La forma volitiva in giapponese (〜よう / 〜しよう) esprime l’intenzione di fare qualcosa o un invito a fare un’azione insieme. Corrisponde all’italiano “facciamo…” o “andiamo a…”.
📌 Come si forma:
Per i verbi del Gruppo 1 (Verbi -u, godan):
Sostituisci la finale -u con -ō.
行く(いく)→ 行こう(いこう)(Andiamo!)
飲む(のむ)→ 飲もう(のもう)(Beviamo!)
Per i verbi del Gruppo 2 (Verbi -ru, ichidan):
Togli -ru e aggiungi -よう.
食べる(たべる)→ 食べよう(たべよう)(Mangiamo!)
見る(みる)→ 見よう(みよう)(Guardiamo!)
Per i verbi irregolari:
する → しよう (Facciamo!)
来る(くる)→ 来よう(こよう)(Andiamo!)
📝 Esempi pratici:
公園に行こう! (Kōen ni ikō!) → Andiamo al parco!
一緒に勉強しよう! (Issho ni benkyō shiyō!) → Studiamo insieme!
映画を見よう! (Eiga o miyō!) → Guardiamo un film!
💡 Uso comune:
Invito: 飲みに行こう! (Andiamo a bere qualcosa!)
Intenzione personale:明日、早く起きよう。 (Domani mi alzerò presto.)
🔍 Attenzione:
Non va confusa con la forma 〜ましょう (più educata e usata in contesti formali). Es: 行きましょう (ikimashō) → Andiamo? (più cortese).
11.2 Espressioni come 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい
1. 〜と思う (〜to omou) – “Penso che…”
Esprime un’opinione o un’impressione personale.
📌 Struttura:
Frase (forma piana) + と思う
Per i sostantivi e aggettivi na, si usa だと思う (informale) o であると思う (formale).
🔹 Esempi:
明日は雨だと思う。 (Ashita wa ame da to omou.) Penso che domani pioverà.
彼は優しいと思う。 (Kare wa yasashii to omou.) Penso che lui sia gentile.
この本は面白いと思う。 (Kono hon wa omoshiroi to omou.) Penso che questo libro sia interessante.
⚠️ Attenzione:
Non si usa per fatti oggettivi (es. “La Terra è rotonda” → ❌ 地球は丸いと思う → ✅ 地球は丸いです).
In contesti formali, si può usare 〜と思います (più educato).
2. 〜と言う (〜to iu) – “Dire che…”
Indica discorso diretto o indiretto (qualcosa che qualcuno ha detto).
📌 Struttura:
Frase (qualsiasi forma) + と言う
🔹 Esempi:
彼は「疲れた」と言った。 (Kare wa “tsukareta” to itta.) Lui ha detto: “Sono stanco”. (discorso diretto)
先生は明日テストがあると言いました。 (Sensei wa ashita tesuto ga aru to iimashita.) Il professore ha detto che domani c’è un test. (discorso indiretto)
これは何と言いますか? (Kore wa nan to iimasu ka?) Come si chiama questa cosa?
⚠️ Attenzione:
Si può usare anche per nomi (es. 「友達」と言う人 → una persona chiamata “Tomodachi”).
3. 〜らしい – “Sembra che…” / “Dicono che…”
Esprime informazioni indirette (sentito da altri) o deduzioni basate su prove.
📌 Struttura:
Frase (forma piana) + らしい
Sostantivi e aggettivi-na usano だらしい (ma spesso だ viene omesso).
🔹 Esempi:
明日は雨らしい。 (Ashita wa ame rashii.) Dicono che domani pioverà. / Sembra che domani piova.
彼は医者らしい。 (Kare wa isha rashii.) Sembra che lui sia un dottore.
このレストランはおいしいらしいよ。 (Kono resutoran wa oishii rashii yo.) Dicono che questo ristorante sia buono.
⚠️ Attenzione:
Non è un’opinione personale (a differenza di 〜と思う).
Spesso usato per pettegolezzi, notizie o osservazioni.
📝 Confronto tra 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい
Espressione
Uso
Esempio
〜と思う
Opinione personale
彼は来ると思う。 (Penso che verrà.)
〜と言う
Citazione diretta/indiretta
彼は来ると言った。 (Ha detto che verrà.)
〜らしい
Informazione indiretta
彼は来るらしい。 (Dicono che verrà.)
11.3 📌 Uso della forma piana nel discorso indiretto giapponese
1. 〜と言う (to iu) – “Dire che…”
Regola:
Frase in forma piana + と + 言う
✅ Esempi corretti:
彼は「疲れた」と言った。 (Kare wa “tsukareta” to itta.) “Ha detto: ‘Sono stanco’.”
先生は明日テストだと言いました。 (Sensei wa ashita tesuto da to iimashita.) “Il professore ha detto che domani c’è un test.”
❌ Errori comuni:
(Sbagliato) 彼は「疲れました」と言った。 (Kare wa “tsukaremashita” to itta.) → Forma cortese non usata nel discorso indiretto
2. 〜と思う (to omou) – “Penso che…”
Regola:
Frase in forma piana + と思う
✅ Esempi corretti:
彼は来ると思う。 (Kare wa kuru to omou.) “Penso che verrà.”
この料理は辛いと思う。 (Kono ryouri wa karai to omou.) “Penso che questo piatto sia piccante.”
❌ Errori comuni:
(Sbagliato) 彼は来ますと思う。 (Kare wa kimasu to omou.) → Forma cortese non usabile
3. 〜らしい (rashii) / 〜そうだ (sō da) – “Sembra che…”
Regola:
Frase in forma piana + らしい/そうだ
✅ Esempi corretti:
明日は雨らしい。 (Ashita wa ame rashii.) “Sembra che domani piova.”
電車が遅れるそうだ。 (Densha ga okureru sō da.) “Ho sentito che il treno sarà in ritardo.”
❌ Errori comuni:
(Sbagliato) 彼女は学生ですらしい。 (Kanojo wa gakusei desu rashii.) → Forma cortese non usabile
📝 Tabella riassuntiva con romaji
Struttura
Esempio (JP)
Romaji
Traduzione
〜と言う
彼は行くと言った。
Kare wa iku to itta.
“Ha detto che andrà.”
〜と思う
難しいと思う。
Muzukashii to omou.
“Penso che sia difficile.”
〜らしい
彼は医者らしい。
Kare wa isha rashii.
“Dicono che sia un dottore.”
💡 Extra: Quando si usa la forma cortese?
Solo in discorso diretto formale:
✅ 彼は「行きます」と言った。 (Kare wa “ikimasu” to itta.) “Disse: ‘Andrò’.”
In giapponese, la condizione ipotetica avanzata si esprime attraverso quattro particelle/forme principali: と (to), ば (ba), たら (tara), なら (nara). Ognuna di queste ha sfumature diverse in termini di uso, livello di certezza e relazione tra le due parti della frase. Ecco una spiegazione dettagliata:
1. ~と (to)
Uso:
Indica una condizione naturale, automatica o inevitabile.
Traduzione:
“Se… allora (sicuramente)…” / “Quando… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma dizionario (presente)+ と
Aggettivi-i: Forma normale + と
Aggettivi-na / Nomi: だ → だと
Esempi:
春になると、花が咲く。 Haru ni naru to, hana ga saku. “Quando arriva la primavera, i fiori sbocciano.” (conseguenza naturale)
このボタンを押すと、電気がつく。 Kono botan o osu to, denki ga tsuku. “Se premi questo pulsante, la luce si accende.” (risultato automatico)
Attenzione:
Non si usa per esprimere volontà, inviti o consigli nella seconda parte (es. ✖「行くと楽しいです」→ Usa たら/ば).
2. ~ば (ba)
Uso:
Condizione ipotetica generale, spesso con un tono più formale o logico. Può esprimere anche consigli.
Traduzione: “Se… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma condizionale (~eba, es. 行く → 行けば)
Aggettivi-i: ~ければ (es. 高い → 高ければ)
Aggettivi-na / Nomi: ~であれば (es. 静かだ → 静かであれば)
Esempi:
お金があれば、旅行に行きます。 Okane ga areba, ryokō ni ikimasu. “Se avrò soldi, andrò in viaggio.” (condizione ipotetica)
練習すれば、上手になるよ。 Renshū sureba, jōzu ni naru yo. “Se ti alleni, diventerai bravo.” (consiglio)
Nota:
La seconda parte può contenere volontà (es. 行きたい, “voglio andare”), ma non ordini diretti (per quelli usa たら).
3. ~たら (tara)
Uso:
Condizione specifica e informale, spesso per situazioni concrete o ipotesi casuali. Usato anche per suggerimenti.
Traduzione:
“Se… (in quel caso)…” / “Dopo che… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma た + ら (es. 行く → 行ったら)
Aggettivi-i: ~かったら (es. 高い → 高かったら)
Aggettivi-na / Nomi: ~だったら (es. 静かだ → 静かだったら)
Esempi:
時間があったら、映画を見に行こう。 Jikan ga attara, eiga o mi ni ikō. “Se avrò tempo, andiamo a vedere un film.” (piano casuale)
京都に着いたら、連絡してください。 Kyōto ni tsuitara, renraku shite kudasai. “Quando arrivi a Kyoto, contattami.” (dopo un’azione)
Punti chiave:
Può esprimere sequenza temporale (“dopo che…”).
Accetta ordini e inviti nella seconda parte (a differenza di と/ば).
4. ~なら (nara)
Uso:
Si basa su informazioni note o presupposti.
Spesso usato per rispondere a una premessa.
Traduzione: “Se è vero che… allora…” / “Se parliamo di…”
Formazione:
Verbi/Aggettivi: Forma normale + なら (es. 行くなら / 静かなら)
Nomi: ~なら (es. 学生なら)
Esempi:
寿司が好きなら、あの店がおすすめです。 Sushi ga suki nara, ano mise ga osusume desu. “Se ti piace il sushi, ti consiglio quel ristorante.” (risposta a un presupposto)
明日忙しいなら、手伝いますよ。 Ashita isogashii nara, tetsudaimasu yo. “Se domani sei occupato, ti aiuto.” (reazione a una situazione nota)
Nota:
Spesso usato dopo frasi nominali o per dare consigli contestuali.
Tabella riassuntiva
Particella
Uso principale
Esempio
Note
と
Conseguenza naturale
暑いと、汗が出る。 Atsui to, ase ga deru
Quando fa caldo, sudo
ば
Ipotetica logica
安ければ、買います。
Se è economico, lo compro
たら
Condizione specifica
雨だったら、中止です。 Amedattara, chūshidesu.
Se piove, è annullato
なら
Presupposto
日本語なら、彼に聞いて。
Se si tratta di giapponese, chiedi a lui.”
Esempio comparativo
と:
12時になると、ランチを食べる。 (“Quando è mezzogiorno, mangio pranzo.” → abitudine)
ば:
お腹が空けば、食べてください。 (“Se hai fame, mangia.” → (Onaka ga suke ba, tabete kudasai.))
たら:
お腹が空いたら、食べよう。 (“Se hai fame, mangiamo.” → piano informale)
なら:
お腹が空いているなら、食べてもいいよ。 (“Se è vero che hai fame, puoi mangiare.” → risposta a un stato noto)
10.7 Uso del potenziale con il passivo
In giapponese, la combinazione del potenziale (可能形, kanōkei) con il passivo (受身形, ukemi) è una struttura grammaticale avanzata, usata principalmente per esprimere:
Azioni che potrebbero essere subite (spesso con sfumatura di fastidio o inconveniente).
Situazioni in cui qualcuno potrebbe essere costretto a subire un’azione.
Questa forma è tipica del linguaggio formale o scritto, ma appare anche nel parlato in contesti specifici.
Formazione della struttura
Si combina la forma potenziale di un verbo con il suffisso passivo ~られる (per verbi della prima coniugazione) o ~られる/~れる (per verbi della seconda coniugazione).
Esempio con verbo della prima coniugazione (五段動詞, godan dōshi):
書く (kaku, “scrivere”)
Potenziale: 書ける (kakeru, “poter scrivere”)
Passivo del potenziale:
書けられる (kakerareru, “poter essere scritto” / “rischiare di essere scritto”)
Esempio con verbo della seconda coniugazione (一段動詞, ichidan dōshi):
食べる (taberu, “mangiare”)
Potenziale:
食べられる (taberareru, “poter mangiare”)
Attenzione!
Nella lingua parlata, questa è la forma:
書けられる → 書かれる (kakareru, passivo diretto) o 書ける可能性がある (kakeru kanōsei ga aru).
Per evitare ripetizioni, si usano circonlocuzioni con 可能性がある (kanōsei ga aru, “c’è la possibilità”) o ~かもしれない (kamo shirenai, “potrebbe”).
Analisi grammaticale:
可能性 (kanōsei) → Sostantivo = “possibilità”.
が (ga) → Particella soggetto.
ある (aru) → Verbo = “esistere” (per oggetti inanimati).
Traduzione letterale:“Esiste una possibilità” → “È possibile che…”.
Confronto con altre strutture
Struttura
Esempio
Significato
Potenziale
書ける (kakeru)
“Posso scrivere”
Passivo
書かれる (kakareru)
“Vengo scritto (da qualcuno)”
Potenziale + Passivo
書けられる (kakerareru)
“Potrei essere scritto” (con sfumatura di rischio/fastidio)
Quando evitarla
Se vuoi esprimere semplicemente “può essere…”, è meglio usare:
~ことができる (koto ga dekiru):
このドアは開けられる → このドアは開けることができる (Kono doa wa akeru koto ga dekiru, “Questa porta può essere aperta”).
日本語が話せます。 Nihongo ga hanasemasu. → Posso parlare giapponese.
この映画は見られません。 Kono eiga wa mirararemasen. → Non posso vedere questo film.
明日、行ける? Ashita, ikeru? → Puoi andare domani?
英語で書くことができます。 Eigo de kaku koto ga dekimasu. → So scrivere in inglese. (lett. “è possibile scrivere in inglese”)
💡 Differenza tra できる e forma potenziale dei verbi
Struttura
Uso
Esempio
できる
Azioni astratte o con する
勉強する → 勉強できる
Forma potenziale
Verbi specifici
行く → 行ける
🚫 Attenzione!
Il complemento oggetto con la forma potenziale si trasforma spesso in が:
❌ パンを食べます → ✔ パンが食べられます (posso mangiare pane)
✅ Riepilogo
Tipo verbo
Forma potenziale
Esempio
五段
読む → 読める
Posso leggere
一段
起きる → 起きられる
Posso svegliarmi
Irregolare
する → できる
Posso fare
Irregolare
来る → 来られる
Posso venire
9.2 Forma causativa: させる
La forma causativa giapponese, espressa con させる, è un costrutto grammaticale che serve a indicare che una persona fa fare qualcosa a qualcun altro, oppure che permette a qualcun altro di fare qualcosa. È una delle forme derivate più importanti nella lingua giapponese, spesso usata sia nel linguaggio quotidiano che formale.
🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA CAUSATIVA?
La forma causativa risponde all’idea di:
“far fare qualcosa a qualcuno”
oppure “lasciare che qualcuno faccia qualcosa”
Tutto dipende dal contesto e dal tono della frase.
🛠 COME SI FORMA
La forma causativa si forma in modo diverso a seconda del gruppo verbale.
🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)
Si cambia l’ultima sillaba dalla forma in u alla forma in a + せる
Verbo
Forma causativa
Significato
書く (kaku)
書かせる (kakaseru)
far scrivere
話す (hanasu)
話させる (hanasaseru)
far parlare
飲む (nomu)
飲ませる (nomaseru)
far bere
🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)
Si elimina る e si aggiunge させる
Verbo
Forma causativa
Significato
食べる (taberu)
食べさせる (tabesaseru)
far mangiare
見る (miru)
見させる (misaseru)
far vedere / far guardare
🔴 Verbi irregolari
Verbo
Forma causativa
Romaji
する
させる
suru → saseru
来る
来させる
kuru → こさせる (kosaseru)
🧭 STRUTTURA DELLA FRASE
✔️ Quando si fa fare qualcosa a qualcuno (forma transitiva):
[Chi costringe] は [Chi compie l’azione] に [verbo in forma causativa]
📌 Esempio: 先生は学生に漢字を書かせました。 Sensei wa gakusei ni kanji o kakasemashita. → Il professore ha fatto scrivere i kanji allo studente.
✔️ Quando si lascia fare qualcosa a qualcuno (più permissivo):
[Chi permette] は [Chi compie l’azione] を [verbo in forma causativa]
📌 Esempio: 母は子供を遊ばせた。 Haha wa kodomo o asobaseta. → La madre ha lasciato giocare il bambino.
🎭 FORMA CAUSATIVA PASSIVA (approfondimento)
Quando si subisce l’azione di essere costretti a fare qualcosa, si usa la forma causativa passiva.
📌 Esempio: 私は先生に漢字を書かされました。 Watashi wa sensei ni kanji o kakasaremashita. → Sono stato costretto a scrivere i kanji dal professore.
🎓 RIEPILOGO
Tipo
Formula
Esempio
Gruppo 1
–u → –a + せる
飲む → 飲ませる (nomu → nomaseru)
Gruppo 2
–る → させる
食べる → 食べさせる (taberu → tabesaseru)
Irregolari
する → させる くる → こさせる
勉強させる, 来させる (benkyō saseru, kosaseru)
Particelle
に / を
子供に読ませた/子供を遊ばせた (kodomo ni yomaseta / kodomo o asobaseta)
9.3 Forma passiva: られる
🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA PASSIVA?
La forma passiva viene usata quando il soggetto subisce un’azione, spesso senza volerlo. È simile all’italiano:
“Il libro è stato letto da Marco.”
🛠 COME SI FORMA
La coniugazione dipende dal gruppo del verbo.
🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)
Si cambia l’ultima u in una a-sillaba + れる
Verbo
Passiva
Romaji
Significato
書く
書かれる
kakareru
essere scritto
読む
読まれる
yomareru
essere letto
話す
話される
hanasareru
essere parlato / detto
待つ
待たれる
matareru
essere aspettato
🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)
Si elimina る e si aggiunge られる
Verbo
Passiva
Romaji
Significato
食べる
食べられる
taberareru
essere mangiato
見る
見られる
mirareru
essere visto
🔸 Attenzione: 見られる può anche voler dire “potere vedere” (forma potenziale).
🔴 Verbi irregolari
Verbo
Passiva
Romaji
する
される
sareru
来る(くる)
来られる(こられる)
korareru
🧭 STRUTTURA DELLA FRASE
[Soggetto subisce] は [agente] に [verbo passivo]
✔️ Esempio:
私は先生に褒められました。 Watashi wa sensei ni homeraremashita. → Sono stato elogiato dall’insegnante.
🧠 USI COMUNI
1. Subire un’azione da parte di qualcuno
彼は犬に手を噛まれた。 Kare wa inu ni te o kamareta. → È stato morso alla mano da un cane.
2. Forma cortese/impersonale/passiva
In certi casi la forma passiva è usata anche per rendere frasi più formali.
天皇が来られました。 Tennō ga koraremashita. → È arrivato l’Imperatore. (forma onorifica/passiva)
🎓 RIEPILOGO
Tipo
Forma passiva
Esempio
Gruppo 1
u → a + れる
話す → 話される (hanasu → hanasareru)
Gruppo 2
る → られる
食べる → 食べられる (taberu → taberareru)
Irregolari
する → される, くる → こられる
勉強される, 来られる
9.4 Forma causativa-passiva
🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA CAUSATIVA-PASSIVA?
La forma causativa-passiva indica che qualcuno è stato costretto a fare qualcosa da qualcun altro. È una combinazione della forma causativa (させる → far fare) e della forma passiva (られる → subire un’azione).
➤ Equivale a:
“Essere costretto a fare qualcosa”
🛠 COME SI FORMA?
🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in -u)
Cambia la u finale in a-sillaba + せる (forma causativa)
Poi → cambia in させられる (forma causativa-passiva)
Verbo
Forma causativa-passiva
Romaji
Significato
書く
書かされる
kakasareru
essere costretto a scrivere
読む
読まされる
yomasareru
essere costretto a leggere
話す
話させられる
hanasaserareru
essere costretto a parlare
⚠️ Alcuni verbi del gruppo 1 si accorciano in modo colloquiale:
📌 Esempio: 私は先生に宿題をさせられた。 Watashi wa sensei ni shukudai o saserareta. → Sono stato costretto dall’insegnante a fare i compiti.
🧠 USI COMUNI
Espressione di obbligo subìto
Implica fastidio, frustrazione, sottomissione
📌 Esempio: 彼は毎日運動をさせられる。 Kare wa mainichi undō o saserareru. → Viene costretto a fare esercizio ogni giorno.
🎓 RIEPILOGO
Tipo
Forma causativa-passiva
Esempio
Romaji
Gruppo 1
u → a + される
読まされる
yomasareru
Gruppo 2
ru → させられる
食べさせられる
tabesaserareru
Irregolari
する → させられる くる → こさせられる
勉強させられる
benkyō saserareru
9.5 Espressione di abilità e permesso
In giapponese, per esprimere abilità (saper fare qualcosa) o permesso (poter fare qualcosa), si usano costruzioni grammaticali simili ma con significati diversi, e ogni forma ha la sua logica.
Ti spiego tutto con esempi, testo giapponese in grassetto e romaji!
Le frasi relative in giapponese si costruiscono in modo diverso rispetto all’italiano, e uno degli elementi chiave è l’uso della forma piana (cioè la forma dizionario) dei verbi.
💠 Cos’è una frase relativa?
Una frase relativa serve per descrivere meglio un nome.
In italiano diciamo:
Il libro che ho letto è interessante. → La parte“che ho letto”spiega meglio il libro.
🇯🇵 In giapponese funziona così:
✅ La frase che descrive viene prima del nome!
E il verbo va alla fine di quella frase.
✨ Esempio:
わたしが書いた手紙 Watashi ga kaita tegami → La lettera che ho scritto
Qui:
わたしが書いた = io ho scritto
手紙 = lettera
🧠 In giapponese NON serve dire “che” come in italiano. La frase descrittiva va davanti al nome che spiega.
🧩 Struttura base
[Frase in forma piana] + Nome
Forma piana → forma dizionario per il presente/futuro, forma in た per il passato, e forma negativa in ない.
Il verbo va alla fine della frase relativa.
Non servono parole tipo “che, il quale, la quale” come in italiano.
🔹 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
✅ Verbo affermativo al presente
本を読む人は先生です。 Hon o yomu hito wa sensei desu. → La persona che legge il libro è l’insegnante.
✅ Verbo al passato
昨日書いた手紙はここにあります。 Kinō kaita tegami wa koko ni arimasu. → La lettera che ho scritto ieri è qui.
✅ Verbo negativo
肉を食べない人もいます。 Niku o tabenai hito mo imasu. → Ci sono persone che non mangiano carne.
✅ Frase più lunga
駅の前で写真を撮っている人は私の友だちです。 Eki no mae de shashin o totte iru hito wa watashi no tomodachi desu. → La persona che sta facendo una foto davanti alla stazione è un mio amico.
🔄 Esempi a confronto
Italiano
Giapponese
Romaji
Il libro che sto leggendo
読んでいる本
yonde iru hon
Il film che ho visto
見た映画
mita eiga
Il ragazzo che parla giapponese
日本語を話す男の子
Nihongo o hanasu otoko no ko
L’amico che non fuma
たばこを吸わない友だち
tabako o suwanai tomodachi
8.2 Uso di こと / の come nominalizzazione
In giapponese, le particelle こと(事) e の vengono spesso usate per trasformare un verbo o una frase verbale in un nome. Questo si chiama nominalizzazione.
💠 Cos’è la nominalizzazione?
La nominalizzazione serve a trasformare un’azione (verbo) in un concetto (nome), come in italiano:
Mangiare → “Il mangiare”
Leggere → “Il leggere”
In giapponese, per fare questo si usa こと oppure の.
🧩 Struttura base
Verbo in forma piana (forma dizionario) + こと / の
🔄 Differenza generale tra こと e の
Aspetto
の
こと
✔️ Registro
Colloquiale, naturale
Più formale, neutro
✔️ Uso
Situazioni quotidiane, personali
Spiegazioni, concetti generali, regole
✔️ Vicinanza all’esperienza
Concreto, vissuto
Astratto, teorico
✔️ Emozioni / preferenze
Preferito (es. 好き, 楽しい)
Possibile ma meno comune
✔️ Espressioni grammaticali
Meno usato in forme fisse
Spesso usato con できる, たい, にする ecc.
✔️ Esempio 1
話すのが好きです。 (Mi piace parlare)
話すことが大切です。 (Parlare è importante)
✔️ Esempio 2
早く起きるのは大変です。 (È dura svegliarsi presto)
早く起きることは健康にいいです。 (Svegliarsi presto fa bene alla salute)
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
✅ Con の (più naturale nella conversazione)
日本語を話すのが好きです。 Nihongo o hanasu no ga suki desu. → Mi piace parlare giapponese.
早く起きるのはむずかしいです。 Hayaku okiru no wa muzukashii desu. → Svegliarsi presto è difficile.
✅ Con こと (più neutro o formale)
日本語を話すことは大切です。 Nihongo o hanasu koto wa taisetsu desu. → Parlare giapponese è importante.
運動することは健康にいいです。 Undō suru koto wa kenkō ni ii desu. → Fare esercizio fa bene alla salute.
🔁 Frasi a confronto
ピアノをひくのが好きです。 Piano o hiku no ga suki desu. → Mi piace suonare il piano. (naturale)
ピアノをひくことができます。 Piano o hiku koto ga dekimasu. → So suonare il piano. (abilità, più formale)
💡 Nominalizzazione con の e こと dopo aggettivi o verbi
Frase verbale
Nominalizzata con の / こと
勉強する = studiare
勉強するの / 勉強すること
行く = andare
行くの / 行くこと
泳ぐのは楽しい = Nuotare è divertente
Oyogu no wa tanoshii
食べることができる = So mangiare
Taberu koto ga dekiru
✳️ Quando si usa solo こと
Ci sono costruzioni dove si usa solo こと, come:
〜ことができる → poter fare qualcosa
Es: 泳ぐことができます。 (Oyogu koto ga dekimasu.) → Posso nuotare
〜ことにする → decidere di fare qualcosa
〜ことになる → si è deciso che… / diventa che…
📝 In breve:
Usa のper emozioni, preferenze, cose personali (più colloquiale)
Usa ことper concetti generali, regole, abilità (più formale o astratto)
8.3 Causa: から / ので
In giapponese, per esprimere una causa o motivo, si usano spesso le particelle から e ので. Entrambe significano “perché / poiché / siccome”, ma hanno sfumature diverse nel tono e nel contesto.
💠 Struttura base
1. ✅ 〜から → perché, quindi (tono più diretto e comune)
[Frase in forma piana] + から
Esempio:
雨が降っているから、出かけません。 Ame ga futte iru kara, dekakemasen. → Siccome piove, non esco.
2. ✅ 〜ので → poiché, dato che (tono più morbido e formale)
[Frase in forma piana] + ので
Esempio:
お腹がすいたので、何か食べましょう。 Onaka ga suita node, nanika tabemashō. → Dato che ho fame, mangiamo qualcosa.
🔄 Differenza tra から e ので
Aspetto
から
ので
Tono
Più diretto, neutro, informale
Più morbido, formale, educato
Contesto
Conversazioni quotidiane
Spiegazioni gentili, formali
Frasi di scusa
❌ meno usato
✅ molto usato per scusarsi
Equivalente italiano
“perché”
“poiché”, “dato che”
🧭 Esempi a confronto (con grassetto giapponese, romaji e traduzione)
寒いから、コートを着ます。 Samui kara, kōto o kimasu. → (Siccome) Fa freddo, quindi metto il cappotto.
寒いので、コートを着ます。 Samui node, kōto o kimasu. → Poiché fa freddo, metto il cappotto. (più gentile)
時間がなかったから、行きませんでした。 Jikan ga nakatta kara, ikimasen deshita. → Non sono andato poiché non avevo tempo.
時間がなかったので、行きませんでした。 Jikan ga nakatta node, ikimasen deshita. → Poiché non avevo tempo, non sono andato.
🎎 Espressione gentile con ので (per scusarsi)
遅れてすみません。電車が遅れたので。 Okurete sumimasen. Densha ga okureta node. → Scusi il ritardo. Il treno era in ritardo. (forma molto educata!)
💡 Nota grammaticale
Se usi です/ます prima di ので, devi aggiungere な dopo il nome o l’aggettivo in -na:
❌ しずかので →
✅ しずかなので → shizuka na node (perché è tranquillo)
8.4 Contrasto: が / けど / でも
In giapponese, per esprimere un contrasto tra due frasi (cioè “ma”, “però”, “nonostante”), si usano comunemente が(が), けど(けれども / けれど), e でも(でも). Tutti questi si traducono in modi simili, ma hanno usi e sfumature diversi.
💠 Le tre forme principali per esprimere contrasto
Forma
Tipo
Posizione
Equivalente italiano
が
Congiunzione
In mezzo alla frase
“ma”
けど
Congiunzione
In mezzo alla frase
“ma”, “però”
でも
Avverbio
Inizio seconda frase
“però”, “comunque”
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
✅ が (formale e neutro, stile scritto o educato)
日本語はむずかしいが**、おもしろいです。** Nihongo wa muzukashii ga, omoshiroi desu. → Il giapponese è difficile, ma interessante.
✅ けど (colloquiale, naturale)
雨が降っているけど**、出かけたいです。** Ame ga futte iru kedo, dekaketai desu. → Piove, ma voglio uscire.
🔹 Variante più cortese:
けれども > けれど > けど (dalla più formale alla più colloquiale)
✅ でも (inizio frase, tono parlato)
行きたくないです。でも、行かなければなりません。 Ikitakunai desu. Demo, ikanakereba narimasen. → Non voglio andare. Però, devo andarci.
🧠 A confronto
Frase:
“Non ho soldi, ma voglio comprare il libro.”
Giapponese
Romaji
お金がありませんが、本を買いたいです。 Non ho soldi, ma vorrei comprare un libro.
Okane ga arimasen ga, hon o kaitai desu.
お金がないけど、本を買いたいです。 Non ho soldi, ma vorrei comprare un libro.
Okane ga nai kedo, hon o kaitai desu.
お金がありません。でも、本を買いたいです。 Non ho soldi. Ma voglio comprare il libro.
Okane ga arimasen. Demo, hon o kaitai desu.
📌 In breve:
Uso
が
けど
でも
Si usa in mezzo alla frase
✅
✅
❌
Si usa all’inizio della frase
❌
❌
✅
Più formale / scritto
✅
❌ (se けど)
❌
Più colloquiale
❌
✅
✅
8.5 Scopo: ために / ように
In giapponese esistono due strutture principali per esprimere lo scopo o l’obiettivo:
👉 〜ために 👉 〜ように
Anche se entrambe si traducono come “per” o “allo scopo di”, non sono intercambiabili: hanno usi diversi a seconda del tipo di verbo e del significato.
💠 1. 〜ために → “per fare qualcosa”, scopo intenzionale
✅ Struttura:
[Verbo in forma piana] + ために
[Nome] + の + ために
✳️ Uso:
Si usa quando qualcuno compie attivamente un’azione con uno scopo chiaro e diretto.
Equivalente a: per (fare), al fine di, allo scopo di…
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
日本に行くために**、日本語を勉強しています。** Nihon ni iku tame ni, Nihongo o benkyō shiteimasu. → Studio giapponese per ( al fine di..) andare in Giappone.
健康のために**、毎日運動します。** Kenkō no tame ni, mainichi undō shimasu. → Per la salute, faccio esercizio ogni giorno.
💠 2. 〜ように → “affinché”, scopo non controllabile direttamente
✅ Struttura:
[Verbo in forma piana (potenziale / intransitivo)] + ように
✳️ Uso:
Si usa quando il risultato non è completamente sotto il controllo del soggetto.
Spesso usata con:
Verbi potenziali (できる, わかる, 見える…)
Verbi intransitivi o di stato
Equivalente a: affinché, in modo che…
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
日本語がわかるように**、毎日聞いています。** Nihongo ga wakaru yō ni, mainichi kiiteimasu. → Ascolto ogni giorno affinché io possa capire il giapponese.
忘れないように**、メモしました。** Wasurenai yō ni, memo shimashita. → Ho preso appunti per ( allo scopo di ) non dimenticare.
🔄 Differenza tra ために e ように
Aspetto
〜ために
〜ように
Tipo di azione
Intenzionale, controllabile
Non controllabile, desiderato
Tipo di verbo
Verbi di azione
Verbi potenziali, intransitivi
Tono
Più diretto
Più morbido
Traduzione
“per fare…”, “allo scopo di…”
“affinché…”, “in modo che…”
🧠 Esempi a confronto
Italiano
Giapponese
Studio per superare l’esame
試験に合格するために、勉強します。 Shiken ni gōkaku suru tame ni, benkyō shimasu.
| Studio affinché io possa superare l’esame | 試験に合格できるように、勉強します。 Shiken ni gōkaku dekiru yō ni, benkyō shimasu. |
✅ Quando usare quale?
Situazione
Usa…
Vuoi fare qualcosa (azione diretta)
〜ために
Vuoi ottenere un risultato (non diretto)
〜ように
8.6 Condizione: 〜たら / 〜ば / と
In giapponese ci sono tre principali strutture per esprimere la condizione (cioè “se”, “quando”, “nel caso in cui”):
👉 〜たら 👉 〜ば 👉 〜と
Tutte possono tradursi con “se” o “quando”, ma hanno usi diversi, che è importante conoscere.
Verbo in forma た + ら Aggettivo in い / な + かったら / だったら Nome + だったら
✳️ Uso:
Azione condizionale che succede dopo che qualcos’altro è successo.
Usato per situazioni future, ipotetiche o irreali.
Equivalente a: “se…”, “quando…”
🧭 Esempi
雨が降ったら**、出かけません。** Ame ga futtara, dekakemasen. → Se piove, non esco.
時間があったら**、手伝ってください。** Jikan ga attara, tetsudatte kudasai. → Se hai tempo, per favore aiutami.
先生だったら**、わかるでしょう。** Sensei dattara, wakaru deshō. → Se fosse un insegnante, lo capirebbe.
💠 2. 〜ば → condizione logica, più formale (se / a condizione che)
✅ Struttura:
Tipo
Forma ば
Verbi in う
Cambia la u in e + ば (書く → 書けば)
Verbi in る
る → れば(食べる → 食べれば)
Aggettivi in い
い → ければ(高い → 高ければ)
Aggettivi in な / nomi
+ なら(ば)(静か → 静かなら / ならば)
✳️ Uso:
Condizione generale, logica o ipotetica.
Più formale / astratta di 〜たら.
Il risultato non deve essere volontario (→ NO con ください / ましょう).
🧭 Esempi
早く寝れば**、元気になります。** Hayaku nereba, genki ni narimasu. → Se dormi presto, ti sentirai meglio.
もっと安ければ**、買います。** Motto yasukereba, kaimasu. → Se fosse più economico, lo comprerei.
静かならば**、ここに住みたいです。** Shizuka naraba, koko ni sumitai desu. → Se fosse tranquillo, vorrei vivere qui.
💠 3. 〜と → condizione costante, automatica, conseguenza naturale (quando / ogni volta che)
✅ Struttura:
Frase in forma piana + と
✳️ Uso:
Espressione di risultato certo o automatico.
Usato per leggi della natura, abitudini, conseguenze ovvie.
Equivalente a: “quando”, “ogni volta che”, “se (inevitabilmente)”
🧭 Esempi
春になると**、花が咲きます。** Haru ni naru to, hana ga sakimasu. → Quando arriva la primavera, i fiori sbocciano.
ボタンを押すと**、ドアが開きます。** Botan o osu to, doa ga akimasu. → Se premi il pulsante, la porta si apre.
この道をまっすぐ行くと**、駅があります。** Kono michi o massugu iku to, eki ga arimasu. → Se vai dritto per questa strada, c’è la stazione.
🔄 Tabella di confronto
Struttura
Tipo di condizione
Traduzione
Esempio semplice
〜たら
Condizione realizzata / futura
Se / Quando
雨が降ったら、出かけない。
〜ば
Condizione logica / formale
Se / A condizione
安ければ、買います。
〜と
Conseguenza automatica / generale
Quando / Ogni volta
春になると、花が咲く。
⚠️ Attenzione
〜たら può essere usato anche per esprimere azioni passate →
うちに帰ったら**、電話してください。** Uchi ni kaettara, denwa shite kudasai. → Quando torni a casa, chiamami.
Con 〜ば NON si usa spesso con espressioni volontarie come
❌行けば、行きましょう
✔️ 行ったら、行きましょう
8.7 Ipotesi o possibilità: かもしれない
La struttura 〜かもしれない si usa per esprimere una possibilità, un’ipotesi o una supposizione. Significa:
forse
potrebbe essere che…
è possibile che…
È usata quando non si è sicuri di qualcosa.
✅ Struttura grammaticale
Tipo di parola
Struttura con 〜かもしれない
Verbo (forma piana)
行くかもしれない (iku kamoshirenai)
Aggettivo in い
高いかもしれない (takai kamoshirenai)
Aggettivo in な
元気かもしれない (genki kamoshirenai)
Nome
学生かもしれない (gakusei kamoshirenai)
🔸 Non si usa il だ dopo i nomi o gli aggettivi in な!
🧭 Esempi con traslitterazione e traduzione
明日は雨が降るかもしれない。 Ashita wa ame ga furu kamoshirenai. → Forse domani pioverà.
彼は学生かもしれません。 Kare wa gakusei kamoshiremasen. → È possibile che lui sia uno studente.
このカレーは辛いかもしれない。 Kono karē wa karai kamoshirenai. → Forse questo curry è piccante.
もう帰ったかもしれない。 Mō kaetta kamoshirenai. → Forse è già tornato a casa.
この映画はおもしろくないかもしれません。 Kono eiga wa omoshirokunai kamoshiremasen. → È possibile che questo film non sia interessante.
🔄 Forma cortese e informale
Grado di cortesia
Forma
Esempio
Informale
〜かもしれない
行くかもしれない (potrei andare)
Formale
〜かもしれません
行くかもしれません (potrei andare)
📌 Attenzione!
Non si dice:
❌ 行くですかもしれません
Ma si dice:
✅ 行くかもしれません
Perché かもしれない si lega direttamente alla forma piana, senza です / だ.
✨ Riassunto visivo
Funzione
Giapponese
Italiano
Ipotesi con verbo
行くかもしれない
Forse andrà / potrei andare
Ipotesi con nome
先生かもしれない
Forse è un insegnante
Ipotesi con aggettivo
高いかもしれない
Forse è caro
Negazione
行かないかもしれない
Forse non andrà
8.8 Espressioni con と (quando, se, con)
La particella と in giapponese è molto versatile e viene usata in diverse espressioni, ognuna con un significato diverso a seconda del contesto. Vediamole insieme in modo chiaro e semplice.
ピザを食べたいです。 Piza o tabetai desu. → Voglio mangiare la pizza.
日本へ行きたいです。 Nihon e ikitai desu. → Voglio andare in Giappone.
Nota: la particella che accompagna l’oggetto può essere sia を che が, ma を è più comune in questo caso.
📌 Coniugazione della forma たい
たい si comporta come un い-aggettivo, quindi si può coniugare facilmente:
Tempo
Affermazione
Negazione
Presente
食べたい (tabetai)
食べたくない (tabetakunai)
Passato
食べたかった (tabetakatta)
食べたくなかった (tabetakunakatta)
Esempi:
今、ケーキが食べたい。 Ima, kēki ga tabetai. → Adesso voglio mangiare una torta.
昨日、映画を見たかった。 Kinō, eiga o mitakatta. → Ieri volevo vedere un film.
肉は食べたくないです。 Niku wa tabetakunai desu. → Non voglio mangiare carne.
🔄 Differenza tra たい e ほしい
〜たいsi usa per azioni → “voglio fare qualcosa”
〜ほしいsi usa per cose → “voglio qualcosa”
Esempio:
水が飲みたい。 (Mizu ga nomitai.) → Voglio bere acqua. (azione)
水がほしい。 (Mizu ga hoshii.) → Voglio dell’acqua. (cosa)
🌟 Frasi esempio con traslitterazione
にほんごを勉強したいです。 Nihongo o benkyō shitai desu. → Voglio studiare giapponese.
あなたに会いたい。 Anata ni aitai. → Voglio incontrarti / vederti.
今日は出かけたくない。 Kyō wa dekaketakunai. → Oggi non voglio uscire.
7.2 Volere qualcosa: ほしい
Vediamo ora la struttura ほしい(欲しい), che si usa in giapponese per esprimere il desiderio di avere qualcosa (non di fare qualcosa!).
💠 Struttura base:
[Nome] が ほしい(です)
➤ Significato: “Voglio [qualcosa]“
📌 Esempi con traslitterazione e caratteri giapponesi in grassetto
お金がほしいです。 Okane ga hoshii desu. → Voglio dei soldi.
新しいくつがほしいです。 Atarashii kutsu ga hoshii desu. → Voglio delle scarpe nuove.
時間がほしい。 Jikan ga hoshii. → Voglio del tempo.
La particella usata è が, perché indica ciò che si desidera.
❗ Attenzione:
Non si usa を con ほしい.
ほしい si comporta come un い-aggettivo, quindi può essere coniugato come tale.
🧭 Coniugazione di ほしい
Tempo
Affermazione
Negazione
Presente
ほしい (hoshii)
ほしくない (hoshikunai)
Passato
ほしかった (hoshikatta)
ほしくなかった (hoshikunakatta)
🧡 Frasi coniugate
車がほしくないです。 Kuruma ga hoshikunai desu. → Non voglio una macchina.
子どものころ、犬がほしかった。 Kodomo no koro, inu ga hoshikatta. → Quando ero bambino, volevo un cane.
そんなものはほしくなかった。 Sonna mono wa hoshikunakatta. → Non volevo una cosa del genere.
🔁 Differenza tra ほしい e たい
Struttura
Significato
Oggetto
Verbo
〜ほしい
Volere qualcosa
Nome + が
—
〜たい
Volere fare qualcosa
Verbo in forma ます senza ます + たい
sì
7.3 Invito: 〜ましょう / ませんか
💠 1. 〜ましょう
Forma usata per proporre di fare qualcosa insieme. Ha un tono amichevole e deciso, simile a “Facciamolo!” / “Andiamo!” in italiano.
➤ Struttura:
Verbo in forma ます senza ます + ましょう
✅ Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
行きましょう。 Ikimashō. → Andiamo! / Andiamo insieme!
食べましょう! Tabemashō! → Mangiamo!
勉強しましょう。 Benkyō shimashō. → Studiamo insieme.
💠 2. 〜ませんか
Forma usata per invitare cortesemente qualcuno a fare qualcosa. Più delicata e più simile a “Ti va di…?” / “Vuoi…?” Usata spesso tra persone che non si conoscono bene o in situazioni formali.
➤ Struttura:
Verbo in forma ます senza ます + ませんか
✅ Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
映画を見ませんか? Eiga o mimasen ka? → Ti va di guardare un film?
一緒に行きませんか? Issho ni ikimasen ka? → Vuoi andare insieme?
昼ごはんを食べませんか? Hirugohan o tabemasen ka? → Ti va di pranzare insieme?
🔄 Differenza tra le due:
Struttura
Uso principale
Tonalità
Traduzione
〜ましょう
Proposta decisa / incoraggiamento
Più diretta
Facciamolo!
〜ませんか
Invito gentile / suggerimento
Più cortese
Ti va di…?
✨ Frasi a confronto
早く帰りましょう。 Hayaku kaerimashō. → Torniamo presto!
早く帰りませんか? Hayaku kaerimasen ka? → Non torniamo presto? / Ti va di tornare presto?
7.4 Progetto/intenzione: 〜つもりです
💠 Struttura base:
Verbo in forma piana (forma dizionario) + つもりです
Verbo negativo in forma ない + つもりです → per dire “non ho intenzione di…”
✳️ Significato:
“Ho intenzione di…”
“(Non) ho intenzione di…”
“Ho deciso di…” / “Ho pianificato di…”
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
🔹 Frasi affermative
来年、日本に行くつもりです。 Rainen, Nihon ni iku tsumori desu. → Ho intenzione di andare in Giappone l’anno prossimo.
今日は家で勉強するつもりです。 Kyō wa ie de benkyō suru tsumori desu. → Oggi ho intenzione di studiare a casa.
先生にメールを書くつもりです。 Sensei ni mēru o kaku tsumori desu. → Ho intenzione di scrivere una mail all’insegnante.
🔹 Frasi negative (intenzione di non fare)
その映画は見ないつもりです。 Sono eiga wa minai tsumori desu. → Non ho intenzione di vedere quel film.
明日は出かけないつもりです。 Ashita wa dekakenai tsumori desu. → Domani non ho intenzione di uscire.
🧠 Nota grammaticale:
La parola つもり(積もり) significa letteralmente “intenzione / proposito”.
Il verbo che la precede deve essere sempre in forma piana (forma dizionario o negativa), mai in forma ます.
🔄 Differenza con altre strutture simili
Struttura
Uso
Esempio
〜つもりです
Intenzione personale, decisa
日本に行くつもりです。(Iku tsumori desu)
〜たいです
Desiderio personale, più semplice
行きたいです。(Ikitai desu)
〜予定です
Piano oggettivo/specifico
日本に行く予定です。(Yotei desu)
7.5 Prova: 〜てみる
Vediamo ora la struttura giapponese 〜てみる, che si usa per esprimere l’idea di provare a fare qualcosa, tentare un’azione per vedere cosa succede.
💠 Struttura base:
Verbo in forma て + みる
Si coniuga come un verbo del gruppo 2 (る-verbo).
Letteralmente: “fare e vedere” → ma il significato è “provare a fare”.
✳️ Significato:
“Provare a…”
“Fare qualcosa per vedere com’è”
“Tentare di…”
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
このりんごを食べてみる。 Kono ringo o tabete miru. → Provo a mangiare questa mela.
日本語で話してみました。 Nihongo de hanashite mimashita. → Ho provato a parlare in giapponese.
このふくを着てみてもいいですか? Kono fuku o kite mite mo ii desu ka? → Posso provare questo vestito?
もう一度やってみよう。 Mō ichido yatte miyō. → Proviamoci ancora una volta.
📌 Coniugazione
Essendo un’espressione con un verbo (みる), si può coniugare come un normale verbo:
Forma
Giapponese
Romaji
Presente afferm.
〜てみる
〜te miru
Presente negativo
〜てみない
〜te minai
Passato afferm.
〜てみた
〜te mita
Passato negativo
〜てみなかった
〜te minakatta
🧡 Esempi:
書いてみたけど、難しかった。 Kaite mita kedo, muzukashikatta. → Ho provato a scrivere, ma era difficile.
まだやってみていません。 Mada yatte mite imasen. → Non l’ho ancora provato.
❗Attenzione:
みる in 〜てみる si scrive in hiragana, non con il kanji 見る (“guardare”).
Sono due verbi diversi nel significato!
🔁 Frasi simili per confronto:
Giapponese
Romaji
Traduzione
食べてみる
Tabete miru
Provo a mangiare
食べたい
Tabetai
Voglio mangiare
食べるつもりです
Taberu tsumori desu
Ho intenzione di mangiare
7.6 Decisione: ことにする
💠 Struttura base:
Verbo in forma piana (dizionario) + ことにする
oppure
Verbo in forma ない + ことにする → per indicare una decisione di NON fare qualcosa
✳️ Significato:
“Ho deciso di…”
“Decido di…”
“(Mi) sono messo a fare…”
“(Ho deciso) di non…”
🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione
毎日、日本語を勉強することにしました。 Mainichi, Nihongo o benkyō suru koto ni shimashita. → Ho deciso di studiare giapponese ogni giorno.
この本を買わないことにします。 Kono hon o kawanai koto ni shimasu. → Decido di non comprare questo libro.
ダイエットをすることにした。 Daietto o suru koto ni shita. → Ho deciso di mettermi a dieta.
夜はテレビを見ないことにした。 Yoru wa terebi o minai koto ni shita. → Ho deciso di non guardare la TV di sera.
📌 Coniugazione
Tempo
Giapponese
Romaji
Traduzione
Presente
〜ことにする
koto ni suru
Decido di fare
Passato
〜ことにした
koto ni shita
Ho deciso di fare
Negativo
〜ないことにする / した
nai koto ni suru / shita
Decido / ho deciso di non…
🔁 Differenza con 〜ことにしている
〜ことにする → decisione una tantum, in un momento preciso
〜ことにしている → decisione abituale, abitudine scelta
🧡 Esempi:
毎朝コーヒーを飲まないことにしています。 Maiasa kōhī o nomanai koto ni shiteimasu. → Ho deciso di non bere caffè ogni mattina (è mia abitudine ormai).
⚠️ Attenzione:
La parola こと(事) significa “fatto”, “cosa astratta”.
Quindi 〜ことにする = “decidere in merito a un’azione astratta”.
Tutti i giorni terminano con 曜日 (ようび – yōbi) = “giorno della settimana”.
La prima parte indica l’elemento naturale associato (secondo la tradizione sino-giapponese).
Italiano
Giapponese
Romaji
lunedì
月曜日
getsuyōbi
martedì
火曜日
kayōbi
mercoledì
水曜日
suiyōbi
giovedì
木曜日
mokuyōbi
venerdì
金曜日
kin’yōbi
sabato
土曜日
doyōbi
domenica
日曜日
nichiyōbi
🕐 ORE E TEMPO(時間・じかん)
1. Le ore piene:
Numero + 時(じ)
Italiano
Giapponese
Romaji
l’una
いちじ
ichi-ji
le tre
さんじ
san-ji
le quattro
よじ
yo-ji
le sette
しちじ/ななじ
shichi-ji / nana-ji
le nove
くじ
ku-ji
2. Le mezz’ore:
Ora + 半(はん)
さんじ半 = le tre e mezza
Italiano
Giapponese
Romaji
le tre e mezza
3じ半
sanji han
3. I minuti:
Numero + 分(ふん/ぷん)
Italiano
Giapponese
Romaji
5 minuti
ご分
go-fun
10 minuti
じゅっ分
juppun
📅 MESI DELL’ANNO(月・がつ)
Numero + 月(がつ)
Mese
Kanji moderno
Romaji
Significato poetico
Gennaio
一月
ichigatsu
Mese dell’armonia
Febbraio
二月
nigatsu
Mese del cambio d’abito
Marzo
三月
sangatsu
Mese della nuova vita
Aprile
四月
shigatsu
Mese dei fiori di Deutzia
Maggio
五月
gogatsu
Mese della semina del riso
Giugno
六月
rokugatsu
Mese dell’acqua
Luglio
七月
shichigatsu
Mese delle lettere
Agosto
八月
hachigatsu
Mese delle foglie
Settembre
九月
kugatsu
Mese lungo
Ottobre
十月
jūgatsu
Mese senza divinità
Novembre
十一月
jūichigatsu
Mese del gelo
Dicembre
十二月
jūnigatsu
Mese dei maestri che corrono
🔺 Attenzione:
Aprile = 四月(しがつ), non よんがつ
🕰️ ESPRESSIONI TEMPORALI COMUNI
Italiano
Giapponese
Romaji
oggi
今日
kyō
domani
明日
ashita
ieri
昨日
kinō
adesso / ora
今
ima
stamattina
今朝
kesa
stasera
今晩/今夜
konban / kon’ya
ogni giorno
毎日
mainichi
settimana scorsa
先週
senshū
settimana prossima
来週
raishū
anno scorso
去年
kyonen
anno prossimo
来年
rainen
📌 ESEMPI DI FRASE
今日は月曜日です。
Oggi è lunedì.
今は三時半です。
Adesso sono le tre e mezza.
来月日本へ行きます。
Il mese prossimo andrò in Giappone.
6.2 Avverbi di frequenza (よく, ときどき)
Gli avverbi di frequenza in giapponese sono parole che indicano quanto spesso si compie un’azione, come “spesso”, “a volte”, “mai”, ecc. La loro costruzione è semplice perché sono parole fisse (non si coniugano) e si usano prima del verbo.
Vediamo insieme tutto quello che serve per padroneggiarli 🧠🌸
📌 Schema: avverbi di frequenza comuni
Giapponese
Romaji
Italiano
いつも
itsumo
sempre
よく
yoku
spesso
たいてい
taitei
di solito
ときどき
tokidoki
a volte
たまに
tamani
occasionalmente
あまり
amari
raramente (negativo)
ぜんぜん
zenzen
mai (negativo)
🧩 Come si usano nella frase
La struttura della frase è:
[Soggetto] は + [avverbio di frequenza] + verbo
🧠 Esempi pratici:
1. よく – Spesso
わたしは よく コーヒーを のみます。 Watashi wa yoku kōhī o nomimasu. → Bevo spesso caffè.
2. ときどき – A volte
かれは ときどき テレビを みます。 Kare wa tokidoki terebi o mimasu. → Lui guarda la TV a volte.
3. たいてい – Di solito
わたしは たいてい 6じに おきます。 Watashi wa taitei roku-ji ni okimasu. → Di solito mi alzo alle 6.
4. あまり – Raramente (con forma negativa)
あまり さかなを たべません。 Amari sakana o tabemasen. → Non mangio spesso pesce / Raramente mangio pesce.
5. ぜんぜん – Mai (con forma negativa)
ぜんぜん スポーツを しません。 Zenzen supōtsu o shimasen. → Non faccio mai sport.
⚠️ Attenzione!
あまり e ぜんぜん richiedono il verbo alla forma negativa!
✅ あまり行きません。(Non ci vado spesso.)
❌ あまり行きます。
🧭 Posizione dell’avverbio
Di solito va subito prima del verbo, ma può spostarsi con più libertà nelle frasi complesse.
6.3 Uso di とき (quando), まえに / あとで
🕰️ 1. とき(時)– toki = “quando”
🧩 Struttura:
[Frase in forma piana] + とき
Presente + とき → azione non ancora avvenuta
Passato + とき → azione già avvenuta
✅ Esempi:
学生のとき、東京に住んでいました。 がくせいのとき、とうきょうにすんでいました。 Gakusei no toki, Tōkyō ni sundeimashita. → Quando ero studente, vivevo a Tokyo.
寝るとき、窓を閉めます。 ねるとき、まどをしめます。 Neru toki, mado o shimemasu. → Quando vado a dormire, chiudo la finestra.
日本へ行ったとき、さくらを見ました。 にほんへいったとき、さくらをみました。 Nihon e itta toki, sakura o mimashita. → Quando sono andato in Giappone, ho visto i ciliegi.
⏳ 2. まえに(前に)– mae ni = “prima di”
🧩 Struttura:
[Verbo in forma piana] + まえに
oppure
[Nome] + の + まえに
✅ Esempi:
食べる前に、手を洗います。 たべるまえに、てをあらいます。 Taberu mae ni, te o araimasu. → Prima di mangiare, mi lavo le mani.
クラスの前に、コーヒーを飲みます。 クラスのまえに、コーヒーをのみます。 Kurasu no mae ni, kōhī o nomimasu. → Prima della lezione, bevo caffè.
出かける前に、ドアを閉めてください。 でかけるまえに、ドアをしめてください。 Dekakeru mae ni, doa o shimete kudasai. → Prima di uscire, chiudi la porta per favore.
⏰ 3. あとで(後で)– ato de = “dopo”
🧩 Struttura:
[Forma passata del verbo + あとで]
oppure
[Nome] + の + あとで
✅ Esempi:
食べた後で、散歩します。 たべたあとで、さんぽします。 Tabeta ato de, sanpo shimasu. → Dopo aver mangiato, faccio una passeggiata.
仕事の後で、飲みに行きましょう。 しごとのあとで、のみにいきましょう。 Shigoto no ato de, nomi ni ikimashō. → Dopo il lavoro, andiamo a bere qualcosa.
勉強した後で、テレビを見ます。 べんきょうしたあとで、テレビをみます。 Benkyō shita ato de, terebi o mimasu. → Dopo aver studiato, guardo la TV.
🔁 Riepilogo veloce
Espressione
Giapponese
Romaji
Italiano
Quando
〜とき
〜toki
quando
Prima di
〜まえに
〜mae ni
prima di
Dopo
〜あとで
〜ato de
dopo
6.4 あいだ / あいだに
💠 1. あいだ (間)
Usato per indicare una durata continua durante la quale qualcosa accade in modo prolungato o continuo.
➤ Struttura:
【Verbo in formaている】+ あいだ
【い-Aggettivo】+ あいだ
【な-Aggettivo + な】+ あいだ
【Nome + の】+ あいだ
➤ Significato:
Durante tutto il tempo in cui…, oppure mentre… (qualcosa accade ininterrottamente).
💠 Frasi con あいだ (間)
子どもが寝ている あいだ、掃除をします。 Romaji: Kodomo ga nete iru aida, sōji o shimasu. → Faccio le pulizie mentre il bambino dorme.
テレビを見ているあいだ、電話が鳴りました。 Romaji: Terebi o mite iru aida, denwa ga narimashita. → Durante che guardavo la TV, è squillato il telefono.
休みの あいだ、ずっと家にいました。 Romaji: Yasumi no aida, zutto ie ni imashita. → Sono rimasto a casa per tutta la durata delle vacanze.
💠 2. あいだに (間に)
Usato quando un’azione accade una o più volteall’interno di un periodo di tempo, oppure quando qualcosa accade improvvisamentedurante quell’intervallo.
➤ Struttura:
Simile a quella di あいだ, ma in questo caso l’enfasi è su qualcosa che accade “nel mezzo di” quel periodo.
➤ Significato:
Nel frattempo, durante, mentre (ma spesso per azioni puntuali o che interrompono).
🔹 Esempi:
母が出かけているあいだに、ケーキを作りました。 → Mentre mia madre era fuori, ho preparato una torta. (→ azione compiuta una volta durante il periodo)
映画を見ているあいだに、雨が降り始めました。 → Mentre guardavamo il film, ha cominciato a piovere.
🔄 Differenza chiave (riassunto):
Forma
Quando si usa
Tipo di azione
あいだ
Quando qualcosa accade durante tutto il periodo
Azione continua o stato prolungato
あいだに
Quando qualcosa accade una o più volte nel mezzo
Azione puntuale, evento occasionale
🌸 Curiosità:
In modo simile, puoi anche usare うちに, ma quello ha una sfumatura più di “prima che qualcosa cambi”.
Esempio:
暗くならない うちに 帰りましょう。 → Torniamo prima che faccia buio.
6.5 Verbi con durata: 〜ています e continuità
🔹 La forma 〜ています (te-iru)
Questa forma è costruita così:
Verbo in forma て (te-form) + いる
In forma cortese:
〜ています
🧭 Tre usi principali di 〜ています
1. 🔄 Azione in corso (simile al presente progressivo in italiano)
Si usa per qualcosa che sta succedendo ora.
本を読んでいます。 Hon o yonde imasu. → Sto leggendo un libro.
雨が降っています。 Ame ga futte imasu. → Sta piovendo.
2. 🔁 Abitudine o attività regolare
Si usa per qualcosa che si fa regolarmente o come lavoro/attività abituale.
毎日ジョギングをしています。 Mainichi jogingu o shite imasu. → Faccio jogging ogni giorno.
学校で英語を教えています。 Gakkō de eigo o oshiete imasu. → Insegno inglese a scuola.
3. 🧍♂️ Stato risultante da un’azione completata (≠ azione in corso!)
Alcuni verbi, quando messi in forma 〜ている, non indicano un’azione, ma lo stato che deriva da essa. Questo vale spesso per verbi come “vivere”, “essere sposato”, “conoscere”.
東京に住んでいます。 Tōkyō ni sunde imasu. → Vivo a Tokyo.
田中さんは結婚しています。 Tanaka-san wa kekkon shite imasu. → Il signor Tanaka è sposato.
彼のことを知っています。 Kare no koto o shitte imasu. → Lo conosco.
🧠 Nota importante
La forma 〜ていますnon si traduce sempre con “sto facendo”.
A volte, come visto, si traduce con “faccio spesso”, “abito”, “conosco”, “sono sposato”, ecc.
🧩 Esempi con あいだ e forma 〜ています
雨が降っている あいだ、家にいました。 Ame ga futte iru aida, ie ni imashita. → Sono rimasto a casa finché pioveva.
子どもが遊んでいるあいだに、夕食を作りました。 Kodomo ga asonde iru aida ni, yūshoku o tsukurimashita. → Mentre i bambini giocavano, ho preparato la cena.
La forma て (te-form) è una delle forme più importanti nella grammatica giapponese. Si usa per:
collegare frasi
formare il presente progressivo (~ています)
fare richieste gentili (~てください)
chiedere permessi (~てもいいですか)
esprimere azioni in sequenza, ecc.
La sua formazione dipende dal tipo di verbo.
🟦 1. Verbi di gruppo 1 (五段動詞 / Godan)
● Verbi che finiscono in う、つ、る → って
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
あう
au
あって
atte
incontrare
まつ
matsu
まって
matte
aspettare
とる
toru
とって
totte
prendere
● Verbi che finiscono in ぶ、む、ぬ → んで
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
よむ
yomu
よんで
yonde
leggere
あそぶ
asobu
あそんで
asonde
giocare/divertirsi
しぬ
shinu
しんで
shinde
morire
● Verbi che finiscono in く → いて
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
かく
kaku
かいて
kaite
scrivere
きく
kiku
きいて
kiite
ascoltare/chiedere
🟡 Eccezione importante:
いく → いって iku → itte → andare
● Verbi che finiscono in ぐ → いで
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
およぐ
oyogu
およいで
oyoide
nuotare
ぬぐ
nugu
ぬいで
nuide
togliere (vestiti)
● Verbi che finiscono in す → して
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
はなす
hanasu
はなして
hanashite
parlare
けす
kesu
けして
keshite
spegnere/cancellare
🟩 2. Verbi di gruppo 2 (一段動詞 / Ichidan)
Togli -る e aggiungi て
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
たべる
taberu
たべて
tabete
mangiare
みる
miru
みて
mite
guardare
おきる
okiru
おきて
okite
svegliarsi
ねる
neru
ねて
nete
dormire
🟨 3. Verbi irregolari
Verbo
Romaji
Forma て
Romaji
Significato
する
suru
して
shite
fare
くる
kuru
きて
kite
venire
🟧 Uso pratico della forma て
✔ Azioni in sequenza
ごはんを たべて、テレビを みます。 Gohan o tabete, terebi o mimasu. → Mangio e poi guardo la TV.
✔ Presente progressivo
いま べんきょうして います。 Ima benkyō shite imasu. → Sto studiando adesso.
✔ Richiesta gentile
まどを あけてください。 Mado o akete kudasai. → Per favore, apri la finestra.
✔ Chiedere permesso
トイレに いっても いいですか? Toire ni itte mo ii desu ka? → Posso andare in bagno?
5.2 Azioni in sequenza: 〜て、〜て
🟦 🔹 Azione in sequenza con la forma て
In giapponese, quando descriviamo più azioni che avvengono una dopo l’altra, usiamo la forma て dei verbi, collegando ogni verbo con “て”, tranne l’ultimo, che va alla forma normale (forma in -ます o forma dizionario).
📌 Struttura:
[Verbo 1 て]、[Verbo 2 て]、[Verbo 3 (forma normale)]
🏡 Frasi quotidiane
おきて、かおを あらって、あさごはんを たべます。 Okite, kao o aratte, asagohan o tabemasu. → Mi alzo, mi lavo la faccia e faccio colazione.
うちへ かえって、しゅくだいを して、テレビを みました。 Uchi e kaette, shukudai o shite, terebi o mimashita. → Sono tornato a casa, ho fatto i compiti e ho guardato la TV.
スーパーへ いって、パンを かって、うちに かえりました。 Sūpā e itte, pan o katte, uchi ni kaerimashita. → Sono andato al supermercato, ho comprato del pane e sono tornato a casa.
📚 Studio e attività
ほんを よんで、メモを とって、せんせいに ききました。 Hon o yonde, memo o totte, sensei ni kikimashita. → Ho letto un libro, preso appunti e chiesto al professore.
にほんごを べんきょうして、アニメを みて、たんごを おぼえました。 Nihongo o benkyō shite, anime o mite, tango o oboemashita. → Ho studiato giapponese, guardato anime e memorizzato vocaboli.
🧼 Routine
シャワーを あびて、ふくを きて、でかけました。 Shawā o abite, fuku o kite, dekakemashita. → Ho fatto la doccia, mi sono vestito e sono uscito.
🔸 Alcune note importanti
✅ Non si usa nessuna congiunzione come “e” (come in italiano): il legame è nella forma て.
✅ Le azioni sono nell’ordine in cui avvengono.
✅ L’ultimo verbo indica il tempo della frase (presente o passato):
〜て、〜て、たべます → presente
〜て、〜て、たべました → passato
5.3 Richiesta: 〜てください
🟦 ✔️ Struttura: 〜てください
📌 Significato:
“Per favore, fai [qualcosa]”
È un modo gentile e cortese per chiedere a qualcuno di fare qualcosa. È molto comune nella vita quotidiana e nei dialoghi formali.
🛠️ Come si forma
🔹 Si usa la forma て del verbo + ください
[verbo in て] + ください
🟩 Esempi con traslitterazione e traduzione
🇯🇵 Frase in giapponese
🔤 Romaji
🇮🇹 Traduzione italiana
ドアを 開けてください。
Doa o akete kudasai.
Per favore, apri la porta.
ここに 名前を 書いてください。
Koko ni namae o kaite kudasai.
Scrivi il tuo nome qui, per favore.
待ってください。
Matte kudasai.
Aspetta, per favore.
ちょっと 待ってください。
Chotto matte kudasai.
Aspetta un attimo, per favore.
見てください。
Mite kudasai.
Guarda, per favore.
🔸 Uso in contesto reale
📚 A scuola:
聞いてください。 Kīte kudasai. → Per favore, ascoltate.
🏪 Nei negozi:
こちらに 並んでください。 Kochira ni narande kudasai. → Per favore, mettiti in fila qui.
👨🏫 Insegnanti / istruzioni:
ページを 読んでください。 Pēji o yonde kudasai. → Per favore, leggete la pagina.
🟨 Variante più gentile: 〜ていただけますか/〜てくださいませんか
Per richieste molto formali o più educate, puoi usare:
Se vuoi dire “per favore, non fare”, non si usa 〜てください. Si usa invece:
📌 〜ないでください → “Per favore, non fare…”
📍 Esempio:
たばこを 吸わないでください。 Tabako o suwanaide kudasai. → Per favore, non fumare.
✅ Riepilogo
🇮🇹 Italiano
🇯🇵 Frase in giapponese
🔤 Romaji
Per favore, apri la porta
ドアを 開けてください。
Doa o akete kudasai
Per favore, scrivi il tuo nome
名前を 書いてください。
Namae o kaite kudasai
Per favore, aspetta
待ってください。
Matte kudasai
Per favore, non fumare
たばこを 吸わないでください。
Tabako o suwanaide kudasai
5.4 Permesso: 〜てもいいですか
🟩 ✔️ Struttura: 〜てもいいですか?
📌 Significato:
“Posso…?”, “Va bene se…?”, “È permesso…?”
Usata per chiedere il permesso di fare qualcosa. È una forma educata e comune, molto usata nella vita quotidiana.
🛠️ Come si forma
🔹 Usa la forma て del verbo + もいいですか?
[verbo in て] + もいいですか?
🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione
🇯🇵 Giapponese
🔤 Romaji
🇮🇹 Italiano
トイレに 行ってもいいですか?
Toire ni itte mo ii desu ka?
Posso andare in bagno?
ここで 写真を 撮ってもいいですか?
Koko de shashin o totte mo ii desu ka?
Posso fare una foto qui?
窓を 開けてもいいですか?
Mado o akete mo ii desu ka?
Posso aprire la finestra?
このペンを 使ってもいいですか?
Kono pen o tsukatte mo ii desu ka?
Posso usare questa penna?
🟨 ✔️ Risposte possibili
✅ Permesso accordato:
はい、いいですよ。 Hai, ii desu yo. → Sì, va bene.
どうぞ。 Dōzo. → Prego. / Fai pure.
❌ Permesso negato:
すみません、ちょっと…。 Sumimasen, chotto… → Mi dispiace, preferirei di no (modo indiretto).
いいえ、だめです。 Iie, dame desu. → No, non si può. (più diretto)
🟥 Variante negativa: 〜てはいけません
Se invece vuoi dire “non si può fare…” / “non è permesso…”, si usa:
[forma て] + はいけません
📍Esempio:
ここで タバコを 吸ってはいけません。 Koko de tabako o sutte wa ikemasen. → Non si può fumare qui.
🧠 Riassunto
Funzione
Struttura
Significato
Chiedere permesso
〜てもいいですか?
Posso…?
Dare permesso
はい、いいですよ / どうぞ
Va bene / Prego
Negare permesso
〜ては いけません
Non si può
5.5 Divieto: 〜てはいけません
🟥 ✔️ Struttura: 〜てはいけません
📌 Significato:
“Non si può…”, “È vietato…”, “Non devi…”
È una struttura usata per indicare che un’azione è proibita o non è permessa. Si usa in contesti formali (come regole, avvisi, istruzioni) ma anche in conversazioni quotidiane, ad esempio tra insegnante e studente.
🛠️ Come si forma
🔹 Usa la forma て del verbo + は いけません
[forma て] + は いけません
🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione
🇯🇵 Frase giapponese
🔤 Romaji
🇮🇹 Traduzione
ここで 写真を 撮ってはいけません。
Koko de shashin o totte wa ikemasen.
Non si possono fare foto qui.
タバコを 吸ってはいけません。
Tabako o sutte wa ikemasen.
Non si può fumare.
授業中に 携帯を 使ってはいけません。
Jugyōchū ni keitai o tsukatte wa ikemasen.
Non si può usare il telefono durante la lezione.
人のものを 勝手に 使ってはいけません。
Hito no mono o katte ni tsukatte wa ikemasen.
Non devi usare le cose degli altri senza permesso.
✅ Riepilogo
Funzione
Struttura
Significato
Divieto formale
〜てはいけません
Non è permesso…
Divieto parlato
〜ちゃ/じゃ だめ(だよ)
Non si fa! / Non va!
🔁 Confronto con il permesso
Azione
Struttura
Esempio
Traduzione
Permesso
〜てもいいですか
窓を開けてもいいですか?
Posso aprire la finestra?
Divieto
〜てはいけません
窓を開けてはいけません。
Non si può aprire la finestra.
5.6 Stato in corso: 〜ています
🟩 ✔️ Struttura: 〜ています
📌 Significato principale:
“(Sto) facendo…”, “(qualcuno) è in uno stato…”
Si usa per esprimere:
Un’azione che sta accadendo in questo momento
Uno stato risultante da un’azione compiuta
Un’azione ripetuta o abituale (a seconda del contesto)
🛠️ Come si forma
🔹 Usa la forma て del verbo + います
[verbo in て] + います
🔹 Variante parlata:
〜てる (contrazione informale di 〜ています)
🟦 Esempi con kanji, romaji e traduzione
🇯🇵 Frase giapponese
🔤 Romaji
🇮🇹 Traduzione
今、朝ごはんを 食べています。
Ima, asagohan o tabete imasu.
Sto facendo colazione ora.
山田さんは 本を 読んでいます。
Yamada-san wa hon o yonde imasu.
Il signor Yamada sta leggendo un libro.
何を していますか?
Nani o shite imasu ka?
Cosa stai facendo?
田中さんは 結婚しています。
Tanaka-san wa kekkon shite imasu.
Tanaka è sposato. (stato risultante)
駅の前で 人が 並んでいます。
Eki no mae de hito ga narande imasu.
Davanti alla stazione, la gente è in fila.
🟨 Variante informale (〜てる)
In contesti casual o tra amici, 〜ています diventa 〜てる.
Forma cortese
Forma informale
Romaji
Traduzione
見ています
見てる
Miteru
Sto guardando
勉強しています
勉強してる
Benkyō shiteru
Sto studiando
働いています
働いてる
Hataraiteru
Sto lavorando
🟥 Stato risultante
Alcuni verbi con 〜ています descrivono uno stato fisso o una condizione, non un’azione in corso.
📍 Esempi:
ドアが 開いています。 Doa ga aite imasu. → La porta è aperta. (non: “si sta aprendo”)
いすが 壊れています。 Isu ga kowarete imasu. → La sedia è rotta.
電気が ついています。 Denki ga tsuite imasu. → La luce è accesa.
✅ Riepilogo
Funzione
Struttura
Esempio
Traduzione
Azione in corso
〜ています
読んでいます
Sto leggendo
Stato risultante
〜ています
壊れています
È rotto
Forma colloquiale
〜てる
話してる
Sto parlando
5.7 Espressione di obbligo o abitudine
Parliamo ora della struttura giapponese per esprimere obbligo o abitudine. In giapponese ci sono diverse espressioni che si usano a seconda del tono (formale/informale) e del tipo di messaggio (obbligo forte, regola generale, abitudine personale, ecc.).
🟦 1. ✅ Espressione di obbligo: 〜なければなりません
📌 Significato:
“Devo…” / “Bisogna che…”
È una delle forme più comuni per esprimere obbligo in modo formale.
L’abitudine in giapponese si esprime spesso con la forma 〜ています, la stessa della forma in corso. La differenza la fa il contesto, che ci dice se si tratta di qualcosa che sta accadendo ora o che si fa regolarmente.
📍Esempi:
🇯🇵 Giapponese
🔤 Romaji
🇮🇹 Traduzione
毎朝 コーヒーを 飲んでいます。
Maiasa kōhī o nonde imasu.
Bevo caffè ogni mattina.
学校へ 歩いて 行っています。
Gakkō e aruite itte imasu.
Vado a scuola a piedi (di solito).
🟥 4. ❗ Altre espressioni di obbligo più forti o neutre
Gli aggettivi giapponesi in -い (い形容詞 / i-keiyōshi) sono aggettivi flessivi, ovvero si coniugano in base a tempo (presente/passato) e polarità (positivo/negativo). Ecco una tabella riassuntiva della coniugazione completa usando l’aggettivo たかい(高い)= alto/caro come esempio:
📘 Forma base: たかい(高い)= alto, caro
Romaji: takai
📊 Tabella delle forme base
Tempo / Polarità
Forma
Giapponese
Romaji
Traduzione
Presente affermativo
Base
たかい
takai
è alto, è caro
Presente negativo
~くない
たかくない
takakunai
non è alto, non è caro
Passato affermativo
~かった
たかかった
takakatta
era alto, era caro
Passato negativo
~くなかった
たかくなかった
takakunakatta
non era alto, non era caro
🧩 Costruzione delle forme
Costruzione
Regola
Esempio giapponese
Romaji
Negativo
~い → ~くない
たかくない
takakunai
Passato affermativo
~い → ~かった
たかかった
takakatta
Passato negativo
~い → ~くなかった
たかくなかった
takakunakatta
Avverbio
~い → ~く
たかく言う
takaku iu (parlare ad alta voce)
Forma te
~い → ~くて
たかくて、おいしくない
takakute, oishikunai (è alto ma non è buono)
⚠️ Eccezione importante: いい(良い)= buono
Questo aggettivo è irregolare: la radice cambia da いい a よ in molte forme.
Forma
Giapponese
Romaji
Traduzione
Presente affermativo
いい/よい
ii / yoi
è buono
Presente negativo
よくない
yokunai
non è buono
Passato affermativo
よかった
yokatta
era buono
Passato negativo
よくなかった
yokunakatta
non era buono
4.2 Aggettivi in -な: uso e variazioni
🌸 COSA SONO GLI AGGETTIVI IN -な
Gli aggettivi in -な non si coniugano come quelli in -い, ma richiedono il な solo quando si trovano prima di un sostantivo.
Esempi:
静かな 部屋 (shizuka na heya) = una stanza tranquilla
この 部屋は 静かです (kono heya wa shizuka desu) = questa stanza è tranquilla
Gli aggettivi in -なnon cambiano forma, ma usano ausiliari (です, じゃない, でした, ecc.)
⚠️ FORMA BREVE (colloquiale)
Per gli aggettivi in -な, esiste anche la forma breve (neutra):
Tempo / Polarità
Giapponese
Romaji
Presente negativo
静かじゃない
shizuka janai
Passato affermativo
静かだった
shizuka datta
Passato negativo
静かじゃなかった
shizuka janakatta
🧩 ESEMPI A CONFRONTO
Aggettivo in -い: おいしい (oishii) = buono (di sapore)
Giapponese
Romaji
Traduzione
このケーキは おいしい。
kono kēki wa oishii
Questa torta è buona.
このケーキは おいしくない。
kono kēki wa oishikunai
Questa torta non è buona.
おいしかった。
oishikatta
Era buona.
おいしくなかった。
oishikunakatta
Non era buona.
Aggettivo in -な: 有名(ゆうめい)= famoso
Giapponese
Romaji
Traduzione
彼は 有名です。
kare wa yūmei desu
Lui è famoso.
彼は 有名ではありません。
kare wa yūmei dewa arimasen
Lui non è famoso.
彼は 有名でした。
kare wa yūmei deshita
Lui era famoso.
彼は 有名じゃなかったです。
kare wa yūmei janakatta desu
Lui non era famoso.
4.5 Aggettivi come predicato
In giapponese, un aggettivo può da solo costituire il predicato della frase, senza bisogno del verbo “essere”. Ma tutto dipende dal tipo di aggettivo:
✅ Aggettivi in -い(い形容詞): autosufficienti
✅ Aggettivi in -な(な形容詞): richiedono la copula (です/だ)
🟥 1. AGGETTIVI IN -い(い形容詞)COME PREDICATO
Gli aggettivi in -いhanno valore verbale: possono funzionare come predicato da soli.
✔️ Struttura base:
[Soggetto] は + aggettivo -い.
📌 Esempi:
Frase giapponese
Romaji
Traduzione
このケーキは おいしい。
Kono kēki wa oishii.
Questa torta è buona.
天気は 寒かった。
Tenki wa samukatta.
Il tempo era freddo.
映画は つまらなくなかった。
Eiga wa tsumaranakunakatta.
Il film non era noioso.
✅ Non serve il verbo essere: l’aggettivo stesso esprime lo “stato” o “qualità”.
🔎 Attenzione: si può aggiungere です alla fine per cortesia (senza だ!).
🟦 2. AGGETTIVI IN -な(な形容詞)COME PREDICATO
Gli aggettivi in -なnon sono autosufficienti: per funzionare come predicato, richiedono l’uso della copula:
Formale: です
Informale: だ
✔️ Struttura base:
[Soggetto] は + aggettivo -な + です/だ.
📌 Esempi:
Frase giapponese
Romaji
Traduzione
この町は 静かです。
Kono machi wa shizuka desu.
Questa città è tranquilla.
彼は 有名だった。
Kare wa yūmei datta.
Lui era famoso.
今日は 元気じゃない。
Kyō wa genki janai.
Oggi non sto bene / non ho energie.
📌 La copula varia con tempo e formalità (です, でした, じゃない, じゃなかった…).
📝 RIEPILOGO TABELLA
Tipo aggettivo
Frase esempio giapponese
Romaji
Traduzione
-い (autosufficiente)
本は 高い。
Hon wa takai.
Il libro è caro.
-い (passato)
本は 高くなかった。
Hon wa takakunakatta.
Il libro non era caro.
-な (con copula)
この猫は きれいです。
Kono neko wa kirei desu.
Questo gatto è bello/pulito.
-な (negativo breve)
その店は 有名じゃない。
Sono mise wa yūmei janai.
Quel negozio non è famoso.
4.6 Comparativi e superlativi
In giapponese, i comparativi e i superlativi si costruiscono in modo diverso rispetto all’italiano o ad altre lingue europee. Non esistono forme flessive come “-er” o “-est” in inglese, né parole come “più” o “il più” nella forma di aggettivi. Tutto si costruisce con strutture grammaticali fisse.
🟦 COMPARATIVO
1. Comparativo di maggioranza (più… di)
📌 Struttura:
A は B より aggettivo です。 “A è più [aggettivo] di B.”
📍Esempio:
この車は あの車より 高いです。 Kono kuruma wa ano kuruma yori takai desu. → Questa macchina è più costosa di quella.
2. Comparativo con “tra due” elementi – 「どちら/どっち」
📌 Struttura:
A と B と … どちら/どっち が aggettivo ですか? “Tra A e B, quale è più [aggettivo]?”
📍Esempio:
サッカーと テニスと … どちらが 好きですか? Sakkā to tenisu to dochira ga suki desu ka? → Ti piace di più il calcio o il tennis?
✅ Risposta:
サッカーのほうが 好きです。 Sakkā no hō ga suki desu. → Mi piace di più il calcio.
🟩 SUPERLATIVO
Il superlativo si costruisce scegliendo un elemento da un gruppo.
📌 Struttura:
[gruppo] の中で A が いちばん aggettivo です。 “Tra [gruppo], A è il più [aggettivo].”
📍Esempio:
このクラスの中で 田中さんが いちばん 背が高いです。 Kono kurasu no naka de Tanaka-san ga ichiban se ga takai desu. → Tra la classe, Tanaka è il più alto.
📝 “いちばん” (ichiban) = il più / la più
🟨 AGGETTIVI -i e -na
La struttura vale sia per gli aggettivi -i (es. 高い, 新しい) che per gli aggettivi -na (es. しずか, きれい), senza cambiamenti strutturali.
📍Esempio con aggettivo -na:
この町は あの町より しずかです。 → Questa città è più silenziosa di quella.
La radice rimane fissa, si aggiungono solo le desinenze.
📘 Esempi:
Forma dizionario
Radice
Romaji
Significato
食べる
食べ
taberu
mangiare
見る
見
miru
vedere
起きる
起き
okiru
svegliarsi
教える
教え
oshieru
insegnare
借りる
借り
kariru
prendere in prestito
🔴 Gruppo 3 – 不規則動詞 (irregolari): eccezioni
👉 Solo due verbi principali, ma usatissimi:
📘 Esempi:
Verbo
Romaji
Significato
する
suru
fare
来る
kuru
venire
📝 Differenze tra i gruppi – forma ます (forma cortese)
Verbo base
Gruppo
Forma in -ます
Romaji
書く
五段
書きます
kakimasu
食べる
一段
食べます
tabemasu
する
Irreg.
します
shimasu
来る
Irreg.
来ます
kimasu
📌 Schema riassuntivo
Gruppo
Finisce in…
Radice cambia?
Esempi
五段
u / ku / gu…
✅ Sì
書く, 話す, 飲む
一段
iru / eru
❌ No
食べる, 見る, 起きる
Irregolari
—
✅ Sì (speciale)
する, 来る
3.2 Presente affermativo e negativo
🟩 1. Presente affermativo
➤ Struttura (forma cortese):
[Radice del verbo] + ます
Verbo base
Forma in -ます
Traduzione
たべる (mangiare)
たべます
(io) mangio
のむ (bere)
のみます
(io) bevo
いく (andare)
いきます
(io) vado
よむ (leggere)
よみます
(io) leggo
する (fare)
します
(io) faccio
くる (venire)
きます
(io) vengo
🟥 2. Presente negativo
➤ Struttura (forma cortese negativa):
[Radice del verbo] + ません
Verbo base
Forma negativa
Traduzione
たべる
たべません
(io) non mangio
のむ
のみません
(io) non bevo
いく
いきません
(io) non vado
よむ
よみません
(io) non leggo
する
しません
(io) non faccio
くる
きません
(io) non vengo
🟨 Esempi completi in frase
わたしはごはんをたべます。 Watashi wa gohan o tabemasu. → Io mangio il riso.
わたしはおちゃをのみません。 Watashi wa ocha o nomimasen. → Io non bevo il tè.
🟦 Schema riassuntivo
Tipo di frase
Forma
Esempio
Traduzione
Presente affermativo
~ます
のみます
bevo
Presente negativo
~ません
のみません
non bevo
3.3 Passato affermativo e negativo
🟩 1. Che cos’è il passato in giapponese?
In giapponese, il passato serve per parlare di azioni concluse, come in italiano: → ho mangiato, sono andato, non ho visto, ecc.
Come per il presente, esistono due registri principali:
✔️ Forma cortese → usata in situazioni formali, con sconosciuti, in classe, ecc.
✔️ Forma piana (informale) → usata con amici, in diario, manga, film, ecc.
🟦 2. Forma cortese del passato
🔹 Passato affermativo → ~ました
🔹 Passato negativo → ~ませんでした
Verbo base
Forma affermativa
Forma negativa
Romaji
Traduzione
たべる
たべました
たべませんでした
tabemashita / tabemasen deshita
ho mangiato / non ho mangiato
のむ
のみました
のみませんでした
nomimashita / nomimasen deshita
ho bevuto / non ho bevuto
いく
いきました
いきませんでした
ikimashita / ikimasen deshita
sono andato / non sono andato
する
しました
しませんでした
shimashita / shimasen deshita
ho fatto / non ho fatto
くる
きました
きませんでした
kimashita / kimasen deshita
sono venuto / non sono venuto
📌 Esempi:
きのう パスタを たべました。 Kinō pasuta o tabemashita. → Ieri ho mangiato la pasta.
せんしゅう テレビを みませんでした。 Senshū terebi o mimasen deshita. → La settimana scorsa non ho guardato la TV.
🟥 3. Forma piana (informale) del passato
🔹 Passato affermativo → ~た/~だ
🔹 Passato negativo → ~なかった
Verbo base
Forma affermativa
Forma negativa
Romaji
Traduzione
たべる
たべた
たべなかった
tabeta / tabenakatta
ho mangiato / non ho mangiato
のむ
のんだ
のまなかった
nonda / nomanakatta
ho bevuto / non ho bevuto
いく
いった
いかなかった
itta / ikanakatta
sono andato / non sono andato
よむ
よんだ
よまなかった
yonda / yomanakatta
ho letto / non ho letto
する
した
しなかった
shita / shinakatta
ho fatto / non ho fatto
くる
きた
こなかった
kita / konakatta
sono venuto / non sono venuto
📌 Esempi:
きのう パンを たべた。 Kinō pan o tabeta. → Ho mangiato pane ieri.
えいがを みなかった。 Eiga o minakatta. → Non ho visto il film.
🟨 4. Come si sceglie tra forma cortese e piana?
Situazione
Usa la forma…
Con amici, coetanei
piana (た / なかった)
In classe o al lavoro
cortese (ました)
In un diario personale
piana
Con sconosciuti
cortese
In manga/dialoghi
spesso forma piana
3.4 Verbi irregolari: する, くる
🟥 1. する (fare)
È usato:
da solo: スポーツをする → fare sport
in verbi composti:
勉強する → studiare
電話する → telefonare
運動する → fare esercizio fisico
🔹 Coniugazioni principali di する
Tempo
Forma cortese
Forma piana (informale)
Romaji
Traduzione
Presente aff.
します
する
shimasu / suru
faccio
Presente neg.
しません
しない
shimasen / shinai
non faccio
Passato aff.
しました
した
shimashita / shita
ho fatto
Passato neg.
しませんでした
しなかった
shimasen deshita / shinakatta
non ho fatto
📌 Esempio:
きのう 勉強しました。 Kinō benkyō shimashita. → Ieri ho studiato.
🟦 2. くる (venire)
Usato per:
indicare movimento verso il parlante → 学校にくる = venire a scuola
formare costruzioni come 連れてくる (portare qualcuno) o 持ってくる (portare qualcosa)
🔹 Coniugazioni principali di くる
Tempo
Forma cortese
Forma piana (informale)
Romaji
Traduzione
Presente aff.
きます
くる
kimasu / kuru
vengo
Presente neg.
きません
こない
kimasen / konai
non vengo
Passato aff.
きました
きた
kimashita / kita
sono venuto
Passato neg.
きませんでした
こなかった
kimasen deshita / konakatta
non sono venuto
📌 Esempio:
ともだちが うちに きました。 Tomodachi ga uchi ni kimashita. → Un amico è venuto a casa.
🟨 Schema riassuntivo
Verbo
Pres. aff.
Pres. neg.
Pass. aff.
Pass. neg.
する
します / する
しません / しない
しました / した
しませんでした / しなかった
くる
きます / くる
きません / こない
きました / きた
きませんでした / こなかった
3.5 Gradazione consonantica
🟦 1. Assimilazione e cambiamenti nella forma in て (te-form)
Quando si coniuga un verbo in forma in て/た, la consonante finale del verbo cambia per motivi fonetici. Questo è il punto più vicino alla gradazione, anche se è regolare e fonologico, non morfologico.
Verbo base
Forma in て
Forma in た
Romaji
Traduzione
かく
かいて
かいた
kaite / kaita
scrivere
およぐ
およいで
およいだ
oyoide / oyoida
nuotare
まつ
まって
まった
matte / matta
aspettare
しぬ
しんで
しんだ
shinde / shinda
morire
よむ
よんで
よんだ
yonde / yonda
leggere
はなす
はなして
はなした
hanashite / hanashita
parlare
いく
いって
いった
itte / itta
andare
👉 Qui non cambia la radice interna, ma la consonante finale si adatta foneticamente per facilitare la pronuncia.
🟥 2. Raddoppiamento consonantico con piccola っ (っ – sokuon)
In alcune forme (come la て-form o la forma causativa), una consonante si raddoppia, spesso dopo verbi che finiscono in una sola mora. Questo raddoppiamento può ricordare un rafforzamento consonantico:
まつ → まって (matsu → matte)
かう → かった (kau → katta)
はいる → はいって (hairu → haitte)
👉 Anche qui si tratta di fenomeni fonetici, non di gradazione grammaticale.
🟨 3. Mutazioni fonetiche nei composti
Quando si combinano parole in composti, spesso si verifica una mutazione consonantica detta rendaku (連濁), in cui la prima consonante del secondo elemento diventa sonora:
Composto
Pronuncia
Significato
て + かみ
てがみ
tegami (lettera)
やま + かぜ
やまかぜ / やまがぜ
yamakaze / yamagaze (vento di montagna)
ひ + ひと
ひとびと
hitobito (le persone)
👉 Anche se visivamente cambia la consonante, il fenomeno non è morfologico come la gradazione consonantica delle lingue uraliche.
3.6 La forma ます e sue coniugazioni
🟩 La forma ます e le sue coniugazioni
✨ Che cos’è la forma ます?
È la forma cortese dei verbi giapponesi. Si usa per parlare educatamente al presente e al passato, sia in modo affermativo che negativo.
🟦 Tabella delle 4 forme principali
Tipo di frase
Giapponese
Romaji
Traduzione italiana
Presente affermativo
たべます
tabemasu
(io) mangio / mangerò
Presente negativo
たべません
tabemasen
(io) non mangio
Passato affermativo
たべました
tabemashita
(io) ho mangiato
Passato negativo
たべませんでした
tabemasen deshita
(io) non ho mangiato
🟥 Esempio 1 – Verbo 食べる (たべる / taberu = mangiare)
Tempo
Giapponese
Romaji
Traduzione
Presente affermativo
たべます
tabemasu
mangio / mangerò
Presente negativo
たべません
tabemasen
non mangio
Passato affermativo
たべました
tabemashita
ho mangiato
Passato negativo
たべませんでした
tabemasen deshita
non ho mangiato
🟨 Esempio 2 – Verbo 飲む (のむ / nomu = bere)
Tempo
Giapponese
Romaji
Traduzione
Presente affermativo
のみます
nomimasu
bevo / berrò
Presente negativo
のみません
nomimasen
non bevo
Passato affermativo
のみました
nomimashita
ho bevuto
Passato negativo
のみませんでした
nomimasen deshita
non ho bevuto
🟧 Come si forma la forma ます?
▶️ Verbi gruppo 1 (五段動詞 – Godan)
Si cambia l’ultima sillaba alla forma in -i e si aggiunge ます.
のむ → のみます (nomimasu) → bevo
かく → かきます (kakimasu) → scrivo
はなす → はなします (hanashimasu) → parlo
▶️ Verbi gruppo 2 (一段動詞 – Ichidan)
Si rimuove る e si aggiunge ます.
たべる → たべます (tabemasu) → mangio
みる → みます (mimasu) → guardo
▶️ Verbi irregolari
する → します (shimasu) → faccio
くる → きます (kimasu) → vengo
🟪 Schema riassuntivo
Verbo base
~ます
~ません
~ました
~ませんでした
たべる
たべます
たべません
たべました
たべませんでした
のむ
のみます
のみません
のみました
のみませんでした
する
します
しません
しました
しませんでした
くる
きます
きません
きました
きませんでした
📝 Esempio completo in frase:
きのう パスタを たべました。 Kinō pasuta o tabemashita. → Ieri ho mangiato la pasta.
コーヒーは のみません。 Kōhī wa nomimasen. → Non bevo caffè.
3.7 Forma dizionario (forma piana)
📘 Forma dizionario (forma piana) in giapponese
La forma dizionario è la forma base del verbo, usata nei dizionari e nelle frasi informali.
🔤 Esempi di verbi comuni in forma dizionario
Italiano
Kana
Kanji
Romaji
mangiare
たべる
食べる
taberu
bere
のむ
飲む
nomu
andare
いく
行く
iku
vedere/guardare
みる
見る
miru
scrivere
かく
書く
kaku
venire
くる
来る
kuru
fare
する
する
suru
🧩 Classificazione dei verbi e forma dizionario
Tipo verbo
Esempio (Kanji)
Romaji
Traduzione
Ichidan
食べる
taberu
mangiare
Godan
書く
kaku
scrivere
Irregolare
来る・する
kuru / suru
venire / fare
🗣️ Frasi d’esempio (forma piana) con traslitterazione
わたしはコーヒーを飲む。 Watashi wa kōhī o nomu. → Bevo caffè.
かれはよく本を読む。 Kare wa yoku hon o yomu. → Lui legge spesso libri.
あした、東京に行く。 Ashita, Tōkyō ni iku. → Domani vado a Tokyo.
ともだちと話す。 Tomodachi to hanasu. → Parlo con un amico.
えいがをみる。 Eiga o miru. → Guardo un film.
3.8 Verbi transitivi e intransitivi
📘 Che cosa sono?
Verbi transitivi (他動詞・たどうし / tadōshi): Richiedono un oggetto diretto (spesso segnato dalla particella を). 👉 Chi fa l’azione + [を] + cosa subisce l’azione.
Verbi intransitivi (自動詞・じどうし / jidōshi): L’azione accade senza oggetto diretto o da sola, a volte senza agente esplicito. 👉 Succede qualcosa, oppure il soggetto compie un’azione da solo.
🧩 Tabella con verbi transitivi vs intransitivi
Italiano
Transitivo (Kanji + Kana)
Romaji
Intransitivo (Kanji + Kana)
Romaji
aprire
開ける
akeru
開く
aku
chiudere
閉める
shimeru
閉まる
shimaru
accendere
つける
tsukeru
つく
tsuku
spegnere
消す
kesu
消える
kieru
iniziare
始める
hajimeru
始まる
hajimaru
finire
終える
oeru
終わる
owaru
entrare
入れる
ireru
入る
hairu
uscire
出す
dasu
出る
deru
cadere
落とす
otosu
落ちる
ochiru
fermare
止める
tomeru
止まる
tomaru
🗣️ Frasi d’esempio
✅ Transitivo
ドアを開ける。 Doa o akeru. → Apro la porta.
テレビを消した。 Terebi o keshita. → Ho spento la TV.
✅ Intransitivo
ドアが開く。 Doa ga aku. → La porta si apre.
テレビが消えた。 Terebi ga kieta. → La TV si è spenta.
🔎 Come ricordare le coppie?
Molti verbi transitivi finiscono in -eru, mentre i corrispondenti intransitivi finiscono in -aru, -u, -eru o -iru (ma è solo una tendenza).