Ascolto giapponese semplice di 30 minuti – La mia settimana


Il testo racconta la routine settimanale di una persona. Ogni giorno segue un programma ben definito: durante la settimana studia, lavora in un caffè, pratica sport e partecipa a un seminario. Il venerdì è più rilassato, con meno lezioni e più tempo per uscire con gli amici. Il weekend è dedicato al relax e agli hobby, come il disegno e la cucina, con momenti di svago e socializzazione. La domenica è un giorno tranquillo, con lettura, passeggiate e tempo in famiglia. L’autore sottolinea che, nonostante gli impegni, la settimana è gratificante e ben organizzata.



Riassunto delle espressioni temporali


Riassunto dei verbi


Espressioni di obbligo

Note:

  1. “〜ようにしています” indica uno sforzo continuo per adempiere a un obbligo autoimposto.
  2. “しっかり” (shikkari) sottolinea un’azione svolta con diligenza, spesso legata a doveri.
  3. Il testo non contiene espressioni dirette di obbligo come 〜なければならない o 〜べき, ma piuttosto obblighi impliciti nella routine (es. studio, lavoro).

  1. よって (yotte) → Forma -te del verbo 寄る (yoru, “passare da / fermarsi”).
    → “Mi fermo al supermercato…” ↩︎
  2. オンラインゲームを (onrain geemu o) → Nome + particella: “オンラインゲーム” (onrain geemu) significa “videogioco online”, e “を” (o) è la particella che indica l’oggetto diretto dell’azione. ↩︎
  3. することもあります (suru koto mo arimasu) → Verbo + espressione grammaticale:
    する (suru) è il verbo “fare”.
    こと (koto) trasforma il verbo in un sostantivo, esprimendo il concetto di “fare qualcosa”.
    (mo) è una particella che indica aggiunta, traducibile come “anche”.
    あります (arimasu) è la forma cortese del verbo aru, che indica esistenza o possibilità, quindi in questo contesto significa “ci sono occasioni in cui si fa”. ↩︎
  4. 頃 (goro) → Suffisso approssimativo: “circa / verso”. ↩︎
  5. la parola 通り (tōri) deriva dal verbo 通る (tōru), che significa “passare, attraversare, andare attraverso”, ma come sostantivo ha un significato più ampio e non si traduce semplicemente con “andare”. ↩︎
  6. 話し合いをしたり (hanashiai o shitari)
    話し合い (hanashiai) → Sostantivo: “discussione” (da 話す hanasu “parlare” + 合う au “reciprocità”).
    を (o) → Particella oggetto.
    したり (shitari) → Forma -tari del verbo する (suru, “fare”).
    → “…facciamo discussioni…” ↩︎
  7. はまって (hamatte) → Forma -te del verbo はまる (hamaru):
    Significato base: “essere ossessionato da, appassionarsi a”.
    Uso colloquiale per hobby o interessi intensi. ↩︎
  8. カレー屋さん (karē-ya-san) → Termine affettuoso per “ristorante di curry” (屋 ya = negozio, さん san = suffisso amichevole). ↩︎
  9. 振り返ります (furikaerimasu) → Verbo: “ripensare a, rivisitare” (cortese).
    → “…ripenso agli avvenimenti della giornata.” ↩︎
  10. 話をする (はなしをする / hanashi o suru): verbo → “parlare / fare una conversazione” (forma cortese). ↩︎
  11. ストレス解消 (すとれすかいしょう / sutoresu kaishō): sostantivo → “riduzione dello stress”. ↩︎
  12. 翌日 (よくじつ / yokujitsu): sostantivo → “il giorno seguente”. ↩︎
  13. 予習 (よしゅう / yoshū): sostantivo → “preparazione/prestudio”. ↩︎
  14. 見直す (みなおす / minaosu): verbo → “rivedere, controllare”. ↩︎
  15. 日本の小説を読むことに (nihon no shōsetsu o yomu koto ni):nel tentativo di leggere romanzi giapponesi ↩︎
  16. 途中 (tochū): Sostantivo (durante il tragitto, a metà strada) ↩︎
  17. 整えて (totonoete): Verbo (整える – totonoeru, preparare, mettere in ordine) – forma -te, usata per indicare una sequenza di azioni o una ragione
    から (kara): Particella (indica “dopo” aver fatto l’azione precedente) ↩︎
  18. 確認する (kakunin suru): Verbo (verificare, controllare, confermare) – forma ます (masu) troncata (forma -shi) che connette alla frase successiva Significato complessivo: Verifico, controllando ↩︎
  19. 済む (sumu):
    済む (sumu): Verbo (finire, concludersi, essere completato) – forma base che modifica il sostantivo successivo ↩︎
  20. こうすることで (kō suru koto de):
    こう (kō): Avverbio (così, in questo modo)
    する (suru): Verbo (fare) – forma base (verbo irregolare)
    こと (koto): Sostantivo (cosa, fatto, evento) – nominalizza il verbo precedente (“fare così”)
    で (de): Particella (indica il mezzo o la maniera in cui si compie un’azione, “facendo così”) Significato complessivo: Facendo così, in questo modo ↩︎
  21. Certo, ecco la traduzione e l’analisi grammaticale del testo:
    Traduzione: Così, la mia settimana passa. / In questo modo, la mia settimana trascorre.
    Analisi Grammaticale:
    こうして (kōshite):
    こう (kō): Avverbio (così, in questo modo)
    して (shite): Forma -te del verbo する (suru, fare) – in questo contesto, funge da congiunzione avverbiale che indica il modo in cui si svolge l’azione successiva. Significato complessivo: Così, in questo modo ↩︎
  22. てから (te kara)
    StrutturaVerbo in forma て + から
    Significato“Dopo aver fatto X, allora Y” (sequenza temporale).
    Es. 食べてから寝ます (Dopo aver mangiato, dormo).
    Qui: 整えてから寝ます → “Dopo aver sistemato tutto, dormo.” ↩︎

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