13.1 Pronomi dimostrativi: これ / それ / あれ / どれ
I pronomi dimostrativi in giapponese (これ, それ, あれ, どれ) indicano oggetti o cose in relazione alla posizione del parlante e dell’ascoltatore, simili a “questo”, “quello” e “quale” in italiano.
1. これ (Kore) – “Questo” (vicino al parlante)
Si usa per indicare qualcosa vicino a chi parla.
Corrisponde a “questo” / “questa” in italiano.
Esempi:
これはペンです。 (Kore wa pen desu.) → “Questa è una penna.” (la penna è vicina a me)
これは何ですか? (Kore wa nan desu ka?) → “Che cos’è questo?”
2. それ (Sore) – “Quello” (vicino all’ascoltatore)
Si usa per indicare qualcosa vicino a chi ascolta.
Corrisponde a “quello” / “quella” (vicino a te).
Esempi:
それは本ですか? (Sore wa hon desu ka?) → “Quello è un libro?” (il libro è vicino a te)
それ、おいしいです! (Sore, oishii desu!) → “Quello è buono!” (indicando un cibo vicino all’interlocutore)
3. あれ (Are) – “Quello” (lontano da entrambi)
Si usa per indicare qualcosa lontano sia dal parlante che dall’ascoltatore.
Corrisponde a “quello laggiù” / “quella là”.
Esempi:
あれは山です。 (Are wa yama desu.) → “Quella là è una montagna.” (indicando qualcosa in lontananza)
あれは誰の傘ですか? (Are wa dare no kasa desu ka?) → “Di chi è quell’ombrello là?”
4. どれ (Dore) – “Quale?” (domanda tra più opzioni)
Si usa per chiedere “quale?” tra diverse possibilità.
Corrisponde a “quale?” (scelta tra oggetti visibili).
Esempi:
あなたのカバンはどれですか? (Anata no kaban wa dore desu ka?) → “Qual è la tua borsa?” (tra più borse presenti)
どれがいいですか? (Dore ga ii desu ka?) → “Quale vuoi?” (scelta tra opzioni)
📝 Tabella Riassuntiva
| Giapponese | Romaji | Uso | Esempio |
|---|---|---|---|
| これ | Kore | Vicino a me | これは私の本です。 (Questo è il mio libro.) |
| それ | Sore | Vicino a te | それはあなたのペンですか? (Quella è la tua penna?) |
| あれ | Are | Lontano da entrambi | あれは何ですか? (Cos’è quello laggiù?) |
| どれ | Dore | Domanda (“quale?”) | どれが好きですか? (Quale ti piace?) |
💡 Differenze con この / その / あの / どの
これ / それ / あれ / どれ → Sostituiscono il nome (es. “Questo è un libro”).
この / その / あの / どの → Seguono un nome (es. “Questo libro è mio”).
Esempio:
これは面白い本です。 (Kore wa omoshiroi hon desu.) → “Questo è un libro interessante.”
この本は面白いです。 (Kono hon wa omoshiroi desu.) → “Questo libro è interessante.”
13.2 Pronomi interrogativi: だれ / どこ / なに / いつ / どう
1. だれ (Dare) – “Chi?”
Usato per chiedere informazioni su una persona.
✅ Esempi:
だれですか? (Dare desu ka?) → “Chi è?” (alla porta)
あの人はだれ? (Ano hito wa dare?) → “Chi è quella persona?”
だれと行きますか? (Dare to ikimasu ka?) → “Con chi vai?”
⚠️ Forma più educata: どなた (Donata)
どなた様ですか? (Donata-sama desu ka?) → “Chi è lei?” (molto formale)
2. どこ (Doko) – “Dove?”
Usato per chiedere un luogo o una posizione.
✅ Esempi:
トイレはどこですか? (Toire wa doko desu ka?) → “Dove è il bagno?”
どこに行きたい? (Doko ni ikitai?) → “Dove vuoi andare?”
あなたの家はどこ? (Anata no ie wa doko?) → “Dove abiti?”
🔍 Varianti:
どちら (Dochira) → Versione più educata di “dove” (es. 駅はどちらですか? “Dove è la stazione?”)
3. なに / なん (Nani / Nan) – “Che cosa?” / “Cosa?”
Usato per chiedere informazioni su oggetti, azioni o identità.
✅ Esempi:
これはなに? (Kore wa nani?) → “Cos’è questo?”
なにを食べますか? (Nani o tabemasu ka?) → “Cosa mangi?”
お仕事はなんですか? (Oshigoto wa nan desu ka?) → “Qual è il tuo lavoro?”
⚠️ Quando usare なん (Nan)?
Prima di です (desu), の (no), contatori (es. なんじ? “Che ora è?”)
4. いつ (Itsu) – “Quando?”
Usato per chiedere informazioni sul tempo (giorni, ore, periodi).
✅ Esempi:
いつ日本へ行きますか? (Itsu Nihon e ikimasu ka?) → “Quando vai in Giappone?”
誕生日はいつ? (Tanjōbi wa itsu?) → “Quando è il tuo compleanno?”
いつ始まりますか? (Itsu hajimarimasu ka?) → “Quando inizia?”
5. どう (Dō) – “Come?” / “In che modo?”
Usato per chiedere il modo, lo stato o un’opinione.
✅ Esempi:
これはどうですか? (Kore wa dō desu ka?) → “Come ti sembra questo?”
どうやって行きますか? (Dō yatte ikimasu ka?) → “Come ci si arriva?”
お元気ですか? — はい、どうです。 (Ogenki desu ka? — Hai, dō desu.) → “Come stai? — Sì, così così.”
🔍 Variante più formale: いかが (Ikaga)
コーヒーはいかがですか? (Kōhī wa ikaga desu ka?) → “Vuole del caffè?” (formale)
📝 Tabella Riassuntiva
| Giapponese | Romaji | Significato | Esempio |
|---|---|---|---|
| だれ | Dare | “Chi?” | だれが来ますか? (Chi viene?) |
| どこ | Doko | “Dove?” | 駅はどこ? (Dove è la stazione?) |
| なに / なん | Nani / Nan | “Cosa?” | なにが好き? (Cosa ti piace?) |
| いつ | Itsu | “Quando?” | いつ始める? (Quando inizi?) |
| どう | Dō | “Come?” | どう思う? (Cosa ne pensi?) |
💡 Altri Pronomi Utili
なぜ / どうして (Naze / Dōshite) → “Perché?”
どちら (Dochira) → “Quale dei due?” / “Dove?” (formale)
どのくらい (Donokurai) → “Quanto tempo?” / “Quanto?”
13.3 Pronomi indefiniti: だれか / なにか / どこか
1. Struttura dei pronomi indefiniti
In giapponese, molti pronomi indefiniti derivano da pronimi interrogativi + particelle come か (ka), も (mo) o でも (demo). La scelta della particella cambia il significato:
| Pronome base | + か (indefinito) | + も (negazione/totale) | + でも (qualsiasi) |
|---|---|---|---|
| だれ (chi?) | だれか (qualcuno) | だれも (nessuno*) | だれでも (chiunque) |
| なに (cosa?) | なにか (qualcosa) | なんでも (niente*) | なんでも (qualsiasi cosa) |
| どこ (dove?) | どこか (da qualche parte) | どこも (da nessuna parte*) | どこでも (ovunque) |
2. Analisi dettagliata dei pronomi con か (indefiniti)
(1) だれか (dareka) – “Qualcuno”
Esempi:
だれか来ましたか? (Dareka kimashita ka?) → “È venuto qualcuno?”
だれか助けて! (Dareka tasukete!) → “Qualcuno mi aiuti!”
Attenzione:
Se la frase è negativa, si usa だれも + verbo negativo:
❌ だれか来ませんでした (Dareka kimasen deshita) → Sbagliato!
✅ だれも来ませんでした (Daremo kimasen deshita) → “Non è venuto nessuno.“
(2) なにか (nanika) – “Qualcosa”
Esempi:
なにか食べたい (Nanika tabetai) → “Voglio mangiare qualcosa.“
なにか問題がありますか? (Nanika mondai ga arimasu ka?) → “C’è qualche problema?”
Variante informale:
In contesti colloquiali, なにか → なんか (più naturale in parlato).
なんか変だ (Nanka hen da) → “C’è qualcosa di strano.”
(3) どこか (dokoka) – “Da qualche parte”
Esempi:
どこか行きましょう (Dokoka ikimashou) → “Andiamo da qualche parte!”
どこかで会ったことがあります (Dokoka de atta koto ga arimasu) → “Ci siamo già visti da qualche parte.“
Curiosità:
Se si vuole dire “da nessuna parte”, si usa どこも + negativo:
どこも開いていない (Dokomo aite inai) → “Non c’è nessun posto aperto.”
3. Altri pronomi indefiniti utili
(4) いつか (itsuka) – “Una volta / Un giorno (nel futuro)”
いつか日本に行きたい (Itsuka Nihon ni ikitai) → “Un giorno voglio andare in Giappone.”
(5) なぜか (nazeka) – “Per qualche motivo”
なぜか寂しい (Nazeka sabishii) → “Per qualche motivo mi sento solo.”
(6) どれか (doreka) – “Uno qualunque” (tra opzioni limitate)
どれか選んでください (Doreka erande kudasai) → “Scegline uno (qualunque), per favore.”
4. Confronto con altri indefiniti (も vs でも)
も (con negativo) = “nessuno/niente”:
なにも食べない (Nanimo tabenai) → “Non mangio niente.”
でも = “qualsiasi”:
なんでもいい (Nandemo ii) → “Va bene qualsiasi cosa.”
5. Errori comuni da evitare
Non usare か in frasi negative:
❌ だれか知りません (Dareka shirimasen) → Sbagliato!
✅ だれも知りません (Daremo shirimasen) → “Nessuno lo sa.”
Non confondere なにか e なんか:
なにか formale, なんか informale (ma なんか può anche significare “tipo” in slang).
どこか vs どこでも:
どこか = un posto non specifico.
どこでも = ovunque (“anywhere”).
13.4 Espressioni con もう / まだ / ずっと
「もう」「まだ」「ずっと」 sono espressioni giapponesi molto comuni e sfumate che si usano spesso nel linguaggio quotidiano. Ecco una panoramica con esempi per ciascuna:
🌸 もう (mō) – già / ormai / più (negazione)
Usato per indicare che qualcosa è già accaduto o che una situazione è cambiata.
✔️ Frasi affermative:
もう食べました。
(Mō tabemashita.) – Ho già mangiato.
もう終わったよ。
(Mō owatta yo.) – È già finito.
❌ Frasi negative:
もう行かない。
(Mō ikanai.) – Non ci vado più.
もう我慢できない!
(Mō gaman dekinai!) – Non ne posso più!
🌸 まだ (mada) – ancora / non ancora
Indica che qualcosa continua o non è ancora avvenuto.
✔️ Frasi affermative:
まだ雨が降っています。
(Mada ame ga futte imasu.) – Sta ancora piovendo.
彼はまだ寝ています。
(Kare wa mada nete imasu.) – Sta ancora dormendo.
❌ Frasi negative:
まだ食べていません。
(Mada tabete imasen.) – Non ho ancora mangiato.
映画はまだ始まっていません。
(Eiga wa mada hajimatte imasen.) – Il film non è ancora iniziato.
🌸 ずっと (zutto) – per tutto il tempo / continuamente / molto più
Si usa per azioni o stati che durano a lungo o sono ininterrotti.
ずっとここにいました。
(Zutto koko ni imashita.) – Sono stato qui per tutto il tempo.
彼のことがずっと好きでした。
(Kare no koto ga zutto suki deshita.) – Mi è sempre piaciuto.
東京は私の町よりずっと大きい。
(Tōkyō wa watashi no machi yori zutto ōkii.) – Tokyo è molto più grande della mia città.
13.5 Uso delle onomatopee
Le onomatopee in giapponese (擬音語 giongo e 擬態語 gitaigo) sono una parte fondamentale della lingua e della cultura, utilizzate non solo per riprodurre suoni, ma anche per descrivere stati d’animo, azioni, sensazioni e persino atmosfere. Ecco una panoramica del loro uso:
1. Classificazione delle onomatopee
擬音語 (Giongo):
Riproducono suoni reali (es. ワンワン wan-wan = abbaiare del cane).
擬態語 (Gitaigo):
Descrivono stati o azioni senza suono (es. ニコニコ niko-niko = sorridere felici).
擬声語 (Giseigo):
Suoni umani/animali (es. くすくす kusukusu = ridacchiare).
擬容語 (Giyōgo):
Movimenti o condizioni fisiche (es. ゴロゴロ goro-goro = rotolare/ozio).
2. Uso comune
Manga/Anime:
Frequenti per enfatizzare azioni (es. ドキドキ doki-doki = battito cardiaco, emozione).
Conversazione quotidiana:
雨がザーザー降っている (Ame ga zā-zā futte iru) = “Piove a dirotto.”
彼はイライラしている (Kare wa ira-ira shite iru) = “È irritato.”
Pubblicità/Media:
Creano immediatezza (es. サクサク saku-saku = croccantezza di un cibo).
3. Esempi popolari
ガチャガチャ (gacha-gacha):
Rumore di oggetti che sbattono/macchinette a monete.
シーン (shīn):
Silenzio imbarazzante.
ペコペコ (peko-peko):
Fame (o inchini ripetuti).
フワフワ (fuwa-fuwa):
Morbido/soffice (es. un cuscino).
4. Grammatica
Spesso seguite da と (to) o だ (da) per descrivere azioni:
雷がゴロゴロ と 鳴る (Kaminari ga goro-goro to naru) = “Il tuono rimbomba.”
Usate come verbi con する (suru):
彼女はメソメソした (Kanojo wa meso-meso shita) = “Si è lamentata piagnucolando.“
5. Curiosità
Molte onomatopee non hanno equivalenti diretti in italiano e richiedono perifrasi.
Alcune sono culturalmente uniche:
しーん (shīn) per il silenzio assoluto, o モヤモヤ (moya-moya) per confusione mentale.
Perché sono importanti?
Arricchiscono la lingua rendendola visiva e dinamica, riflettendo sensazioni in modo immediato. Impararle migliora la comprensione di dialoghi naturali e testi informali.


