Il mio primo articolo del blog

Sii te stesso; tutti gli altri personaggi hanno già un interprete.

— Oscar Wilde.

Questo è il primo articolo sul mio nuovo blog. Ho appena iniziato a mandare avanti questo nuovo blog, quindi resta sintonizzato per altre informazioni. Abbonati qui sotto per ricevere una notifica quando pubblico nuovi aggiornamenti.

日本人の友達 – Il mio amico giapponese


皆さん、大切な友達はいますか?静かだ けど優しい人。天気でいつも笑っている人。今日は私のとても大切な友達のお話をし ます。この友達は少し不思議で少し変で、でもとてもあったかい人です。あなたの 友達と似ているかもしれませんよ。私にはとても大切な友達がいます。 その友達は毎日私と一緒に学校へ行く人です。私たちは朝から晩までいつも一緒に 過ごします。私の友達はとても元気です。朝学校へ着くといつもおはようと大きな声 で言います。私はまだ眠い時もありますが、友達の声を聞くとすぐに元気になります 。私の友達は背が高いです。学校の中でもクラスの中でもとても目立ちます。学年の 中でもトップレベルで背が高いです。みんなかっこいいねと言います。でも友達 はとても静かな人です。手が高いですが、笑顔が優しくて少し恥ずかしがり屋です。 友達はあまり大きな声ではなしでも絵がおでに子しています。だからみんなにすぐ 好かれます。友達は本を読むことが好きです。学校の図書館でよく本を読んでい ます。私が何を呼んでいるのと聞くと友達は冒険の本だよと言います。冒険の本が 好きで動物の本も好きです。特に犬が好きです。どうして犬が好きなのと聞くと犬は 優しくて元気だからと言います。友達を書くことも好きです。とても上手です。 ある日、私のノートに可愛い猫の絵を書いてくれました。


私はとても嬉しくて、今で もそのノートを大事にしています。学校では私は友達とよく一緒に勉強します。友達 は静かですが、勉強がとても上手です。特に数学が好きです。数学の授業で私が 分からない問題があると友達は私に優しく教えてくれます。ここはこうだよと ゆっくり教えてくれます。私はありがとうと言います。友達はいいとニコニコします 。昼休みも一緒に過ごします。私たちはお弁当を食べながら色々な話をします。昨日 のテレビのこと、学校のこと、宿題のこと、友達は静かですが、話すととても優しい 声ではなし。私はその声が好きです。学校が終わると私たちは一緒に帰ります。道に は綺麗な木や花があります。友達はこの花綺麗だねと言います。私も本当だねと言い ます。ひ時公園によります。公園のベンチに座って少し休みます。友達はとても静か ですが、キバを見るのが好きです。友達が犬を見るとニコニコします。可愛いねと 言います。犬も尻尾を振って嬉しそうです。ある日、私は友達のうちへ行きました。 友達の部屋はとても綺麗でした。静かな部屋で窓の外には緑の木が見えます。部屋 には本がたくさんありました。本棚には冒険の本、動物の本、絵の本が並んでい ます。


私はびっくりしてすごいね。たくさん呼んでいるねと言いました。友達 は恥ずかしそうにうん、本が好きなんだと答えました。机の上にはスケッチブックが あります。中を見ると動物の絵がたくさんありました。とても上手で本当にびっくり しました。私はすごいプロみたいだねと言いました。友達はニコニコして ありがとうと答えました。友達には将来の夢があります。 将来何になりたいと聞くと友達は少し考えて動物の医者になりたいと言いました。私 はどうしてと聞くと友達は動物が好きだからたくさんの動物を助けたいんだと言い ました。私はその言葉を聞いてとても感動しました。静かで優しいともダチらしい夢 だと思いました。私にとって友達は背が高くて静かで元気で優しい人です。一緒に いると私も明るくなります。友達の笑顔は私を元気にしてくれます。私は友達が 大好きです。これからもずっと一緒にいたいです。一緒に勉強して遊んでいっぱい 思い出を作りたいです。このストーリーはどうでしたか?私の友達はとても優しくて 大切な人です。あなたの大切な友達はどんな人ですか?コメントで教えて ください。チャンネル登録もお願いします。また次のストーリーで会いましょう。


友人とのピクニック – Picnic con gli amici




La mia stanza – 私の部屋






毎朝この時計が鳴って私は起きます。ドアの近くに白があります。仕事に行く時この靴を履きます。ドアのここにはカがかけてあります。仕事に行く時必ずこのカを持ちます。カの中にはノートとペンがあります。メモを描くためです。カは古いですが、まだ使えます。部屋の右側にはクロゼットがあります。クロゼットの中には服がたくさんあります。でも本当によく着る服は少しだけです。他の服はあまり使いません。クロゼットの上には古いおもちゃがあります。子供の時からある大切なものです。部屋の隅には傘があります。雨の日はこの傘を持っていきます。黒はなぜかこの傘のそばが好きです。傘の横でよく寝ています。時々傘を倒すので私が黒ダめだよと言うとにゃあと答えます。

私の部屋 (La mia stanza 4)


電車で – Viaggiare in treno e buone maniere




  1. から (kara)
    Particella: “dopo / e poi” (indica sequenza temporale) ↩︎
  2. 空く (あく / aku) → “essere libero/non occupato” ↩︎

Ascolto giapponese semplice di 30 minuti – La mia settimana


Il testo racconta la routine settimanale di una persona. Ogni giorno segue un programma ben definito: durante la settimana studia, lavora in un caffè, pratica sport e partecipa a un seminario. Il venerdì è più rilassato, con meno lezioni e più tempo per uscire con gli amici. Il weekend è dedicato al relax e agli hobby, come il disegno e la cucina, con momenti di svago e socializzazione. La domenica è un giorno tranquillo, con lettura, passeggiate e tempo in famiglia. L’autore sottolinea che, nonostante gli impegni, la settimana è gratificante e ben organizzata.



Riassunto delle espressioni temporali


Riassunto dei verbi


Espressioni di obbligo

Note:

  1. “〜ようにしています” indica uno sforzo continuo per adempiere a un obbligo autoimposto.
  2. “しっかり” (shikkari) sottolinea un’azione svolta con diligenza, spesso legata a doveri.
  3. Il testo non contiene espressioni dirette di obbligo come 〜なければならない o 〜べき, ma piuttosto obblighi impliciti nella routine (es. studio, lavoro).

  1. よって (yotte) → Forma -te del verbo 寄る (yoru, “passare da / fermarsi”).
    → “Mi fermo al supermercato…” ↩︎
  2. オンラインゲームを (onrain geemu o) → Nome + particella: “オンラインゲーム” (onrain geemu) significa “videogioco online”, e “を” (o) è la particella che indica l’oggetto diretto dell’azione. ↩︎
  3. することもあります (suru koto mo arimasu) → Verbo + espressione grammaticale:
    する (suru) è il verbo “fare”.
    こと (koto) trasforma il verbo in un sostantivo, esprimendo il concetto di “fare qualcosa”.
    (mo) è una particella che indica aggiunta, traducibile come “anche”.
    あります (arimasu) è la forma cortese del verbo aru, che indica esistenza o possibilità, quindi in questo contesto significa “ci sono occasioni in cui si fa”. ↩︎
  4. 頃 (goro) → Suffisso approssimativo: “circa / verso”. ↩︎
  5. la parola 通り (tōri) deriva dal verbo 通る (tōru), che significa “passare, attraversare, andare attraverso”, ma come sostantivo ha un significato più ampio e non si traduce semplicemente con “andare”. ↩︎
  6. 話し合いをしたり (hanashiai o shitari)
    話し合い (hanashiai) → Sostantivo: “discussione” (da 話す hanasu “parlare” + 合う au “reciprocità”).
    を (o) → Particella oggetto.
    したり (shitari) → Forma -tari del verbo する (suru, “fare”).
    → “…facciamo discussioni…” ↩︎
  7. はまって (hamatte) → Forma -te del verbo はまる (hamaru):
    Significato base: “essere ossessionato da, appassionarsi a”.
    Uso colloquiale per hobby o interessi intensi. ↩︎
  8. カレー屋さん (karē-ya-san) → Termine affettuoso per “ristorante di curry” (屋 ya = negozio, さん san = suffisso amichevole). ↩︎
  9. 振り返ります (furikaerimasu) → Verbo: “ripensare a, rivisitare” (cortese).
    → “…ripenso agli avvenimenti della giornata.” ↩︎
  10. 話をする (はなしをする / hanashi o suru): verbo → “parlare / fare una conversazione” (forma cortese). ↩︎
  11. ストレス解消 (すとれすかいしょう / sutoresu kaishō): sostantivo → “riduzione dello stress”. ↩︎
  12. 翌日 (よくじつ / yokujitsu): sostantivo → “il giorno seguente”. ↩︎
  13. 予習 (よしゅう / yoshū): sostantivo → “preparazione/prestudio”. ↩︎
  14. 見直す (みなおす / minaosu): verbo → “rivedere, controllare”. ↩︎
  15. 日本の小説を読むことに (nihon no shōsetsu o yomu koto ni):nel tentativo di leggere romanzi giapponesi ↩︎
  16. 途中 (tochū): Sostantivo (durante il tragitto, a metà strada) ↩︎
  17. 整えて (totonoete): Verbo (整える – totonoeru, preparare, mettere in ordine) – forma -te, usata per indicare una sequenza di azioni o una ragione
    から (kara): Particella (indica “dopo” aver fatto l’azione precedente) ↩︎
  18. 確認する (kakunin suru): Verbo (verificare, controllare, confermare) – forma ます (masu) troncata (forma -shi) che connette alla frase successiva Significato complessivo: Verifico, controllando ↩︎
  19. 済む (sumu):
    済む (sumu): Verbo (finire, concludersi, essere completato) – forma base che modifica il sostantivo successivo ↩︎
  20. こうすることで (kō suru koto de):
    こう (kō): Avverbio (così, in questo modo)
    する (suru): Verbo (fare) – forma base (verbo irregolare)
    こと (koto): Sostantivo (cosa, fatto, evento) – nominalizza il verbo precedente (“fare così”)
    で (de): Particella (indica il mezzo o la maniera in cui si compie un’azione, “facendo così”) Significato complessivo: Facendo così, in questo modo ↩︎
  21. Certo, ecco la traduzione e l’analisi grammaticale del testo:
    Traduzione: Così, la mia settimana passa. / In questo modo, la mia settimana trascorre.
    Analisi Grammaticale:
    こうして (kōshite):
    こう (kō): Avverbio (così, in questo modo)
    して (shite): Forma -te del verbo する (suru, fare) – in questo contesto, funge da congiunzione avverbiale che indica il modo in cui si svolge l’azione successiva. Significato complessivo: Così, in questo modo ↩︎
  22. てから (te kara)
    StrutturaVerbo in forma て + から
    Significato“Dopo aver fatto X, allora Y” (sequenza temporale).
    Es. 食べてから寝ます (Dopo aver mangiato, dormo).
    Qui: 整えてから寝ます → “Dopo aver sistemato tutto, dormo.” ↩︎

12. Altri elementi grammaticali importanti

13.1 Pronomi dimostrativi: これ / それ / あれ / どれ


1. これ (Kore) – “Questo” (vicino al parlante)

Si usa per indicare qualcosa vicino a chi parla.


2. それ (Sore) – “Quello” (vicino all’ascoltatore)


3. あれ (Are) – “Quello” (lontano da entrambi)


4. どれ (Dore) – “Quale?” (domanda tra più opzioni)


📝 Tabella Riassuntiva


💡 Differenze con この / その / あの / どの



13.2 Pronomi interrogativi: だれ / どこ / なに / いつ / どう

Usato per chiedere informazioni su una persona.


2. どこ (Doko) – “Dove?”


3. なに / なん (Nani / Nan) – “Che cosa?” / “Cosa?”


4. いつ (Itsu) – “Quando?”



📝 Tabella Riassuntiva


💡 Altri Pronomi Utili



13.3 Pronomi indefiniti: だれか / なにか / どこか


2. Analisi dettagliata dei pronomi con か (indefiniti)


(2) なにか (nanika) – “Qualcosa”

Variante informale:


(3) どこか (dokoka) – “Da qualche parte”


3. Altri pronomi indefiniti utili

(4) いつか (itsuka) – “Una volta / Un giorno (nel futuro)”

(5) なぜか (nazeka) – “Per qualche motivo”

(6) どれか (doreka) – “Uno qualunque” (tra opzioni limitate)


4. Confronto con altri indefiniti (も vs でも)


5. Errori comuni da evitare



13.4 Espressioni con もう / まだ / ずっと


🌸 もう (mō) – già / ormai / più (negazione)


🌸 まだ (mada) – ancora / non ancora

Indica che qualcosa continua o non è ancora avvenuto.


🌸 ずっと (zutto) – per tutto il tempo / continuamente / molto più



13.5 Uso delle onomatopee

1. Classificazione delle onomatopee

2. Uso comune

3. Esempi popolari

4. Grammatica

5. Curiosità

Perché sono importanti?



11. Forma volitiva e proposizioni

📌 Come si forma:


💡 Uso comune:



11.2 Espressioni come 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい

1. 〜と思う (〜to omou) – “Penso che…”

📌 Struttura:

Frase (forma piana) + と思う

⚠️ Attenzione:


2. 〜と言う (〜to iu) – “Dire che…”

📌 Struttura:


3. 〜らしい – “Sembra che…” / “Dicono che…”

📌 Struttura:


📝 Confronto tra 〜と思う / 〜と言う / 〜らしい



11.3 📌 Uso della forma piana nel discorso indiretto giapponese

1. 〜と言う (to iu) – “Dire che…”


2. 〜と思う (to omou) – “Penso che…”


3. 〜らしい (rashii) / 〜そうだ (sō da) – “Sembra che…”

❌ Errori comuni:


📝 Tabella riassuntiva con romaji



10. Grammatica intermedia utile

10.1 Espressione dell’obbligo:

🧠 1. 〜なければならない / 〜なければいけない

🔷 Significato:

Devo fare, è necessario fare…”


🧠 2. 〜なきゃいけない / 〜なきゃだめ



🧠 4. 〜べき / 〜べきだ


🧠 5. 〜ないと


🎓 RIEPILOGO



10.2 Espressione del divieto: 〜てはいけない / だめ

🚫 ESPRESSIONE DEL DIVIETO

❌ “Non si deve fare qualcosa
❌ “È vietato fare qualcosa
❌ “Non va bene fare qualcosa




🔹 Forma 〜てはだめ






10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない

📌 COSA SIGNIFICA 〜ことがある / 〜ことがない?


🛠 COME SI COSTRUISCE


🔹 Affermazione – 〜ことがある


🔹 Negazione – 〜ことがない


❗ ATTENZIONE: forma 〜たことがある

Quindi:


🎓 RIEPILOGO



10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない

■ 〜ことがある

■ 〜ことがない

Non succede mai che… / Non è mai capitato…


🛠️ COME SI COSTRUISCE


Capita che / A volte faccio…


🔹 Forma negativa: 〜ことがない

Non capita mai / Non ho mai fatto…


❗ ATTENZIONE: DIFFERENZA CON 〜たことがある




10.4 Azioni parziali o incompiute: 〜たり〜たりする

fare cose come… e…“, oppure “fare un po’ questo e un po’ quello“.


🛠️ COSTRUZIONE


🔹 Frase affermativa:




❗ NOTE IMPORTANTI


🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO



10.5 Azioni simultanee: 〜ながら


▶️ Schema:



🧠 NOTA IMPORTANTE


🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO


🔄 COMPARAZIONE RAPIDA



10.6 Condizione ipotetica avanzata: と / ば / たら / なら


1. ~と (to)


2. ~ば (ba)


3. ~たら (tara)

“Se… (in quel caso)…” / “Dopo che… allora…”

Formazione:


4. ~なら (nara)


Tabella riassuntiva


Esempio comparativo



10.7 Uso del potenziale con il passivo


Formazione della struttura

Esempio con verbo della prima coniugazione (五段動詞, godan dōshi):

Esempio con verbo della seconda coniugazione (一段動詞, ichidan dōshi):


Attenzione!

Analisi grammaticale:


Confronto con altre strutture


Quando evitarla


9. Forma potenziale, causativa, passiva

9.1 Forma potenziale: できる, 行ける

💠 Cos’è la forma potenziale?

La forma potenziale indica abilità, possibilità o permesso di compiere un’azione.
In italiano si traduce con “potere + verbo” oppure “riuscire a”.


✅ Esempi chiave


🔧 Come si forma?


🔹 Verbi di tipo I (五段動詞)


🔹 Verbi di tipo II (一段動詞)


🔹 Verbi irregolari


🧭 Frasi d’esempio (con grassetto giapponese, romaji, traduzione)


💡 Differenza tra できる e forma potenziale dei verbi


🚫 Attenzione!


✅ Riepilogo



9.2 Forma causativa: させる



🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE

✔️ Quando si fa fare qualcosa a qualcuno (forma transitiva):


✔️ Quando si lascia fare qualcosa a qualcuno (più permissivo):


🎭 FORMA CAUSATIVA PASSIVA (approfondimento)


🎓 RIEPILOGO



9.3 Forma passiva: られる

🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA PASSIVA?


🛠 COME SI FORMA


🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in u)


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE

✔️ Esempio:


🧠 USI COMUNI

2. Forma cortese/impersonale/passiva


🎓 RIEPILOGO



9.4 Forma causativa-passiva

🧩 COSA SIGNIFICA LA FORMA CAUSATIVA-PASSIVA?

➤ Equivale a:

“Essere costretto a fare qualcosa”


🛠 COME SI FORMA?

🔵 Gruppo 1 (五段動詞 – verbi in -u)

⚠️ Alcuni verbi del gruppo 1 si accorciano in modo colloquiale:


🟢 Gruppo 2 (一段動詞 – verbi in -ru)


🔴 Verbi irregolari


🧭 STRUTTURA DELLA FRASE


🧠 USI COMUNI


🎓 RIEPILOGO



9.5 Espressione di abilità e permesso


🧠 1. ABILITÀ: “saper fare qualcosa”

🔷 Come si forma

🟢 Verbi di gruppo 2 (一段動詞)

🔴 Verbi irregolari


✔️ Esempio:


🧭 2. PERMESSO: “poter fare qualcosa (perché è concesso)”

🔷 Costruzione:


✔️ Esempi:


🔴 Forma negativa (proibizione):


🎓 RIEPILOGO


8. Frasi complesse e subordinate


8.1 Frasi relative con la forma dizionario


💠 Cos’è una frase relativa?


🇯🇵 In giapponese funziona così:

✅ La frase che descrive viene prima del nome!

✨ Esempio:

Qui:

🧠 In giapponese NON serve dire “che” come in italiano. La frase descrittiva va davanti al nome che spiega.


[Frase in forma piana] + Nome

Il verbo va alla fine della frase relativa.


🔹 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione

✅ Verbo affermativo al presente


✅ Verbo al passato


✅ Verbo negativo


✅ Frase più lunga


🔄 Esempi a confronto


8.2 Uso di こと / の come nominalizzazione


💠 Cos’è la nominalizzazione?

MangiareIl mangiare

Leggere Il leggere



🔄 Differenza generale tra こと e


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione

✅ Con (più naturale nella conversazione)


✅ Con こと (più neutro o formale)


🔁 Frasi a confronto


💡 Nominalizzazione con の e こと dopo aggettivi o verbi


✳️ Quando si usa solo こと


📝 In breve:



8.3 Causa: から / ので


💠 Struttura base

1. ✅ 〜から → perché, quindi (tono più diretto e comune)



🔄 Differenza tra から e ので


🧭 Esempi a confronto (con grassetto giapponese, romaji e traduzione)




💡 Nota grammaticale


8.4 Contrasto: が / けど / でも


💠 Le tre forme principali per esprimere contrasto


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


けど (colloquiale, naturale)




📌 In breve:

8.5 Scopo: ために / ように

In giapponese esistono due strutture principali per esprimere lo scopo o l’obiettivo:


💠 1. 〜ために → “per fare qualcosa”, scopo intenzionale


✳️ Uso:


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


💠 2. 〜ように → “affinché”, scopo non controllabile direttamente

✅ Struttura:

[Verbo in forma piana (potenziale / intransitivo)] + ように


✳️ Uso:

Si usa quando il risultato non è completamente sotto il controllo del soggetto.

Verbi potenziali (できる, わかる, 見える…)


🧭 Esempi con grassetto giapponese, romaji e traduzione


🔄 Differenza tra ために e ように


🧠 Esempi a confronto


✅ Quando usare quale?



8.6 Condizione: 〜たら / 〜ば / と

👉 〜たら
👉 〜ば
👉 〜と


💠 1. 〜たら → condizione realizzata / ipotetica (quando / se)

✅ Struttura:


✳️ Uso:



💠 2. 〜ば → condizione logica, più formale (se / a condizione che)

✅ Struttura:


✳️ Uso:


🧭 Esempi


💠 3. 〜と → condizione costante, automatica, conseguenza naturale (quando / ogni volta che)

✅ Struttura:



🧭 Esempi


🔄 Tabella di confronto




8.7 Ipotesi o possibilità: かもしれない


Struttura grammaticale

🔸 Non si usa il だ dopo i nomi o gli aggettivi in な!


🧭 Esempi con traslitterazione e traduzione


🔄 Forma cortese e informale


📌 Attenzione!

Non si dice:


✨ Riassunto visivo



8.8 Espressioni con と (quando, se, con)


💠 1. = “quando / se” → condizione con risultato automatico

➤ Uso:


✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 2. と = “con” (insieme a qualcuno)

➤ Uso:

✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 3. と = “e” (per elencare due o più cose)

➤ Uso:

✅ Struttura:

[Nome 1] + と + [Nome 2]

🧭 Esempi:


💠 4. と = “dire che / pensare che” (frase citata)

➤ Uso:

✅ Struttura:

🧭 Esempi:


💠 5. = “appena / subito dopo che…” (azione immediata)

🧭 Esempi:


✅ Riepilogo delle funzioni di と


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