Grammatica elementare giapponese

🟩 1. Fondamenti del giapponese


🟦 2. Particelle fondamentali


🟨 3. Verbi: introduzione e coniugazioni base


🟧 4. Aggettivi giapponesi


🟥 5. La forma in -て


🟪 6. Espressioni di tempo e frequenza


🟫 7. Intenzioni, desideri e inviti


🟦 8. Frasi complesse e subordinate


🟩 9. Forma potenziale, causativa, passiva


🟨 10. Grammatica intermedia utile


🟧 11. Forma volitiva e proposizioni


🟪 12. Altri elementi grammaticali importanti


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.

7. Intenzioni, desideri e inviti


7.1 Volere fare: 〜たい

💠 Struttura base: Verbo in forma ます senza ます + たい


🧭 Come si usa nella frase


📌 Coniugazione della forma たい

Esempi:


🔄 Differenza tra たい e ほしい


🌟 Frasi esempio con traslitterazione



7.2 Volere qualcosa: ほしい


💠 Struttura base:

[Nome] が ほしい(です)


📌 Esempi con traslitterazione e caratteri giapponesi in grassetto


Non si usa con ほしい.


🧭 Coniugazione di ほしい


🧡 Frasi coniugate


🔁 Differenza tra ほしい e たい



7.3 Invito: 〜ましょう / ませんか

➤ Struttura:

Verbo in forma ます senza ます + ましょう



💠 2. 〜ませんか

Verbo in forma ます senza ます + ませんか


✅ Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione





7.4 Progetto/intenzione: 〜つもりです

Verbo negativo in forma ない + つもりです → per dire “non ho intenzione di…”


✳️ Significato:

“Ho intenzione di…”

“(Non) ho intenzione di…”

“Ho deciso di…” / “Ho pianificato di…”


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🔹 Frasi negative (intenzione di non fare)


🧠 Nota grammaticale:


🔄 Differenza con altre strutture simili



7.5 Prova: 〜てみる


💠 Struttura base:

Verbo in forma + みる

Si coniuga come un verbo del gruppo 2 (る-verbo).


✳️ Significato:

“Provare a…”

“Fare qualcosa per vedere com’è”

“Tentare di…”


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🧡 Esempi:


❗Attenzione:


🔁 Frasi simili per confronto:



7.6 Decisione: ことにする

💠 Struttura base:

Verbo in forma piana (dizionario) + ことにする

oppure



🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


📌 Coniugazione


🔁 Differenza con 〜ことにしている

🧡 Esempi:


⚠️ Attenzione:


6. Espressioni di tempo e frequenza

6.1 Giorni, ore, mesi, espressioni temporali

🗓️ GIORNI DELLA SETTIMANA(曜日・ようび)

Struttura:



🕐 ORE E TEMPO(時間・じかん)

Numero + 時(じ)


2. Le mezz’ore:

Ora +(はん)


3. I minuti:

Numero + (ふん/ぷん)


📅 MESI DELL’ANNO(月・がつ)

Numero + 月(がつ)

🔺 Attenzione:


🕰️ ESPRESSIONI TEMPORALI COMUNI


📌 ESEMPI DI FRASE



6.2 Avverbi di frequenza (よく, ときどき)


📌 Schema: avverbi di frequenza comuni


🧩 Come si usano nella frase


🧠 Esempi pratici:






⚠️ Attenzione!


🧭 Posizione dell’avverbio



6.3 Uso di とき (quando), まえに / あとで

🕰️ 1. とき(時)– toki = “quando”

🧩 Struttura:

[Frase in forma piana] + とき

Presente + とき → azione non ancora avvenuta

Passato + とき → azione già avvenuta


✅ Esempi:


🧩 Struttura:

[Verbo in forma piana] + まえに

oppure

[Nome] + + まえに


✅ Esempi:


⏰ 3. あとで(後で)– ato de = “dopo”

[Forma passata del verbo + あとで]

oppure


✅ Esempi:


🔁 Riepilogo veloce



6.4 あいだ / あいだに

💠 1. あいだ (間)

Usato per indicare una durata continua durante la quale qualcosa accade in modo prolungato o continuo.

Durante tutto il tempo in cui…, oppure mentre… (qualcosa accade ininterrottamente).


💠 Frasi con あいだ (間)


💠 2. あいだに (間に)

Usato quando un’azione accade una o più volte all’interno di un periodo di tempo, oppure quando qualcosa accade improvvisamente durante quell’intervallo.

Simile a quella di あいだ, ma in questo caso l’enfasi è su qualcosa che accade “nel mezzo di” quel periodo.

➤ Significato:

🔹 Esempi:


🔄 Differenza chiave (riassunto):

FormaQuando si usaTipo di azione
あいだQuando qualcosa accade durante tutto il periodoAzione continua o stato prolungato
あいだにQuando qualcosa accade una o più volte nel mezzoAzione puntuale, evento occasionale

🌸 Curiosità:



6.5 Verbi con durata: 〜ています e continuità

🔹 La forma 〜ています (te-iru)

Questa forma è costruita così:

Verbo in forma て (te-form) + いる

In forma cortese:

〜ています


🧭 Tre usi principali di 〜ています

1. 🔄 Azione in corso (simile al presente progressivo in italiano)

Si usa per qualcosa che sta succedendo ora.


2. 🔁 Abitudine o attività regolare

Si usa per qualcosa che si fa regolarmente o come lavoro/attività abituale.


3. 🧍‍♂️ Stato risultante da un’azione completata (≠ azione in corso!)

東京に住んでいます
Tōkyō ni sunde imasu.
Vivo a Tokyo.

田中さんは結婚しています
Tanaka-san wa kekkon shite imasu.
→ Il signor Tanaka è sposato.

彼のことを知っています
Kare no koto o shitte imasu.
→ Lo conosco.


La forma 〜ています non si traduce sempre con “sto facendo”.

A volte, come visto, si traduce con “faccio spesso”, “abito”, “conosco”, “sono sposato”, ecc.



5. La forma in -て


5.1 Formazione della forma て

La forma て (te-form) è una delle forme più importanti nella grammatica giapponese. Si usa per:

collegare frasi

La sua formazione dipende dal tipo di verbo.

🟦 1. Verbi di gruppo 1 (五段動詞 / Godan)

● Verbi che finiscono in う、つ、る → って


● Verbi che finiscono in ぶ、む、ぬ → んで

VerboRomajiForma てRomajiSignificato
yomuんでyondeleggere
あそasobuあそんでasondegiocare/divertirsi
shinuんでshindemorire

● Verbi che finiscono in く → いて

🟡 Eccezione importante:



● Verbi che finiscono in す → して


🟩 2. Verbi di gruppo 2 (一段動詞 / Ichidan)

Togli -る e aggiungi て


🟨 3. Verbi irregolari


🟧 Uso pratico della forma て

✔ Azioni in sequenza

✔ Presente progressivo

✔ Richiesta gentile

✔ Chiedere permesso



5.2 Azioni in sequenza: 〜て、〜て

🟦 🔹 Azione in sequenza con la forma て

📌 Struttura:


🏡 Frasi quotidiane

おき、かおを あらって、あさごはんを たべます
Okite, kao o aratte, asagohan o tabemasu.
Mi alzo, mi lavo la faccia e faccio colazione.

うちへ かえって、しゅくだいを して、テレビを みました
Uchi e kaette, shukudai o shite, terebi o mimashita.
Sono tornato a casa, ho fatto i compiti e ho guardato la TV.

スーパーへ いって、パンを かって、うちに かえりました
Sūpā e itte, pan o katte, uchi ni kaerimashita.
Sono andato al supermercato, ho comprato del pane e sono tornato a casa.


📚 Studio e attività

ほんを よんで、メモを とって、せんせいに ききました
Hon o yonde, memo o totte, sensei ni kikimashita.
→ Ho letto un libro, preso appunti e chiesto al professore.

にほんごを べんきょうして、アニメを みて、たんごを おぼえました。
Nihongo o benkyō shite, anime o mite, tango o oboemashita.
→ Ho studiato giapponese, guardato anime e memorizzato vocaboli.


🧼 Routine

シャワーを あびて、ふくを きてでかけました
Shawā o abite, fuku o kite, dekakemashita.
Ho fatto la doccia, mi sono vestito e sono uscito.


🔸 Alcune note importanti

✅ Non si usa nessuna congiunzione come “e” (come in italiano): il legame è nella forma .

✅ Le azioni sono nell’ordine in cui avvengono.

✅ L’ultimo verbo indica il tempo della frase (presente o passato):

〜て、〜てたべます → presente

〜て〜てたべました → passato



5.3 Richiesta: 〜てください

🟦 ✔️ Struttura: 〜てください

📌 Significato:

“Per favore, fai [qualcosa]”


🛠️ Come si forma


🟩 Esempi con traslitterazione e traduzione


🔸 Uso in contesto reale

📚 A scuola:

聞いてください
Kīte kudasai.
→ Per favore, ascoltate.

🏪 Nei negozi:

こちらに 並んでください
Kochira ni narande kudasai.
→ Per favore, mettiti in fila qui.

👨‍🏫 Insegnanti / istruzioni:

ページを 読んでください
Pēji o yonde kudasai.
→ Per favore, leggete la pagina.


🟨 Variante più gentile: 〜ていただけますか〜てくださいませんか

Per richieste molto formali o più educate, puoi usare:

🔹 〜ていただけますか?

すみません、もう一度 言っていただけますか?
Sumimasen, mō ichido itte itadakemasu ka?
→ Scusi, potrebbe ripeterlo un’altra volta?


🔹 〜てくださいませんか? (più raro, molto educato)

ちょっと 手伝ってくださいませんか?
Chotto tetsudatte kudasaimasen ka?
→ Potrebbe aiutarmi un attimo?


🟥 Attenzione: uso con verbi in forma negativa

Se vuoi dire “per favore, non fare”, non si usa 〜てください.
Si usa invece:

📍 Esempio:

たばこを 吸わないでください
Tabako o suwanaide kudasai.
→ Per favore, non fumare.


✅ Riepilogo



5.4 Permesso: 〜てもいいですか

🟩 ✔️ Struttura: 〜てもいいですか?

📌 Significato:

“Posso…?”, “Va bene se…?”, “È permesso…?”

Usata per chiedere il permesso di fare qualcosa. È una forma educata e comune, molto usata nella vita quotidiana.


🛠️ Come si forma


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione


🟨 ✔️ Risposte possibili

✅ Permesso accordato:


❌ Permesso negato:


🟥 Variante negativa: 〜てはいけません

Se invece vuoi dire “non si può fare…” / “non è permesso…”, si usa:

[forma て] + はいけません

📍Esempio:

ここで タバコを 吸ってはいけません
Koko de tabako o sutte wa ikemasen.
→ Non si può fumare qui.


🧠 Riassunto



5.5 Divieto: 〜てはいけません

🟥 ✔️ Struttura: 〜てはいけません

📌 Significato:

“Non si può…”, “È vietato…”, “Non devi…”


🛠️ Come si forma


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione


✅ Riepilogo

FunzioneStrutturaSignificato
Divieto formale〜てはいけませんNon è permesso…
Divieto parlato〜ちゃ/じゃ だめ(だよ)Non si fa! / Non va!

🔁 Confronto con il permesso

AzioneStrutturaEsempioTraduzione
Permesso〜てもいいですか窓を開けてもいいですか?Posso aprire la finestra?
Divieto〜てはいけません窓を開けてはいけません。Non si può aprire la finestra.


5.6 Stato in corso: 〜ています

🟩 ✔️ Struttura: 〜ています

📌 Significato principale:

“(Sto) facendo…”, “(qualcuno) è in uno stato…”

Si usa per esprimere:


🛠️ Come si forma

🔹 Variante parlata:

〜てる (contrazione informale di 〜ています)


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione

🇯🇵 Frase giapponese🔤 Romaji🇮🇹 Traduzione
今、朝ごはんを 食べていますIma, asagohan o tabete imasu.Sto facendo colazione ora.
山田さんは 本を 読んでいますYamada-san wa hon o yonde imasu.Il signor Yamada sta leggendo un libro.
何を していますかNani o shite imasu ka?Cosa stai facendo?
田中さんは 結婚していますTanaka-san wa kekkon shite imasu.Tanaka è sposato. (stato risultante)
駅の前で 人が 並んでいますEki no mae de hito ga narande imasu.Davanti alla stazione, la gente è in fila.

🟨 Variante informale (〜てる)

In contesti casual o tra amici, 〜ています diventa 〜てる.

Forma corteseForma informaleRomajiTraduzione
見ています見てるMiteruSto guardando
勉強しています勉強してるBenkyō shiteruSto studiando
働いています働いてるHataraiteruSto lavorando

🟥 Stato risultante

Alcuni verbi con 〜ています descrivono uno stato fisso o una condizione, non un’azione in corso.

📍 Esempi:

ドアが 開いています
Doa ga aite imasu.
→ La porta è aperta. (non: “si sta aprendo”)

いすが 壊れています
Isu ga kowarete imasu.
→ La sedia è rotta.

電気が ついています
Denki ga tsuite imasu.
→ La luce è accesa.


✅ Riepilogo

FunzioneStrutturaEsempioTraduzione
Azione in corso〜ています読んでいますSto leggendo
Stato risultante〜ています壊れていますÈ rotto
Forma colloquiale〜てる話してるSto parlando


5.7 Espressione di obbligo o abitudine

Parliamo ora della struttura giapponese per esprimere obbligo o abitudine. In giapponese ci sono diverse espressioni che si usano a seconda del tono (formale/informale) e del tipo di messaggio (obbligo forte, regola generale, abitudine personale, ecc.).


📌 Significato:

“Devo…” / “Bisogna che…”

È una delle forme più comuni per esprimere obbligo in modo formale.

🔹 Struttura:

[forma negativa in ない]なければなりません

📍Esempi:


🟩 2. ✅ Variante più semplice: 〜なきゃいけません / 〜なきゃだめ

Queste sono forme più informali e colloquiali.

〜なきゃいけない

〜なきゃだめ(だ)

🔹 Formate sempre dalla forma ない del verbo:

[ない]なきゃいけない / なきゃだめ

📍Esempio:

早く 起きなきゃいけない
Hayaku okinakya ikenai.
→ Devo svegliarmi presto.

行かなきゃだめ
Ikanakya dame!
→ Devo andare! / Bisogna andare!


🟨 3. 🔁 Espressione di abitudine: 〜ています

📍Esempi:


🟥 4. ❗ Altre espressioni di obbligo più forti o neutre


✅ Riepilogo in tabella

4. Aggettivi giapponesi


4.1 Aggettivi in -い: coniugazione completa

Gli aggettivi giapponesi in -い (い形容詞 / i-keiyōshi) sono aggettivi flessivi, ovvero si coniugano in base a tempo (presente/passato) e polarità (positivo/negativo). Ecco una tabella riassuntiva della coniugazione completa usando l’aggettivo たかい(高い)= alto/caro come esempio:

📘 Forma base: たかい(高い)= alto, caro

Romaji: takai


📊 Tabella delle forme base


🧩 Costruzione delle forme


⚠️ Eccezione importante: いい(良い)= buono

Questo aggettivo è irregolare: la radice cambia da いい a in molte forme.



4.2 Aggettivi in -な: uso e variazioni

🌸 COSA SONO GLI AGGETTIVI IN -な

Gli aggettivi in -な non si coniugano come quelli in -い, ma richiedono il な solo quando si trovano prima di un sostantivo.

Esempi:

かな 部屋 (shizuka na heya) = una stanza tranquilla

この 部屋は 静かです (kono heya wa shizuka desu) = questa stanza è tranquilla


🧩 VARIAZIONI E FORME


📝 FORME AGGIUNTIVE


⚠️ NOTE IMPORTANTI

Gli aggettivi in -な non cambiano internamente, ma si combinano con particelle o forme verbali come です, じゃない, , , ecc.

Il si usa solo prima dei sostantivi, non quando l’aggettivo è alla fine della frase (dove si usa です o forme simili).


🗂️ ESEMPI CON ALTRI AGGETTIVI IN -な



4.3 Uso con です /

🟡 1. Differenza tra です e だ


🟩 2. Uso con aggettivi in -な

Gli aggettivi in -な richiedono quando stanno davanti a un sostantivo, e です quando si trovano alla fine della frase.

✔️ Frase formale (con です)

この店は 静かです
Kono mise wa shizuka desu.
→ Questo negozio è tranquillo.

✔️ Frase informale (con だ)

この店は 静か
Kono mise wa shizuka da.
→ Questo negozio è tranquillo. (stile neutro/casual)


🟦 3. Uso con sostantivi

I sostantivi richiedono です per formare una frase nominale.

✔️ Formale:

彼は 先生です
Kare wa sensei desu.
→ Lui è un insegnante.

✔️ Informale:

彼は 先生
Kare wa sensei da.
→ Lui è un insegnante. (colloquiale)


🟧 4. Uso con aggettivi in -い

Gli aggettivi in -い sono autosufficienti, non richiedono だ o です per esprimere il verbo “essere”, ma です può essere aggiunto per cortesia.

⚠️ Mai usare だ con aggettivi in -い!
高いだ → errore grammaticale


🟣 5. Riassunto visivo rapido



4.4 Negazione e passato degli aggettivi

🌟 1. AGGETTIVI IN -い(い形容詞)

Prendiamo come esempio 高い(たかい)= alto, caro

🔧 Regole di trasformazione:

~い ~くない (negativo presente)

~い ~かった (passato)

~い ~くなかった (passato negativo)


🌟 2. AGGETTIVI IN -な(な形容詞)

Prendiamo come esempio 静か(しずか)= tranquillo

🔧 Nota:

Gli aggettivi in -な non cambiano forma, ma usano ausiliari (です, じゃない, でした, ecc.)


⚠️ FORMA BREVE (colloquiale)

Per gli aggettivi in -な, esiste anche la forma breve (neutra):


🧩 ESEMPI A CONFRONTO

Aggettivo in -い: おいしい (oishii) = buono (di sapore)


Aggettivo in -な: 有名(ゆうめい)= famoso



4.5 Aggettivi come predicato

In giapponese, un aggettivo può da solo costituire il predicato della frase, senza bisogno del verbo “essere”. Ma tutto dipende dal tipo di aggettivo:

Aggettivi in -い(い形容詞): autosufficienti

Aggettivi in -な(な形容詞): richiedono la copula (です/だ)


🟥 1. AGGETTIVI IN -い(い形容詞)COME PREDICATO

Gli aggettivi in -い hanno valore verbale: possono funzionare come predicato da soli.

✔️ Struttura base:

[Soggetto] + aggettivo -い.

📌 Esempi:

Non serve il verbo essere: l’aggettivo stesso esprime lo “stato” o “qualità”.

🔎 Attenzione: si può aggiungere です alla fine per cortesia (senza だ!).


🟦 2. AGGETTIVI IN -な(な形容詞)COME PREDICATO

Gli aggettivi in -な non sono autosufficienti: per funzionare come predicato, richiedono l’uso della copula:

Formale: です

Informale:

✔️ Struttura base:

[Soggetto]+ aggettivo -な + です/だ.

📌 Esempi:


📝 RIEPILOGO TABELLA



4.6 Comparativi e superlativi


In giapponese, i comparativi e i superlativi si costruiscono in modo diverso rispetto all’italiano o ad altre lingue europee. Non esistono forme flessive come “-er” o “-est” in inglese, né parole come “più” o “il più” nella forma di aggettivi. Tutto si costruisce con strutture grammaticali fisse.


🟦 COMPARATIVO

1. Comparativo di maggioranza (più… di)

📌 Struttura:

A B より aggettivo です。
“A è più [aggettivo] di B.”

📍Esempio:

この車 あの車より 高いです。
Kono kuruma wa ano kuruma yori takai desu.
→ Questa macchina è più costosa di quella.


2. Comparativo con “tra due” elementi – 「どちら/どっち」

📌 Struttura:

A B どちらどっち が aggettivo ですか?
“Tra A e B, quale è più [aggettivo]?”

📍Esempio:

サッカー テニス どちらが 好きですか?
Sakkā to tenisu to dochira ga suki desu ka?
→ Ti piace di più il calcio o il tennis?

✅ Risposta:

サッカーのほうが 好きです。
Sakkā no hō ga suki desu.
→ Mi piace di più il calcio.


🟩 SUPERLATIVO

Il superlativo si costruisce scegliendo un elemento da un gruppo.

📌 Struttura:

[gruppo] の中で A が いちばん aggettivo です。
“Tra [gruppo], A è il più [aggettivo].”

📍Esempio:

このクラスの中で 田中さんが いちばん 背が高いです。
Kono kurasu no naka de Tanaka-san ga ichiban se ga takai desu.
→ Tra la classe, Tanaka è il più alto.

📝 “いちばん” (ichiban) = il più / la più


🟨 AGGETTIVI -i e -na

La struttura vale sia per gli aggettivi -i (es. , 新し) che per gli aggettivi -na (es. しずか, きれい), senza cambiamenti strutturali.

📍Esempio con aggettivo -na:

この町あの町より しずかです。
→ Questa città è più silenziosa di quella.


Riassunto in schema

TipoStruttura giapponeseTraduzione
ComparativoA B より aggettivo です。A è più [aggettivo] di B.
Scelta tra 2A B どちら が aggettivo ですか?Tra A e B, quale è più [aggettivo]?
Superlativoグループの中で A が いちばん aggettivo です。Tra il gruppo, A è il più [aggettivo].

3. Verbi: introduzione e coniugazioni base

3.1 Gruppi verbali (五段, 一段, irregolari)


I gruppi verbali giapponesi sono la base per conjugare correttamente i verbi. In giapponese, i verbi si dividono principalmente in tre gruppi:


📚 I 3 gruppi verbali giapponesi:


🟠 Gruppo 1 – 五段動詞 (godan): verbi a 5 gradini

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -u, -ku, -gu, -su, -tsu, -mu, -bu, -nu, -ru

La desinenza cambia a seconda della forma.

📘 Esempi:


🟢 Gruppo 2 – 一段動詞 (ichidan): verbi a 1 gradino

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -iru o -eru

La radice rimane fissa, si aggiungono solo le desinenze.

📘 Esempi:


🔴 Gruppo 3 – 不規則動詞 (irregolari): eccezioni

👉 Solo due verbi principali, ma usatissimi:

📘 Esempi:


📝 Differenze tra i gruppi – forma ます (forma cortese)


📌 Schema riassuntivo


3.2 Presente affermativo e negativo


🟩 1. Presente affermativo

➤ Struttura (forma cortese):

[Radice del verbo] + ます


🟥 2. Presente negativo

➤ Struttura (forma cortese negativa):

[Radice del verbo] + ません


🟨 Esempi completi in frase

わたしはごはんをたべます
Watashi wa gohan o tabemasu.
→ Io mangio il riso.

わたしはおちゃをのみません
Watashi wa ocha o nomimasen.
→ Io non bevo il tè.


🟦 Schema riassuntivo



3.3 Passato affermativo e negativo

🟩 1. Che cos’è il passato in giapponese?

In giapponese, il passato serve per parlare di azioni concluse, come in italiano:
ho mangiato, sono andato, non ho visto, ecc.

Come per il presente, esistono due registri principali:

✔️ Forma cortese → usata in situazioni formali, con sconosciuti, in classe, ecc.

✔️ Forma piana (informale) → usata con amici, in diario, manga, film, ecc.


🟦 2. Forma cortese del passato

🔹 Passato affermativo~ました

🔹 Passato negativo~ませんでした

📌 Esempi:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

せんしゅう テレビを みませんでした
Senshū terebi o mimasen deshita.
→ La settimana scorsa non ho guardato la TV.


🟥 3. Forma piana (informale) del passato


🔹 Passato affermativo~た/~だ

🔹 Passato negativo → ~なかった

📌 Esempi:

きのう パンを たべ
Kinō pan o tabeta.
Ho mangiato pane ieri.

えいがを みなかった
Eiga o minakatta.
Non ho visto il film.


🟨 4. Come si sceglie tra forma cortese e piana?



3.4 Verbi irregolari: する, くる

🟥 1. する (fare)

È usato:

da solo: スポーツをする → fare sport

in verbi composti:

勉強する → studiare

電話する → telefonare

運動する → fare esercizio fisico

🔹 Coniugazioni principali di する

📌 Esempio:

きのう 勉強しました
Kinō benkyō shimashita.
→ Ieri ho studiato.


🟦 2. くる (venire)

Usato per:

indicare movimento verso il parlante
学校にくる = venire a scuola

formare costruzioni come 連れてくる (portare qualcuno) o 持ってくる (portare qualcosa)

🔹 Coniugazioni principali di くる

📌 Esempio:

ともだちが うちに きました
Tomodachi ga uchi ni kimashita.
→ Un amico è venuto a casa.


🟨 Schema riassuntivo

VerboPres. aff.Pres. neg.Pass. aff.Pass. neg.
するします / するしません / しないしました / したしませんでした / しなかった
くるきます / くるきません / こないきました / きたきませんでした / こなかった


3.5 Gradazione consonantica

🟦 1. Assimilazione e cambiamenti nella forma in て (te-form)


Quando si coniuga un verbo in forma in て/た, la consonante finale del verbo cambia per motivi fonetici. Questo è il punto più vicino alla gradazione, anche se è regolare e fonologico, non morfologico.

👉 Qui non cambia la radice interna, ma la consonante finale si adatta foneticamente per facilitare la pronuncia.


🟥 2. Raddoppiamento consonantico con piccola っ (っ – sokuon)

In alcune forme (come la -form o la forma causativa), una consonante si raddoppia, spesso dopo verbi che finiscono in una sola mora. Questo raddoppiamento può ricordare un rafforzamento consonantico:

まつ → ま (matsu → matte)

かう → か (kau → katta)

はいる → はい (hairu → haitte)

👉 Anche qui si tratta di fenomeni fonetici, non di gradazione grammaticale.


🟨 3. Mutazioni fonetiche nei composti

Quando si combinano parole in composti, spesso si verifica una mutazione consonantica detta rendaku (連濁), in cui la prima consonante del secondo elemento diventa sonora:

👉 Anche se visivamente cambia la consonante, il fenomeno non è morfologico come la gradazione consonantica delle lingue uraliche.



3.6 La forma ます e sue coniugazioni


🟩 La forma ます e le sue coniugazioni


✨ Che cos’è la forma ます?

È la forma cortese dei verbi giapponesi. Si usa per parlare educatamente al presente e al passato, sia in modo affermativo che negativo.


🟦 Tabella delle 4 forme principali


🟥 Esempio 1 – Verbo 食べる (たべる / taberu = mangiare)


🟨 Esempio 2 – Verbo 飲む (のむ / nomu = bere)


🟧 Come si forma la forma ます?

▶️ Verbi gruppo 1 (五段動詞 – Godan)

Si cambia l’ultima sillaba alla forma in -i e si aggiunge ます.

のむます (nomimasu) → bevo

かくます (kakimasu) → scrivo

はなすはなます (hanashimasu) → parlo

▶️ Verbi gruppo 2 (一段動詞 – Ichidan)

Si rimuove e si aggiunge ます.

たべたべます (tabemasu) → mangio

ます (mimasu) → guardo

▶️ Verbi irregolari

するします (shimasu) → faccio

くるきます (kimasu) → vengo


🟪 Schema riassuntivo


📝 Esempio completo in frase:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

コーヒーは のみません
Kōhī wa nomimasen.
Non bevo caffè.



3.7 Forma dizionario (forma piana)

📘 Forma dizionario (forma piana) in giapponese

La forma dizionario è la forma base del verbo, usata nei dizionari e nelle frasi informali.


🔤 Esempi di verbi comuni in forma dizionario


🧩 Classificazione dei verbi e forma dizionario


🗣️ Frasi d’esempio (forma piana) con traslitterazione

わたしはコーヒーを飲む
Watashi wa kōhī o nomu.
Bevo caffè.

かれはよく本を読む
Kare wa yoku hon o yomu.
→ Lui legge spesso libri.

あした、東京に行く
Ashita, Tōkyō ni iku.
→ Domani vado a Tokyo.

ともだちと話す
Tomodachi to hanasu.
Parlo con un amico.

えいがをみる
Eiga o miru.
Guardo un film.



3.8 Verbi transitivi e intransitivi


📘 Che cosa sono?

Verbi transitivi (他動詞・たどうし / tadōshi):
Richiedono un oggetto diretto (spesso segnato dalla particella を).
👉 Chi fa l’azione + [を] + cosa subisce l’azione.

Verbi intransitivi (自動詞・じどうし / jidōshi):
L’azione accade senza oggetto diretto o da sola, a volte senza agente esplicito.
👉 Succede qualcosa, oppure il soggetto compie un’azione da solo.


🧩 Tabella con verbi transitivi vs intransitivi


🗣️ Frasi d’esempio

✅ Transitivo

ドアを開ける
Doa o akeru.
Apro la porta.

テレビを消した
Terebi o keshita.
Ho spento la TV.

✅ Intransitivo

ドアが開く
Doa ga aku.
→ La porta si apre.

テレビが消えた
Terebi ga kieta.
→ La TV si è spenta.


🔎 Come ricordare le coppie?

Molti verbi transitivi finiscono in -eru, mentre i corrispondenti intransitivi finiscono in -aru, -u, -eru o -iru (ma è solo una tendenza).

Le particelle aiutano molto:

→ per verbi transitivi

→ per verbi intransitivi



2. Particelle fondamentali


2.1 は – tema della frase

📌 Cos’è:


🧠 Funzione principale


🧾 Struttura tipica


📘 Esempi con kanji, romaji e traduzione


⚖️ Tema ≠ soggetto

Spesso il tema (は) è diverso dal soggetto grammaticale (が).

📍Esempio:


🗣️ Quando usarla?

✔️ Quando vuoi introdurre un nuovo argomento
✔️ Quando stai confrontando o enfatizzando
✔️ Quando vuoi dare enfasi a ciò che segue


🔁 Differenze con が?

cosa stiamo parlando? (tema, informazione nota)

chi/che cosa compie l’azione o è nuovo nella conversazione

📍Esempio confronto:



2.2 La particella 🌸 が – soggetto grammaticale (主語を示す助詞)

Indica il soggetto “vero” dell’azione o dello stato, cioè chi o cosa compie o sperimenta l’azione.


🧩 Struttura base:



💡 Differenza tra が e は


📌 Quando si usa invece di


👂 Con ascolto o lettura:



La particella (si pronuncia “o”, anche se si scrive “を”) indica l’oggetto diretto della frase, ovvero ciò che subisce direttamente l’azione del verbo.


📘 Struttura base


✅ Esempi chiari con kanji, hiragana, romaji e traduzione

① 食べる – Mangiare


② 読む – Leggere


③ 飲む – Bere


④ 見る – Guardare


📝 Note utili

Non cambia mai forma.

Può essere usata anche in frasi complesse, come:


📌 Riepilogo



2.4 La particella に / へ – moto a luogo, tempo

🧭 に e へ: introduzione

📌 Hanno funzioni simili ma non identiche:


🚶‍♀️ 1. Moto a luogo – に e へ

🔹 に – luogo preciso o risultato dell’azione


🔹 へ – direzione (più astratta o aperta)


⏰ 2. Tempo – solo con に

si usa per indicare quando accade qualcosa (momento preciso nel tempo).

へ non si usa mai per il tempo.

📘 Esempi:

⏰ Giorni, ore, mesi:


📝 Riepilogo finale



2.5 La particellaで – luogo dell’azione, mezzo

🇯🇵 で – Luogo dell’azione e mezzo


① Luogo dell’azione

👉 Indica dove avviene l’azione.

🔹 Esempi:


② Mezzo / Strumento / Modalità

👉 Indica con che cosa o in che modo avviene qualcosa.

🔹 Esempi:


📝 Note utili


🎯 Riepilogo



2.6 La particella の – possesso e specificazione

🥇 1. Possesso (equivalente di “di” in italiano)

A B = “il B di A”
(dove A possiede o è collegato a B)

📘 Esempi:


Watashi no hon
= Il mio libro

マリア かばん
Maria no kaban
= La borsa di Maria

先生 名前
Sensei no namae
= Il nome dell‘insegnante


🥈 2. Specificazione / descrizione

può collegare due nomi per specificare che tipo di cosa si sta descrivendo.

Si può tradurre come “di”, “a”, “per”, “che riguarda, ecc., a seconda del contesto.

📘 Esempi:

日本
Nihon no kuruma
= Un’auto giapponese (un’auto del Giappone)

学生 ノート
Gakusei no nōto
= Il quaderno dello studente

友だち学校
Tomodachi no gakkō
= La scuola dell’amico


🧠 3. Struttura a catena

può essere usato anche in catene di parole:

📘 Esempio:

日本語 先生 名前
Nihongo no sensei no namae
= Il nome del professore di giapponese


🎯 Riepilogo


📝 Nota:

La particella si mette sempre tra i due nomi che vuole collegare.

L’ordine è l’opposto rispetto all’italiano:

Italiano: Il libro di Maria

Giapponese: Maria libro



2.7 La particella と – e / con

🥇 1. Elenco: と = “e” (fra nomi)

👉 Collega due o più nomi, come la congiunzione “e” in italiano.

⚠️ Si usa solo per un elenco completo, non per elenchi generici (lì si usa や o など).

📘 Esempi:

りんご バナナ 食べました。
Ringo to banana o tabemashita
= Ho mangiato una mela e una banana.

マリア ユキ 友だちです。
Maria to Yuki wa tomodachi desu
= Maria e Yuki sono amiche.

いえ います。
Chichi to haha wa ie ni imasu
= Papà e mamma sono a casa.


🥈 2. Compagnia: と = “con” (fare qualcosa con qualcuno)

👉 Indica la persona insieme a cui si fa qualcosa.

📘 Esempi:

友だち 映画 見ます。
Tomodachi to eiga o mimasu
= Guardo un film con un amico.

先生話しました。
Sensei to hanashimashita
= Ho parlato con l’insegnante.

一緒 料理しました。
Haha to issho ni ryōri o shimashita
= Ho cucinato con mia madre.


🎯 Riepilogo


📝 Note:

collega solo nomi o persone, non verbi o aggettivi!

Per elenchi non completi si usa や (ya):

りんごや バナナ 食べます = Mangio mele, banane, ecc.



La particella も – anche

🥇 1. Significato base: “anche”, “pure”

La particella sostituisce は, が o quando vogliamo dire che qualcosa in più vale lo stesso.

📘 Esempi:

学生です。
Watashi mo gakusei desu
= Anch’io sono uno studente.

マリア 来ました。
Maria mo kimashita
= Anche Maria è venuta.

飲みました。
Mizu mo nomimashita
= Ho bevuto anche acqua.


🥈 2. も con verbi negativi: “nemmeno”, “neanche”

Quando è seguito da una forma negativa, assume il significato di “nemmeno”, “neanche”.

📘 Esempi:

何も 食べませんでした。
Nani mo tabemasen deshita
= Non ho mangiato nulla (lett. “Nemmeno qualcosa ho mangiato”)

だれも 来ませんでした。
Dare mo kimasen deshita
= Non è venuto nessuno.


🎯 Riepilogo


📝 Note

sostituisce le particelle は / が / を nella frase.

Si può usare più volte nella stessa frase:

マリア ジョン 行きました。
Maria mo Jon mo ikimashita
= Sono andati sia Maria che John.



2.9 Le particelle から / まで – da / fino a

🟡 1. から (kara) = da / a partire da

👉 Indica il punto d’inizio di uno spazio o un tempo.

📘 Esempi:

9時から はじまります。
Ku-ji kara hajimarimasu
= Inizia dalle 9.

から 学校まで 歩きます。
Ie kara gakkō made arukimasu
= Cammino da casa fino a scuola.


🟢 2. まで (made) = fino a

👉 Indica il punto di arrivo o fine di uno spazio o tempo.

📘 Esempi:

5時まで 勉強します。
Go-ji made benkyō shimasu
= Studio fino alle 5.

まで 行きます。
Eki made ikimasu
= Vado fino alla stazione.


📘 Esempio completo: da… a…

👉 [luogo/tempo] から [luogo/tempo] まで

9時から 5時まで 働きます。
Ku-ji kara go-ji made hatarakimasu
= Lavoro dalle 9 alle 5.

から 学校まで バスで 行きます。
Ie kara gakkō made basu de ikimasu
= Vado in autobus da casa a scuola.


📝 Note utili

Possono essere usate insieme o da sole, a seconda del contesto.


🎯 Riepilogo



2.10 や / とか – elenco non esaustivo

Queste particelle collegano nomi, proprio come と (to) fa con elenchi completi, ma con una differenza importante:

/ とか = “e… tra le altre cose”, “ad esempio…”, “cose come…”


🟢 1. や (ya) – elenco non completo (più neutro / scritto)

👉 Si usa tra nomi per dare esempi, senza elencare tutto.

📘 Esempi:

りんご バナナ 食べました。
Ringo ya banana o tabemashita
= Ho mangiato mele, banane, e altro.

日本語 英語 勉強しています。
Nihongo ya eigo o benkyō shiteimasu
= Studio giapponese, inglese, ecc.


🟡 2. とか (toka) – elenco non completo (più colloquiale)

👉 Più informale, spesso usata nel parlato. Può comparire più volte nella frase!

📘 Esempi:

ラーメンとかすしとか 食べたい。
Rāmen toka sushi toka tabetai
= Voglio mangiare ramen, sushi e cose del genere.

映画とか 音楽とか が 好きです。
Eiga toka ongaku toka ga suki desu
= Mi piacciono film, musica, ecc.


📝 Differenze tra と, や, とか


🎯 Riepilogo con esempi



2.11 より / ほうが – comparazione

🔹 1. より (yori) = “di”, “rispetto a”

👉 Serve a introdurre il termine di paragone.

📘 Struttura:

A B より + aggettivo/verbo
= A è più/meno [qualità] di B

📘 Esempi:

りんご バナナより 大きいです。
Ringo wa banana yori ōkii desu
= La mela è più grande della banana.

日本語英語より むずかしいです。
Nihongo wa eigo yori muzukashii desu
= Il giapponese è più difficile dell’inglese.


🔸 2. ほうが (hō ga) = “è più…”, “è meglio…”

👉 Si usa per esprimere preferenza o comparazione positiva.

📘 Struttura:

A のほうが B より + aggettivo

oppure

A のほうが + aggettivo (quando il confronto è chiaro)

📘 Esempi:

りんごのほうが , バナナより おいしいです
Ringo no hō ga banana yori oishii desu

Preferenza alle mele più delle banane
Le mele sono più deliziose delle banane.

映画のほうが, テレビより 好きです。
Eiga no hō ga terebi yori suki desu

Preferenza ai film più tella TV
= Mi piacciono di più i film della TV.

これのほうが いいです。
Kore no hō ga ii desu

Preferenza a questo ( più che a quello) è
Questo è meglio (di quello).


🟡 3. Frasi comparative con negazione: “meglio che non…”

Puoi anche usare la forma negativa per dire che è meglio non fare qualcosa:

📘 Esempio:

行かないほうが いいです。
Ikanai hō ga ii desu
= È meglio non andare


🎯 Schema riassuntivo

StrutturaSignificatoRomaji
A B より + aggettivoA è più … di BA wa B yori …
A のほうが B より + aggettivoA è più … rispetto a BA no hō ga B yori …
A のほうが + aggettivoA è più …A no hō ga …
Verbo-nai + ほうがいいÈ meglio non…… nai hō ga ii desu

✨ Esempi rapidi



2.12 しか / だけ – restrizione / limitazione

🟡 だけ – forma neutra, usata con verbi affermativi o negativi

✅ Significato:

solo / soltanto / nient’altro che…

→ Usabile con frasi affermative o negative

📘 Esempio:

だけ 飲みます。
→ Mizu dake nomimasu
= Bevo solo acqua.


🔴 しか – si usa solo con la forma negativa

✅ Significato:

solo / nient’altro che…, ma con sfumatura più forte: tipo “non ho altro che…”

🔺 Importantissimo: va sempre usata con la forma negativa del verbo.

📘 Esempio:

しか 飲みません。
→ Mizu shika nomimasen
= Non bevo altro che acqua / Bevo solo acqua.


📌 Differenze principali


🧪 Altri esempi:

🟢 だけ – frasi affermative

このクラスには 女の子だけ います。
Kono kurasu ni wa onnanoko dake imasu
= In questa classe ci sono solo ragazze.


🔴 しか – frasi negative

このクラスには 女の子しか いません。
Kono kurasu ni wa onnanoko shika imasen
= In questa classe non ci sono che ragazze (ci sono solo ragazze).


🎯 Riepilogo veloce


1. Fondamenti del giapponese


1.2 L’ordine delle frasi (S-O-V)

In giapponese, l’ordine base delle frasi è S-O-V, cioè:

Questo è diverso dall’italiano (e da molte lingue europee) che usa l’ordine S-V-O.


🟩 Esempio semplice

🇮🇹 Italiano (S-V-O)

Io mangio una mela.
(Soggetto – Verbo – Oggetto)

🇯🇵 Giapponese (S-O-V)

わたしは, りんごを, たべます
Watashi wa ringo o tabemasu.
→ Io una mela mangio.


🟨 Particelle chiave nell’ordine S-O-V

は (wa) = indica il tema (spesso coincide con il soggetto)

を (o) = indica l’oggetto diretto

に / で / へ = aggiungono altre informazioni (luogo, tempo, direzione)

Il verbo va sempre alla fine!


🟧 Esempio con più elementi

たなかさん, きの,う としょかん ほんを よみました。
Tanaka-san wa kinō toshokan de hon o yomimashita.

→ Ieri, il signor Tanaka ha letto un libro in biblioteca.


🟥 Nota: flessibilità ma verbo sempre alla fine

Il giapponese permette di cambiare l’ordine delle frasi per mettere enfasi, ma il verbo rimane sempre alla fine. Le particelle permettono di capire la funzione di ogni parola, anche se sposti l’ordine.


📘 Vocabolario estratto in schema


🟩 Legenda delle particelle nel contesto:

で (de) → indica il luogo dove si svolge l’azione

は (wa) → indica il tema della frase

を (o) → indica il complemento oggetto diretto


1.3 Le particelle: che cosa sono


In grammatica giapponese, le particelle (助詞 joshi) sono parole grammaticali piccole ma fondamentali che si usano per:

marcare la funzione di un elemento nella frase (soggetto, oggetto, tema, ecc.)

collegare parole o frasi

esprimere sfumature come enfasi, dubbio, conferma, emozione

Sono simili alle preposizioni o congiunzioni nelle lingue europee, ma spesso seguono direttamente il nome, verbo o frase a cui si riferiscono.


📌 Ecco alcune delle particelle più comuni:


Le particelle sono sempre posposte, cioè vengono dopo il termine che accompagnano.


1.4 I livelli di formalità: neutro, cortese, onorifico

In giapponese, i livelli di formalità sono fondamentali per comunicare in modo appropriato secondo il contesto sociale.

Esistono tre livelli principali:

🇯🇵 1. Neutro / Informale (くだけた言い方 – kudaketa iikata)

Si usa tra amici, familiari, bambini o persone di pari livello con cui hai confidenza.

È diretto, semplice e senza desinenze di cortesia.

🔹 Esempio:


🇯🇵 2. Cortese (丁寧語 – teineigo)

È il livello che si usa più spesso: con sconosciuti, colleghi, clienti, professori.

Si riconosce perché i verbi terminano in ~ます (–masu) e ~です (–desu).

🔹 Esempio:

食べます (tabemasu) = mangio

行きます (ikimasu) = vado

何ですか? (nan desu ka?) = Cosa succede?


🇯🇵 3. Onorifico / Umile

Il linguaggio onorifico (敬語 keigo) si divide in due forme:

▶️ a. Sonkeigo (尊敬語) – Linguaggio onorifico

Si usa per parlare con rispetto degli altri, specialmente superiori o clienti.

I verbi cambiano in forme speciali oppure si aggiunge il prefisso お〜 o ご〜.

🔹 Esempio:

食べます → 召し上がります (meshiagarimasu) = mangia (onorifico)

行きます → いらっしゃいます (irasshaimasu) = va/viene (onorifico)


▶️ b. Kenjōgo (謙譲語) – Linguaggio umile

Si usa per abbassare sé stessi o le proprie azioni davanti a persone importanti.

Spesso si aggiunge お〜します o forme verbali speciali.

🔹 Esempio:

言います → 申します (mōshimasu) = dico (umile)

行きます → 参ります (mairimasu) = vado (umile)


🧭 Schema riassuntivo:


Introduzione alla copula です / だ

🇯🇵 Che cos’è la copula in giapponese?

La copula è una parola che lega il soggetto con un nome, un aggettivo o una qualità. In italiano è l’equivalente di “essere” (es. “Mario è studente”).

In giapponese, il verbo “essere” non si coniuga come nei verbi europei. Si usano invece due forme principali:

です (desu) forma cortese

だ (da) forma neutra/informale


🧩 Struttura base con la copula

📌 Frase: “[A] è [B]”

▫️ Cortese:

A B です
Romaji: A wa B desu.

📍Esempio:

学生 です
Watashi wa gakusei desu.
= Io sono uno studente.


▫️ Informale:

A B
Romaji: A wa B da.

📍Esempio:

学生
Boku wa gakusei da.
= Io sono uno studente. (più diretto, tra amici)


⏰ Tempo passato

📘 Esempi:

学生 でした
Gakusei deshita
= Ero uno studente.

学生 じゃなかった
Gakusei ja nakatta
= Non ero uno studente.


📝 Note

です rende la frase più educata, ma non ha un vero significato.

è usato in frasi tra pari o in contesti informali. Evitato in contesti formali.


🎯 Riepilogo finale


日本での自由時間 – Il tempo libero in Giappone

Il tempo libero in Giappone è vissuto in modo molto vario, con attività che riflettono sia la cultura tradizionale sia quella moderna. Tra le attività popolari ci sono i viaggi nei ryokan (locande tradizionali) e nelle località di onsen (terme naturali), che permettono di rilassarsi immersi nella natura. I giapponesi amano anche dedicarsi a sport come il baseball e il calcio, molto seguiti sia a livello amatoriale sia professionale. Gli anime e i manga sono centrali per l’intrattenimento giovanile, mentre i videogiochi, sia a casa che nei centri di gioco (game center), attraggono persone di tutte le età. Le famiglie e i gruppi di amici visitano spesso parchi e santuari per godere della bellezza stagionale, come i fiori di ciliegio in primavera e il fogliame rosso d’autunno. Inoltre, il karaoke è un’attività molto apprezzata e diffusa, dove amici e colleghi si riuniscono per cantare e divertirsi.

週末に,友達と,出かけました。
しゅうまつ に ともだち と でかけました。
Shūmatsu ni tomodachi to dekakemashita.
Sono uscito con gli amici nel fine settimana.

映画を見に行きました。
えいが を み に いきました。
Eiga o mi ni ikimashita.
Siamo andati a vedere un film.

映画館は,とても混んでいました。
えいがかん は とても こんでいました。
Eigakan wa totemo kondeimashita.
Il cinema era molto affollato.

映画の後、レストランで,食事をしました。
えいが の あと、れすとらん で しょくじ を しました。
Eiga no ato, resutoran de shokuji o shimashita.
Dopo il film, abbiamo mangiato al ristorante.

その後、公園を散歩しました。
そのあと、こうえん を さんぽ しました。
Sono ato, kōen o sanpo shimashita.
Dopo, abbiamo fatto una passeggiata al parco.

天気良かったので気持ちよかったです。
てんき が よかった ので、きもちよかった です。
Tenki ga yokatta node, kimochi yokatta desu.
Faceva bel tempo, quindi è stato piacevole.

楽しい週末を過ごしました。
たのしい しゅうまつ を すごしました。
Tanoshii shūmatsu o sugoshimashita.
Ho passato un fine settimana divertente.








他者との関係 – Le realzioni con gli altri

日本では、他人との関係大切にします。
Nihon de wa, tanin to no kankei o taisetsu ni shimasu.
In Giappone,trattare con importanza le relazioni con gli altri.

例えば、初対面の人に対して, 敬語使います。
Tatoeba, shotaimen no hito ni taishite keigo o tsukaimasu.
Ad esempio, quando incontri qualcuno per la prima volta, utilizzare un linguaggio onorifico

これは, 相手に対する, 尊敬気持ち表します。
Kore wa aite ni taisuru sonkei no kimochi o arawashimasu.
Questo esprime un sentimento di rispetto verso l’altra persona.

また、日本人は, 他人を助けることが, 重要考えます。
Mata, nihonjin wa tanin o tasukeru koto ga jūyō da to kangaemasu.
Inoltre, i giapponesi ritengono importante aiutare gli altri.

職場学校で、他人と協力することが普通です
Shokuba ya gakkō de, tanin to kyōryoku suru koto ga futsū desu.
Sul lavoro e a scuola, è normale collaborare con gli altri.

礼儀守ることは、日本文化大切な部分です。
Reigi o mamoru koto wa, nihon bunka no taisetsu na bubun desu.
Rispettare le buone maniere è una parte importante della cultura giapponese.








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