillaba appena prima di MASU finisce con “I”, ci sono due modelli. Nel primo schema, cambi MASU in NAI

Ad esempio, OKIMASU (alzarsi) diventa OKINAI (non alzarsi). 

Nel secondo schema, rilascia MASU, quindi cambia la vocale nella sillaba appena prima di MASU in “A” e aggiungi NAI. Lascia che ti spieghi con IKIMASU (to go) come esempio. Qui, la sillaba prima di MASU è KI. Devi prima cambiare KI in KA e aggiungere NAI. Quindi, la forma NAI di IKIMASU è IKANAI (non andare).

Ma dopo aver eliminato MASU, se la sillaba appena prima di MASU è la vocale “I” e non è attaccata a una consonante, cambi “I” in WA, e aggiungi NAI. Quindi, TSUKAIMASU (da usare) diventa TSUKAWANAI (da non usare).

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

 

Lezione 20 – Hai mai cantato canzoni giapponesi?

Lezione 20

Anna e le sue amiche sono venute in un luogo di karaoke con macchine per cantare insieme.

Frase chiave:

NIHON NO UTA O UTATTA KOTO GA ARIMASU KA


ロ ド リ ゴ ア ン ナ さ ん は 日本 の 歌 を 歌 っ た こ と が あ り ま す か Anna, hai mai cantato canzoni giapponesi?

Rodrigo ANNA-SAN WA NIHON NO UTA O UTATTA KOTO GA ARIMASU KA.
ア ン ナ は い 、 あ り ま す。 Sì.

Anna HAI, ARIMASU.
さ く ら ど ん な 曲 が 得意? Che tipo di canzoni sei bravo a cantare?

Sakura DONNA KYOKU GA TOKUI?
ア ン ナ ア ニ メ の 曲 で す。 Canzoni di animazione.

Anna ANIME NO KYOKU DESU.

歌 – uta – canzone

歌う– utau – cantare

得意 – il proprio forte

曲 が – Kyoku ga – canzone

得意 – Tokui – bravo a… 


Grammatica

ARIMASU: un verbo che significa possesso

Nella lezione 7, ARIMASU significava “qualcosa esiste, o c’è / ci sono”. Nella lezione 9, significava “si tiene un evento”. Ora, stiamo imparando che ARIMASU significa “avere qualcosa” come le esperienze.

(ad esempio) NIHON NO UTA O UTATTA KOTO GA ARIMASU KA.
(Hai mai cantato canzoni giapponesi?)


Verbo in forma TA + KOTO GA ARIMASU

(Esperienza passata: koto ga aru) 

In giapponese è molto usato un costrutto per esprimere
un’esperienza che qualcuno ha fatto nel passato.

Il costrutto è il seguente:

forma passata piana affermativa + koto ga aru

I verbi della forma TA indicano l’azione nel passato o l’aspetto perfettivo. Questo è quello che abbiamo fatto in passato o quello che abbiamo fatto. E se combiniamo verbi in forma TA e KOTO GA ARIMASU, possiamo parlare di ciò che abbiamo fatto prima, cioè delle nostre esperienze.

Se, per esempio, cambiamo UTAIMASU (per cantare), in UTATTA KOTO GA ARIMASU, stiamo dicendo “L’ho già cantato” o “Ho l’esperienza di cantare (esso)”. Per trasformare questo in negativo, cambiamo ARIMASU in ARIMASEN. Quindi, la forma negativa di UTATTA KOTO GA ARIMASU (l’ho cantato prima) diventa UTATTA KOTO GA ARIMASEN (non l’ho mai cantato prima).

Devi stare attento a una cosa. Non puoi usare questo modo di parlare delle esperienze – collegando i verbi in forma TA e KOTO GA ARIMASU – insieme ai termini che si riferiscono a un tempo recente, come KINÔ – 昨日 (ieri) o SENSHÛ  – 先 週 (la scorsa settimana). In casi come questo, useresti semplicemente la forma passata dei verbi. Quindi, supponiamo, per esempio, che ti venga chiesto: “Hai mai visto il Monte Fuji?” 

Se l’hai visto la scorsa settimana, non puoi dire SENSHÛ MITA KOTO GA ARIMASU (l’ho visto la scorsa settimana). Dovresti usare la forma passata di MIMASU (per vedere), MIMASHITA (visto), per dire SENSHÛ MIMASHITA (l’ho visto la scorsa settimana).

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

 

Lezione 19 – Sono contento

Lezione 19

Anna ha perso di vista i suoi amici e ha chiamato Sakura per chiedere aiuto. Anna si riunirà con Sakura e Rodrigo? 

Frase chiave:

YOKATTA


ロ ド リ ゴ お ー い 、 ア ン ナ さ ん。 Hey! Anna.

 

Rodrigo ÔI, ANNA-SAN.
ア ン ナ み ん な。 Tutti.

 

Anna MINNA.
ロ ド リ ゴ よ か っ た。 心 配 し た よ。 Sono contento. Eravamo preoccupati per te.

 

Rodrigo YOKATTA. SHINPAI SHITA YO.
ア ン ナ ご め ん な さ い。
カ メ ラ が 安 か っ ので 、 つ い 見 て し ま い ま し た。
Mi dispiace.
Le telecamere erano poco costose, quindi le stavo solo guardando.

 

Anna GOMENNASAI.
KAMERA GA YASUKATTA NODE, TSUI MITE SHIMAIMASHITA.

心 配 shinpai – preoccupazione

安い yasui – economico , poco costoso

つい – tsu-i – appena


Grammatica

Forma passata di aggettivi

 

よかったYokatta – 

E’ la forma al passato di いい, –  un’esclamazione per mostrare la propria felicità riguardo a quello è accaduto.

In modo simile a そうですね e altre maniere simili,

…è un modo per mostrare interesse nella storia dell’interlocutore e fare conversazione.

Gli aggettivi giapponesi possono avere una forma passata. 

Per gli aggettivi I, cambia I alla fine in KATTA

Per gli aggettivi NA, aggiungi DATTA.

(ad esempio)

I-aggettivo:

YASUI  – 安 い(economico, poco costoso) >>  
YASUKATTA (era / erano poco costosi)

NA-aggettivo:

SUKI  – 好 き(essere affezionato a) >>  
SUKIDATTA – 好きだった (era / erano affezionato a)

* eccezione:

II (buono)

YOKATTA – 良かった ( era / erano buoni)


Forma passata degli aggettivi

Hai imparato che ci sono due tipi di aggettivi in ​​giapponese, aggettivi I e aggettivi NA.

Gli aggettivi in ​​I terminano con la sillaba I, come YASUI “poco costoso”.

Gli aggettivi NA prendono NA dopo di loro, quando modificano i nomi, come in SUKI, “per piacere”.

Quando modifica un sostantivo, diventa SUKINA.

Quindi, il “manga preferito” di qualcuno è SUKINA MANGA.

Per ottenere la forma passata degli aggettivi in ​​I, cambia I in KATTA

Ad esempio, la forma passata di YASUI (poco costoso) è YASUKATTA – やすく なかった

La forma passata di TAKAI (costoso) è TAKAKATTA – 高かった

YOKATTA (Sono contento o è stato bello), in questa lezione, è l’unica eccezione. L’aggettivo per “buono” al presente, II, diventa YOKATTA al passato. Questa è una coniugazione irregolare, quindi dovrai solo memorizzarla.

Per trasformare gli aggettivi in ​​I in negativo passato, cambia I in KU NAKATTA

YASUI (poco costoso), ad esempio, diventa YASUKU NAKATTA (non era economico). 

II (buono) diventa YOKU NAKATTA – よく なかった

Per ottenere la forma passata degli aggettivi NA, aggiungi DATTA alla fine degli aggettivi. 

Quindi, SUKI (amare, essere affezionato) diventa SUKI DATTA (apprezzato, amato). 

BENRI (conveniente) diventa BENRI DATTA (era conveniente).

Per trasformare gli aggettivi NA in negativo passato, aggiungi DEWA NAKATTA

SUKI (piacere) diventa SUKI DEWA NAKATTA (non piace).

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

 

 

Lezione 18 – Mi sono perso

Lezione 18

Anna ha visitato una libreria con Sakura e Rodrigo. Dopo che hanno lasciato il negozio, Anna ha perso di vista i due.

Frase chiave:

MICHI NI MAYOTTE SHIMAIMASHITA


ア ンナ も し も し 、 さ く ら さ ん。 助 け て く だ い。 道 に 迷 っ て し ま い ま し た。 Ciao Sakura. Mi aiuti per favore. Mi sono perso.

Anna MOSHIMOSHI, SAKURA-SAN. TASUKETE KUDASAI. MICHI NI MAYOTTE SHIMAIMASHITA.
さ くら 今 、 ど こ? Dove sei ora?

Sakura IMA, DOKO?
ア ンナ 目 の 前 に 郵 便 局 が あ り ま す。 C’è un ufficio postale proprio di fronte a me.

Anna ME NO MAE NI YÛBINKYOKU GA ARIMASU.
さ くら 分 か っ た。 そ こ に い て。 Vedo. Stai lì.

Sakura WAKATTA. SOKO NI ITE.

助け る – Tasu-keru – aiutare   

迷う – May-ou – perdersi     

郵 便 局 Yu-Bin-kyoku – ufficio postale

分かる Wakaru – comprendere


Grammatica

Verbo in forma TE + SHIMAIMASHITA

Il verbo shimau 〜しまう “finire” attaccato alla forma in – te può avere due sfumature diverse di significato.

“Finire di fare una cosa”, ovvero portare a compimento un’azione. In questo caso sono spesso presenti espressioni come zenbu 全 部 “tutto”, mō もうgià”, owari made 終わりまで “fino alla fine”.

“Finire per fare una cosa’: in questo caso il verbo shimau, soprattutto nella forma passata, indica un’azione irreversibile che si è finito per compiere, ma che è era non voluta, involontaria, overso la quale si prova un certo rimpianto/rimorso.

私は今⽇宿題を忘れてしまいました。

Watashi wa ima ⽇宿 Dai o wasurete shimaimashita

Ho finito per scordare i compiti a casa.

 

Dici SHIMAIMASHITA dopo i verbi in forma TE per esprimere che hai fatto qualcosa con noncuranza o distrazione.

(es.)

MACHIGAEMASU – 間 違 え る ( sbagliare) >> 

MACHIGAETE SHIMAIMASHITA (ho fatto un errore)


Verbo in forma TE + SHIMAIMASHITA

Se dici SHIMAIMASHITA dopo la forma TE dei verbi, stai dicendo che hai terminato o completato un’azione. Vale a dire, non puoi più ripetere l’azione o riportarla allo stato precedente. 

Quindi, usi spesso SHIMAIMASHITA, quando hai fallito nel fare qualcosa o hai mostrato rimpianto per quello che hai fatto. Supponiamo, ad esempio, di aver rotto un piatto. “Rompere” è WARIMASU – 割 る. In questa parola, la sillaba prima di MASU è RI. Quindi, la sua forma TE è WATTE.

Ad esso, aggiungi SHIMAIMASHITA. WATTE SHIMAIMASHITA significa “ho rotto un piatto”. In questo modo, puoi trasmettere una sfumatura che sei stato sbadato e hai rotto un piatto.

https://www.nhk.or.jp/

cropped-logo_large-1.png

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora