11. Forma volitiva e proposizioni

📌 Come si forma:


💡 Uso comune:



11.2 Espressioni come 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい

1. 〜と思う (〜to omou) – “Penso che…”

📌 Struttura:

Frase (forma piana) + と思う

⚠️ Attenzione:


2. 〜と言う (〜to iu) – “Dire che…”

📌 Struttura:


3. 〜らしい – “Sembra che…” / “Dicono che…”

📌 Struttura:


📝 Confronto tra 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい



11.3 📌 Uso della forma piana nel discorso indiretto giapponese

1. 〜と言う (to iu) – “Dire che…”


2. 〜と思う (to omou) – “Penso che…”


3. 〜らしい (rashii) / 〜そうだ (sō da) – “Sembra che…”

❌ Errori comuni:


📝 Tabella riassuntiva con romaji



10. Grammatica intermedia utile

10.1 Espressione dell’obbligo:

🧠 1. 〜なければならない / 〜なければいけない

🔷 Significato:

Devo fare, è necessario fare…”


🧠 2. 〜なきゃいけない / 〜なきゃだめ



🧠 4. 〜べき / 〜べきだ


🧠 5. 〜ないと


🎓 RIEPILOGO



10.2 Espressione del divieto: 〜てはいけない / だめ

🚫 ESPRESSIONE DEL DIVIETO

❌ “Non si deve fare qualcosa
❌ “È vietato fare qualcosa
❌ “Non va bene fare qualcosa




🔹 Forma 〜てはだめ






10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない

📌 COSA SIGNIFICA 〜ことがある / 〜ことがない?


🛠 COME SI COSTRUISCE


🔹 Affermazione – 〜ことがある


🔹 Negazione – 〜ことがない


❗ ATTENZIONE: forma 〜たことがある

Quindi:


🎓 RIEPILOGO



10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない

■ 〜ことがある

■ 〜ことがない

Non succede mai che… / Non è mai capitato…


🛠️ COME SI COSTRUISCE


Capita che / A volte faccio…


🔹 Forma negativa: 〜ことがない

Non capita mai / Non ho mai fatto…


❗ ATTENZIONE: DIFFERENZA CON 〜たことがある




10.4 Azioni parziali o incompiute: 〜たり〜たりする

fare cose come… e…“, oppure “fare un po’ questo e un po’ quello“.


🛠️ COSTRUZIONE


🔹 Frase affermativa:




❗ NOTE IMPORTANTI


🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO



10.5 Azioni simultanee: 〜ながら


▶️ Schema:



🧠 NOTA IMPORTANTE


🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO


🔄 COMPARAZIONE RAPIDA



10.6 Condizione ipotetica avanzata: と / ば / たら / なら


1. ~と (to)


2. ~ば (ba)


3. ~たら (tara)

“Se… (in quel caso)…” / “Dopo che… allora…”

Formazione:


4. ~なら (nara)


Tabella riassuntiva


Esempio comparativo



10.7 Uso del potenziale con il passivo


Formazione della struttura

Esempio con verbo della prima coniugazione (五段動詞, godan dōshi):

Esempio con verbo della seconda coniugazione (一段動詞, ichidan dōshi):


Attenzione!

Analisi grammaticale:


Confronto con altre strutture


Quando evitarla


9. Forma potenziale, causativa, passiva

9.1 Forma potenziale: できる, 行ける

💠 Cos’è la forma potenziale?

La forma potenziale indica abilità, possibilità o permesso di compiere un’azione.
In italiano si traduce con “potere + verbo” oppure “riuscire a”.


✅ Esempi chiave


🔧 Come si forma?


🔹 Verbi di tipo I (五段動詞)


🔹 Verbi di tipo II (一段動詞)


🔹 Verbi irregolari


🧭 Frasi d’esempio (con grassetto giapponese, romaji, traduzione)


💡 Differenza tra できる e forma potenziale dei verbi


🚫 Attenzione!


✅ Riepilogo



9.2 Forma causativa: させる



🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE

✔️ Quando si fa fare qualcosa a qualcuno (forma transitiva):


✔️ Quando si lascia fare qualcosa a qualcuno (più permissivo):


🎭 FORMA CAUSATIVA PASSIVA (approfondimento)


🎓 RIEPILOGO



9.3 Forma passiva: られる

🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA PASSIVA?


🛠 COME SI FORMA


🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE

✔️ Esempio:


🧠 USI COMUNI

2. Forma cortese/impersonale/passiva


🎓 RIEPILOGO



9.4 Forma causativa-passiva

🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA CAUSATIVA-PASSIVA?

➤ Equivale a:

“Essere costretto a fare qualcosa”


🛠 COME SI FORMA?

🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in -u)

⚠️ Alcuni verbi del gruppo 1 si accorciano in modo colloquiale:


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in -ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE


🧠 USI COMUNI


🎓 RIEPILOGO



9.5 Espressione di abilità e permesso


🧠 1. ABILITÀ: “saper fare qualcosa”

🔷 Come si forma

🟢 Verbi di gruppo 2 (一段動詞)

🔴 Verbi irregolari


✔️ Esempio:


🧭 2. PERMESSO: “poter fare qualcosa (perché è concesso)”

🔷 Costruzione:


✔️ Esempi:


🔴 Forma negativa (proibizione):


🎓 RIEPILOGO


8. Frasi complesse e subordinate


8.1 Frasi relative con la forma dizionario


💠 Cos’è una frase relativa?


🇯🇵 In giapponese funziona così:

✅ La frase che descrive viene prima del nome!

✨ Esempio:

Qui:

🧠 In giapponese NON serve dire “che” come in italiano. La frase descrittiva va davanti al nome che spiega.


[Frase in forma piana] + Nome

Il verbo va alla fine della frase relativa.


🔹 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione

✅ Verbo affermativo al presente


✅ Verbo al passato


✅ Verbo negativo


✅ Frase più lunga


🔄 Esempi a confronto


8.2 Uso di こと / の come nominalizzazione


💠 Cos’è la nominalizzazione?

MangiareIl mangiare

Leggere Il leggere



🔄 Differenza generale tra こと e


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione

✅ Con (più naturale nella conversazione)


✅ Con こと (più neutro o formale)


🔁 Frasi a confronto


💡 Nominalizzazione con の e こと dopo aggettivi o verbi


✳️ Quando si usa solo こと


📝 In breve:



8.3 Causa: から / ので


💠 Struttura base

1. ✅ 〜から → perché, quindi (tono più diretto e comune)



🔄 Differenza tra から e ので


🧭 Esempi a confronto (con grassetto giapponese, romaji e traduzione)




💡 Nota grammaticale


8.4 Contrasto: が / けど / でも


💠 Le tre forme principali per esprimere contrasto


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


けど (colloquiale, naturale)




📌 In breve:

8.5 Scopo: ために / ように

In giapponese esistono due strutture principali per esprimere lo scopo o l’obiettivo:


💠 1. 〜ために → “per fare qualcosa”, scopo intenzionale


✳️ Uso:


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


💠 2. 〜ように → “affinché”, scopo non controllabile direttamente

✅ Struttura:

[Verbo in forma piana (potenziale / intransitivo)] + ように


✳️ Uso:

Si usa quando il risultato non è completamente sotto il controllo del soggetto.

Verbi potenziali (できる, わかる, 見える…)


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🔄 Differenza tra ために e ように


🧠 Esempi a confronto


✅ Quando usare quale?



8.6 Condizione: 〜たら / 〜ば / と

👉 〜たら
👉 〜ば
👉 〜と


💠 1. 〜たら → condizione realizzata / ipotetica (quando / se)

✅ Struttura:


✳️ Uso:



💠 2. 〜ば → condizione logica, più formale (se / a condizione che)

✅ Struttura:


✳️ Uso:


🧭 Esempi


💠 3. 〜と → condizione costante, automatica, conseguenza naturale (quando / ogni volta che)

✅ Struttura:



🧭 Esempi


🔄 Tabella di confronto




8.7 Ipotesi o possibilità: かもしれない


Struttura grammaticale

🔸 Non si usa il だ dopo i nomi o gli aggettivi in な!


🧭 Esempi con traslitterazione e traduzione


🔄 Forma cortese e informale


📌 Attenzione!

Non si dice:


✨ Riassunto visivo



8.8 Espressioni con と (quando, se, con)


💠 1. = “quando / se” → condizione con risultato automatico

➤ Uso:


✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 2. と = “con” (insieme a qualcuno)

➤ Uso:

✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 3. と = “e” (per elencare due o più cose)

➤ Uso:

✅ Struttura:

[Nome 1] + と + [Nome 2]

🧭 Esempi:


💠 4. と = “dire che / pensare che” (frase citata)

➤ Uso:

✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 5. = “appena / subito dopo che…” (azione immediata)

🧭 Esempi:


✅ Riepilogo delle funzioni di と


Grammatica elementare giapponese

🟩 1. Fondamenti del giapponese


🟦 2. Particelle fondamentali


🟨 3. Verbi: introduzione e coniugazioni base


🟧 4. Aggettivi giapponesi


🟥 5. La forma in -て


🟪 6. Espressioni di tempo e frequenza


🟫 7. Intenzioni, desideri e inviti


🟦 8. Frasi complesse e subordinate


🟩 9. Forma potenziale, causativa, passiva


🟨 10. Grammatica intermedia utile


🟧 11. Forma volitiva e proposizioni


🟪 12. Altri elementi grammaticali importanti


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.

7. Intenzioni, desideri e inviti


7.1 Volere fare: 〜たい

💠 Struttura base: Verbo in forma ます senza ます + たい


🧭 Come si usa nella frase


📌 Coniugazione della forma たい

Esempi:


🔄 Differenza tra たい e ほしい


🌟 Frasi esempio con traslitterazione



7.2 Volere qualcosa: ほしい


💠 Struttura base:

[Nome] が ほしい(です)


📌 Esempi con traslitterazione e caratteri giapponesi in grassetto


Non si usa con ほしい.


🧭 Coniugazione di ほしい


🧡 Frasi coniugate


🔁 Differenza tra ほしい e たい



7.3 Invito: 〜ましょう / ませんか

➤ Struttura:

Verbo in forma ます senza ます + ましょう



💠 2. 〜ませんか

Verbo in forma ます senza ます + ませんか


✅ Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione





7.4 Progetto/intenzione: 〜つもりです

Verbo negativo in forma ない + つもりです → per dire “non ho intenzione di…”


✳️ Significato:

“Ho intenzione di…”

“(Non) ho intenzione di…”

“Ho deciso di…” / “Ho pianificato di…”


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🔹 Frasi negative (intenzione di non fare)


🧠 Nota grammaticale:


🔄 Differenza con altre strutture simili



7.5 Prova: 〜てみる


💠 Struttura base:

Verbo in forma + みる

Si coniuga come un verbo del gruppo 2 (る-verbo).


✳️ Significato:

“Provare a…”

“Fare qualcosa per vedere com’è”

“Tentare di…”


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🧡 Esempi:


❗Attenzione:


🔁 Frasi simili per confronto:



7.6 Decisione: ことにする

💠 Struttura base:

Verbo in forma piana (dizionario) + ことにする

oppure



🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


📌 Coniugazione


🔁 Differenza con 〜ことにしている

🧡 Esempi:


⚠️ Attenzione:


6. Espressioni di tempo e frequenza

6.1 Giorni, ore, mesi, espressioni temporali

🗓️ GIORNI DELLA SETTIMANA(曜日・ようび)

Struttura:



🕐 ORE E TEMPO(時間・じかん)

Numero + 時(じ)


2. Le mezz’ore:

Ora +(はん)


3. I minuti:

Numero + (ふん/ぷん)


📅 MESI DELL’ANNO(月・がつ)

Numero + 月(がつ)

🔺 Attenzione:


🕰️ ESPRESSIONI TEMPORALI COMUNI


📌 ESEMPI DI FRASE



6.2 Avverbi di frequenza (よく, ときどき)


📌 Schema: avverbi di frequenza comuni


🧩 Come si usano nella frase


🧠 Esempi pratici:






⚠️ Attenzione!


🧭 Posizione dell’avverbio



6.3 Uso di とき (quando), まえに / あとで

🕰️ 1. とき(時)– toki = “quando”

🧩 Struttura:

[Frase in forma piana] + とき

Presente + とき → azione non ancora avvenuta

Passato + とき → azione già avvenuta


✅ Esempi:


🧩 Struttura:

[Verbo in forma piana] + まえに

oppure

[Nome] + + まえに


✅ Esempi:


⏰ 3. あとで(後で)– ato de = “dopo”

[Forma passata del verbo + あとで]

oppure


✅ Esempi:


🔁 Riepilogo veloce



6.4 あいだ / あいだに

💠 1. あいだ (間)

Usato per indicare una durata continua durante la quale qualcosa accade in modo prolungato o continuo.

Durante tutto il tempo in cui…, oppure mentre… (qualcosa accade ininterrottamente).


💠 Frasi con あいだ (間)


💠 2. あいだに (間に)

Usato quando un’azione accade una o più volte all’interno di un periodo di tempo, oppure quando qualcosa accade improvvisamente durante quell’intervallo.

Simile a quella di あいだ, ma in questo caso l’enfasi è su qualcosa che accade “nel mezzo di” quel periodo.

➤ Significato:

🔹 Esempi:


🔄 Differenza chiave (riassunto):

FormaQuando si usaTipo di azione
あいだQuando qualcosa accade durante tutto il periodoAzione continua o stato prolungato
あいだにQuando qualcosa accade una o più volte nel mezzoAzione puntuale, evento occasionale

🌸 Curiosità:



6.5 Verbi con durata: 〜ています e continuità

🔹 La forma 〜ています (te-iru)

Questa forma è costruita così:

Verbo in forma て (te-form) + いる

In forma cortese:

〜ています


🧭 Tre usi principali di 〜ています

1. 🔄 Azione in corso (simile al presente progressivo in italiano)

Si usa per qualcosa che sta succedendo ora.


2. 🔁 Abitudine o attività regolare

Si usa per qualcosa che si fa regolarmente o come lavoro/attività abituale.


3. 🧍‍♂️ Stato risultante da un’azione completata (≠ azione in corso!)

東京に住んでいます
Tōkyō ni sunde imasu.
Vivo a Tokyo.

田中さんは結婚しています
Tanaka-san wa kekkon shite imasu.
→ Il signor Tanaka è sposato.

彼のことを知っています
Kare no koto o shitte imasu.
→ Lo conosco.


La forma 〜ています non si traduce sempre con “sto facendo”.

A volte, come visto, si traduce con “faccio spesso”, “abito”, “conosco”, “sono sposato”, ecc.



5. La forma in -て


5.1 Formazione della forma て

La forma て (te-form) è una delle forme più importanti nella grammatica giapponese. Si usa per:

collegare frasi

La sua formazione dipende dal tipo di verbo.

🟦 1. Verbi di gruppo 1 (五段動詞 / Godan)

● Verbi che finiscono in う、つ、る → って


● Verbi che finiscono in ぶ、む、ぬ → んで

VerboRomajiForma てRomajiSignificato
yomuんでyondeleggere
あそasobuあそんでasondegiocare/divertirsi
shinuんでshindemorire

● Verbi che finiscono in く → いて

🟡 Eccezione importante:



● Verbi che finiscono in す → して


🟩 2. Verbi di gruppo 2 (一段動詞 / Ichidan)

Togli -る e aggiungi て


🟨 3. Verbi irregolari


🟧 Uso pratico della forma て

✔ Azioni in sequenza

✔ Presente progressivo

✔ Richiesta gentile

✔ Chiedere permesso



5.2 Azioni in sequenza: 〜て、〜て

🟦 🔹 Azione in sequenza con la forma て

📌 Struttura:


🏡 Frasi quotidiane

おき、かおを あらって、あさごはんを たべます
Okite, kao o aratte, asagohan o tabemasu.
Mi alzo, mi lavo la faccia e faccio colazione.

うちへ かえって、しゅくだいを して、テレビを みました
Uchi e kaette, shukudai o shite, terebi o mimashita.
Sono tornato a casa, ho fatto i compiti e ho guardato la TV.

スーパーへ いって、パンを かって、うちに かえりました
Sūpā e itte, pan o katte, uchi ni kaerimashita.
Sono andato al supermercato, ho comprato del pane e sono tornato a casa.


📚 Studio e attività

ほんを よんで、メモを とって、せんせいに ききました
Hon o yonde, memo o totte, sensei ni kikimashita.
→ Ho letto un libro, preso appunti e chiesto al professore.

にほんごを べんきょうして、アニメを みて、たんごを おぼえました。
Nihongo o benkyō shite, anime o mite, tango o oboemashita.
→ Ho studiato giapponese, guardato anime e memorizzato vocaboli.


🧼 Routine

シャワーを あびて、ふくを きてでかけました
Shawā o abite, fuku o kite, dekakemashita.
Ho fatto la doccia, mi sono vestito e sono uscito.


🔸 Alcune note importanti

✅ Non si usa nessuna congiunzione come “e” (come in italiano): il legame è nella forma .

✅ Le azioni sono nell’ordine in cui avvengono.

✅ L’ultimo verbo indica il tempo della frase (presente o passato):

〜て、〜てたべます → presente

〜て〜てたべました → passato



5.3 Richiesta: 〜てください

🟦 ✔️ Struttura: 〜てください

📌 Significato:

“Per favore, fai [qualcosa]”


🛠️ Come si forma


🟩 Esempi con traslitterazione e traduzione


🔸 Uso in contesto reale

📚 A scuola:

聞いてください
Kīte kudasai.
→ Per favore, ascoltate.

🏪 Nei negozi:

こちらに 並んでください
Kochira ni narande kudasai.
→ Per favore, mettiti in fila qui.

👨‍🏫 Insegnanti / istruzioni:

ページを 読んでください
Pēji o yonde kudasai.
→ Per favore, leggete la pagina.


🟨 Variante più gentile: 〜ていただけますか〜てくださいませんか

Per richieste molto formali o più educate, puoi usare:

🔹 〜ていただけますか?

すみません、もう一度 言っていただけますか?
Sumimasen, mō ichido itte itadakemasu ka?
→ Scusi, potrebbe ripeterlo un’altra volta?


🔹 〜てくださいませんか? (più raro, molto educato)

ちょっと 手伝ってくださいませんか?
Chotto tetsudatte kudasaimasen ka?
→ Potrebbe aiutarmi un attimo?


🟥 Attenzione: uso con verbi in forma negativa

Se vuoi dire “per favore, non fare”, non si usa 〜てください.
Si usa invece:

📍 Esempio:

たばこを 吸わないでください
Tabako o suwanaide kudasai.
→ Per favore, non fumare.


✅ Riepilogo



5.4 Permesso: 〜てもいいですか

🟩 ✔️ Struttura: 〜てもいいですか?

📌 Significato:

“Posso…?”, “Va bene se…?”, “È permesso…?”

Usata per chiedere il permesso di fare qualcosa. È una forma educata e comune, molto usata nella vita quotidiana.


🛠️ Come si forma


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione


🟨 ✔️ Risposte possibili

✅ Permesso accordato:


❌ Permesso negato:


🟥 Variante negativa: 〜てはいけません

Se invece vuoi dire “non si può fare…” / “non è permesso…”, si usa:

[forma て] + はいけません

📍Esempio:

ここで タバコを 吸ってはいけません
Koko de tabako o sutte wa ikemasen.
→ Non si può fumare qui.


🧠 Riassunto



5.5 Divieto: 〜てはいけません

🟥 ✔️ Struttura: 〜てはいけません

📌 Significato:

“Non si può…”, “È vietato…”, “Non devi…”


🛠️ Come si forma


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione


✅ Riepilogo

FunzioneStrutturaSignificato
Divieto formale〜てはいけませんNon è permesso…
Divieto parlato〜ちゃ/じゃ だめ(だよ)Non si fa! / Non va!

🔁 Confronto con il permesso

AzioneStrutturaEsempioTraduzione
Permesso〜てもいいですか窓を開けてもいいですか?Posso aprire la finestra?
Divieto〜てはいけません窓を開けてはいけません。Non si può aprire la finestra.


5.6 Stato in corso: 〜ています

🟩 ✔️ Struttura: 〜ています

📌 Significato principale:

“(Sto) facendo…”, “(qualcuno) è in uno stato…”

Si usa per esprimere:


🛠️ Come si forma

🔹 Variante parlata:

〜てる (contrazione informale di 〜ています)


🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione

🇯🇵 Frase giapponese🔤 Romaji🇮🇹 Traduzione
今、朝ごはんを 食べていますIma, asagohan o tabete imasu.Sto facendo colazione ora.
山田さんは 本を 読んでいますYamada-san wa hon o yonde imasu.Il signor Yamada sta leggendo un libro.
何を していますかNani o shite imasu ka?Cosa stai facendo?
田中さんは 結婚していますTanaka-san wa kekkon shite imasu.Tanaka è sposato. (stato risultante)
駅の前で 人が 並んでいますEki no mae de hito ga narande imasu.Davanti alla stazione, la gente è in fila.

🟨 Variante informale (〜てる)

In contesti casual o tra amici, 〜ています diventa 〜てる.

Forma corteseForma informaleRomajiTraduzione
見ています見てるMiteruSto guardando
勉強しています勉強してるBenkyō shiteruSto studiando
働いています働いてるHataraiteruSto lavorando

🟥 Stato risultante

Alcuni verbi con 〜ています descrivono uno stato fisso o una condizione, non un’azione in corso.

📍 Esempi:

ドアが 開いています
Doa ga aite imasu.
→ La porta è aperta. (non: “si sta aprendo”)

いすが 壊れています
Isu ga kowarete imasu.
→ La sedia è rotta.

電気が ついています
Denki ga tsuite imasu.
→ La luce è accesa.


✅ Riepilogo

FunzioneStrutturaEsempioTraduzione
Azione in corso〜ています読んでいますSto leggendo
Stato risultante〜ています壊れていますÈ rotto
Forma colloquiale〜てる話してるSto parlando


5.7 Espressione di obbligo o abitudine

Parliamo ora della struttura giapponese per esprimere obbligo o abitudine. In giapponese ci sono diverse espressioni che si usano a seconda del tono (formale/informale) e del tipo di messaggio (obbligo forte, regola generale, abitudine personale, ecc.).


📌 Significato:

“Devo…” / “Bisogna che…”

È una delle forme più comuni per esprimere obbligo in modo formale.

🔹 Struttura:

[forma negativa in ない]なければなりません

📍Esempi:


🟩 2. ✅ Variante più semplice: 〜なきゃいけません / 〜なきゃだめ

Queste sono forme più informali e colloquiali.

〜なきゃいけない

〜なきゃだめ(だ)

🔹 Formate sempre dalla forma ない del verbo:

[ない]なきゃいけない / なきゃだめ

📍Esempio:

早く 起きなきゃいけない
Hayaku okinakya ikenai.
→ Devo svegliarmi presto.

行かなきゃだめ
Ikanakya dame!
→ Devo andare! / Bisogna andare!


🟨 3. 🔁 Espressione di abitudine: 〜ています

📍Esempi:


🟥 4. ❗ Altre espressioni di obbligo più forti o neutre


✅ Riepilogo in tabella

4. Aggettivi giapponesi


4.1 Aggettivi in -い: coniugazione completa

Gli aggettivi giapponesi in -い (い形容詞 / i-keiyōshi) sono aggettivi flessivi, ovvero si coniugano in base a tempo (presente/passato) e polarità (positivo/negativo). Ecco una tabella riassuntiva della coniugazione completa usando l’aggettivo たかい(高い)= alto/caro come esempio:

📘 Forma base: たかい(高い)= alto, caro

Romaji: takai


📊 Tabella delle forme base


🧩 Costruzione delle forme


⚠️ Eccezione importante: いい(良い)= buono

Questo aggettivo è irregolare: la radice cambia da いい a in molte forme.



4.2 Aggettivi in -な: uso e variazioni

🌸 COSA SONO GLI AGGETTIVI IN -な

Gli aggettivi in -な non si coniugano come quelli in -い, ma richiedono il な solo quando si trovano prima di un sostantivo.

Esempi:

かな 部屋 (shizuka na heya) = una stanza tranquilla

この 部屋は 静かです (kono heya wa shizuka desu) = questa stanza è tranquilla


🧩 VARIAZIONI E FORME


📝 FORME AGGIUNTIVE


⚠️ NOTE IMPORTANTI

Gli aggettivi in -な non cambiano internamente, ma si combinano con particelle o forme verbali come です, じゃない, , , ecc.

Il si usa solo prima dei sostantivi, non quando l’aggettivo è alla fine della frase (dove si usa です o forme simili).


🗂️ ESEMPI CON ALTRI AGGETTIVI IN -な



4.3 Uso con です /

🟡 1. Differenza tra です e だ


🟩 2. Uso con aggettivi in -な

Gli aggettivi in -な richiedono quando stanno davanti a un sostantivo, e です quando si trovano alla fine della frase.

✔️ Frase formale (con です)

この店は 静かです
Kono mise wa shizuka desu.
→ Questo negozio è tranquillo.

✔️ Frase informale (con だ)

この店は 静か
Kono mise wa shizuka da.
→ Questo negozio è tranquillo. (stile neutro/casual)


🟦 3. Uso con sostantivi

I sostantivi richiedono です per formare una frase nominale.

✔️ Formale:

彼は 先生です
Kare wa sensei desu.
→ Lui è un insegnante.

✔️ Informale:

彼は 先生
Kare wa sensei da.
→ Lui è un insegnante. (colloquiale)


🟧 4. Uso con aggettivi in -い

Gli aggettivi in -い sono autosufficienti, non richiedono だ o です per esprimere il verbo “essere”, ma です può essere aggiunto per cortesia.

⚠️ Mai usare だ con aggettivi in -い!
高いだ → errore grammaticale


🟣 5. Riassunto visivo rapido



4.4 Negazione e passato degli aggettivi

🌟 1. AGGETTIVI IN -い(い形容詞)

Prendiamo come esempio 高い(たかい)= alto, caro

🔧 Regole di trasformazione:

~い ~くない (negativo presente)

~い ~かった (passato)

~い ~くなかった (passato negativo)


🌟 2. AGGETTIVI IN -な(な形容詞)

Prendiamo come esempio 静か(しずか)= tranquillo

🔧 Nota:

Gli aggettivi in -な non cambiano forma, ma usano ausiliari (です, じゃない, でした, ecc.)


⚠️ FORMA BREVE (colloquiale)

Per gli aggettivi in -な, esiste anche la forma breve (neutra):


🧩 ESEMPI A CONFRONTO

Aggettivo in -い: おいしい (oishii) = buono (di sapore)


Aggettivo in -な: 有名(ゆうめい)= famoso



4.5 Aggettivi come predicato

In giapponese, un aggettivo può da solo costituire il predicato della frase, senza bisogno del verbo “essere”. Ma tutto dipende dal tipo di aggettivo:

Aggettivi in -い(い形容詞): autosufficienti

Aggettivi in -な(な形容詞): richiedono la copula (です/だ)


🟥 1. AGGETTIVI IN -い(い形容詞)COME PREDICATO

Gli aggettivi in -い hanno valore verbale: possono funzionare come predicato da soli.

✔️ Struttura base:

[Soggetto] + aggettivo -い.

📌 Esempi:

Non serve il verbo essere: l’aggettivo stesso esprime lo “stato” o “qualità”.

🔎 Attenzione: si può aggiungere です alla fine per cortesia (senza だ!).


🟦 2. AGGETTIVI IN -な(な形容詞)COME PREDICATO

Gli aggettivi in -な non sono autosufficienti: per funzionare come predicato, richiedono l’uso della copula:

Formale: です

Informale:

✔️ Struttura base:

[Soggetto]+ aggettivo -な + です/だ.

📌 Esempi:


📝 RIEPILOGO TABELLA



4.6 Comparativi e superlativi


In giapponese, i comparativi e i superlativi si costruiscono in modo diverso rispetto all’italiano o ad altre lingue europee. Non esistono forme flessive come “-er” o “-est” in inglese, né parole come “più” o “il più” nella forma di aggettivi. Tutto si costruisce con strutture grammaticali fisse.


🟦 COMPARATIVO

1. Comparativo di maggioranza (più… di)

📌 Struttura:

A B より aggettivo です。
“A è più [aggettivo] di B.”

📍Esempio:

この車 あの車より 高いです。
Kono kuruma wa ano kuruma yori takai desu.
→ Questa macchina è più costosa di quella.


2. Comparativo con “tra due” elementi – 「どちら/どっち」

📌 Struttura:

A B どちらどっち が aggettivo ですか?
“Tra A e B, quale è più [aggettivo]?”

📍Esempio:

サッカー テニス どちらが 好きですか?
Sakkā to tenisu to dochira ga suki desu ka?
→ Ti piace di più il calcio o il tennis?

✅ Risposta:

サッカーのほうが 好きです。
Sakkā no hō ga suki desu.
→ Mi piace di più il calcio.


🟩 SUPERLATIVO

Il superlativo si costruisce scegliendo un elemento da un gruppo.

📌 Struttura:

[gruppo] の中で A が いちばん aggettivo です。
“Tra [gruppo], A è il più [aggettivo].”

📍Esempio:

このクラスの中で 田中さんが いちばん 背が高いです。
Kono kurasu no naka de Tanaka-san ga ichiban se ga takai desu.
→ Tra la classe, Tanaka è il più alto.

📝 “いちばん” (ichiban) = il più / la più


🟨 AGGETTIVI -i e -na

La struttura vale sia per gli aggettivi -i (es. , 新し) che per gli aggettivi -na (es. しずか, きれい), senza cambiamenti strutturali.

📍Esempio con aggettivo -na:

この町あの町より しずかです。
→ Questa città è più silenziosa di quella.


Riassunto in schema

TipoStruttura giapponeseTraduzione
ComparativoA B より aggettivo です。A è più [aggettivo] di B.
Scelta tra 2A B どちら が aggettivo ですか?Tra A e B, quale è più [aggettivo]?
Superlativoグループの中で A が いちばん aggettivo です。Tra il gruppo, A è il più [aggettivo].

3. Verbi: introduzione e coniugazioni base

3.1 Gruppi verbali (五段, 一段, irregolari)


I gruppi verbali giapponesi sono la base per conjugare correttamente i verbi. In giapponese, i verbi si dividono principalmente in tre gruppi:


📚 I 3 gruppi verbali giapponesi:


🟠 Gruppo 1 – 五段動詞 (godan): verbi a 5 gradini

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -u, -ku, -gu, -su, -tsu, -mu, -bu, -nu, -ru

La desinenza cambia a seconda della forma.

📘 Esempi:


🟢 Gruppo 2 – 一段動詞 (ichidan): verbi a 1 gradino

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -iru o -eru

La radice rimane fissa, si aggiungono solo le desinenze.

📘 Esempi:


🔴 Gruppo 3 – 不規則動詞 (irregolari): eccezioni

👉 Solo due verbi principali, ma usatissimi:

📘 Esempi:


📝 Differenze tra i gruppi – forma ます (forma cortese)


📌 Schema riassuntivo


3.2 Presente affermativo e negativo


🟩 1. Presente affermativo

➤ Struttura (forma cortese):

[Radice del verbo] + ます


🟥 2. Presente negativo

➤ Struttura (forma cortese negativa):

[Radice del verbo] + ません


🟨 Esempi completi in frase

わたしはごはんをたべます
Watashi wa gohan o tabemasu.
→ Io mangio il riso.

わたしはおちゃをのみません
Watashi wa ocha o nomimasen.
→ Io non bevo il tè.


🟦 Schema riassuntivo



3.3 Passato affermativo e negativo

🟩 1. Che cos’è il passato in giapponese?

In giapponese, il passato serve per parlare di azioni concluse, come in italiano:
ho mangiato, sono andato, non ho visto, ecc.

Come per il presente, esistono due registri principali:

✔️ Forma cortese → usata in situazioni formali, con sconosciuti, in classe, ecc.

✔️ Forma piana (informale) → usata con amici, in diario, manga, film, ecc.


🟦 2. Forma cortese del passato

🔹 Passato affermativo~ました

🔹 Passato negativo~ませんでした

📌 Esempi:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

せんしゅう テレビを みませんでした
Senshū terebi o mimasen deshita.
→ La settimana scorsa non ho guardato la TV.


🟥 3. Forma piana (informale) del passato


🔹 Passato affermativo~た/~だ

🔹 Passato negativo → ~なかった

📌 Esempi:

きのう パンを たべ
Kinō pan o tabeta.
Ho mangiato pane ieri.

えいがを みなかった
Eiga o minakatta.
Non ho visto il film.


🟨 4. Come si sceglie tra forma cortese e piana?



3.4 Verbi irregolari: する, くる

🟥 1. する (fare)

È usato:

da solo: スポーツをする → fare sport

in verbi composti:

勉強する → studiare

電話する → telefonare

運動する → fare esercizio fisico

🔹 Coniugazioni principali di する

📌 Esempio:

きのう 勉強しました
Kinō benkyō shimashita.
→ Ieri ho studiato.


🟦 2. くる (venire)

Usato per:

indicare movimento verso il parlante
学校にくる = venire a scuola

formare costruzioni come 連れてくる (portare qualcuno) o 持ってくる (portare qualcosa)

🔹 Coniugazioni principali di くる

📌 Esempio:

ともだちが うちに きました
Tomodachi ga uchi ni kimashita.
→ Un amico è venuto a casa.


🟨 Schema riassuntivo

VerboPres. aff.Pres. neg.Pass. aff.Pass. neg.
するします / するしません / しないしました / したしませんでした / しなかった
くるきます / くるきません / こないきました / きたきませんでした / こなかった


3.5 Gradazione consonantica

🟦 1. Assimilazione e cambiamenti nella forma in て (te-form)


Quando si coniuga un verbo in forma in て/た, la consonante finale del verbo cambia per motivi fonetici. Questo è il punto più vicino alla gradazione, anche se è regolare e fonologico, non morfologico.

👉 Qui non cambia la radice interna, ma la consonante finale si adatta foneticamente per facilitare la pronuncia.


🟥 2. Raddoppiamento consonantico con piccola っ (っ – sokuon)

In alcune forme (come la -form o la forma causativa), una consonante si raddoppia, spesso dopo verbi che finiscono in una sola mora. Questo raddoppiamento può ricordare un rafforzamento consonantico:

まつ → ま (matsu → matte)

かう → か (kau → katta)

はいる → はい (hairu → haitte)

👉 Anche qui si tratta di fenomeni fonetici, non di gradazione grammaticale.


🟨 3. Mutazioni fonetiche nei composti

Quando si combinano parole in composti, spesso si verifica una mutazione consonantica detta rendaku (連濁), in cui la prima consonante del secondo elemento diventa sonora:

👉 Anche se visivamente cambia la consonante, il fenomeno non è morfologico come la gradazione consonantica delle lingue uraliche.



3.6 La forma ます e sue coniugazioni


🟩 La forma ます e le sue coniugazioni


✨ Che cos’è la forma ます?

È la forma cortese dei verbi giapponesi. Si usa per parlare educatamente al presente e al passato, sia in modo affermativo che negativo.


🟦 Tabella delle 4 forme principali


🟥 Esempio 1 – Verbo 食べる (たべる / taberu = mangiare)


🟨 Esempio 2 – Verbo 飲む (のむ / nomu = bere)


🟧 Come si forma la forma ます?

▶️ Verbi gruppo 1 (五段動詞 – Godan)

Si cambia l’ultima sillaba alla forma in -i e si aggiunge ます.

のむます (nomimasu) → bevo

かくます (kakimasu) → scrivo

はなすはなます (hanashimasu) → parlo

▶️ Verbi gruppo 2 (一段動詞 – Ichidan)

Si rimuove e si aggiunge ます.

たべたべます (tabemasu) → mangio

ます (mimasu) → guardo

▶️ Verbi irregolari

するします (shimasu) → faccio

くるきます (kimasu) → vengo


🟪 Schema riassuntivo


📝 Esempio completo in frase:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

コーヒーは のみません
Kōhī wa nomimasen.
Non bevo caffè.



3.7 Forma dizionario (forma piana)

📘 Forma dizionario (forma piana) in giapponese

La forma dizionario è la forma base del verbo, usata nei dizionari e nelle frasi informali.


🔤 Esempi di verbi comuni in forma dizionario


🧩 Classificazione dei verbi e forma dizionario


🗣️ Frasi d’esempio (forma piana) con traslitterazione

わたしはコーヒーを飲む
Watashi wa kōhī o nomu.
Bevo caffè.

かれはよく本を読む
Kare wa yoku hon o yomu.
→ Lui legge spesso libri.

あした、東京に行く
Ashita, Tōkyō ni iku.
→ Domani vado a Tokyo.

ともだちと話す
Tomodachi to hanasu.
Parlo con un amico.

えいがをみる
Eiga o miru.
Guardo un film.



3.8 Verbi transitivi e intransitivi


📘 Che cosa sono?

Verbi transitivi (他動詞・たどうし / tadōshi):
Richiedono un oggetto diretto (spesso segnato dalla particella を).
👉 Chi fa l’azione + [を] + cosa subisce l’azione.

Verbi intransitivi (自動詞・じどうし / jidōshi):
L’azione accade senza oggetto diretto o da sola, a volte senza agente esplicito.
👉 Succede qualcosa, oppure il soggetto compie un’azione da solo.


🧩 Tabella con verbi transitivi vs intransitivi


🗣️ Frasi d’esempio

✅ Transitivo

ドアを開ける
Doa o akeru.
Apro la porta.

テレビを消した
Terebi o keshita.
Ho spento la TV.

✅ Intransitivo

ドアが開く
Doa ga aku.
→ La porta si apre.

テレビが消えた
Terebi ga kieta.
→ La TV si è spenta.


🔎 Come ricordare le coppie?

Molti verbi transitivi finiscono in -eru, mentre i corrispondenti intransitivi finiscono in -aru, -u, -eru o -iru (ma è solo una tendenza).

Le particelle aiutano molto:

→ per verbi transitivi

→ per verbi intransitivi



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