10.1 Espressione dell’obbligo:
🧠 1. 〜なければならない / 〜なければいけない
🔷 Significato:
“Devo fare, è necessario fare…”
🔷 Come si forma:
Verbo in forma ない (negativa)
Si sostituisce ない con:
なければならない oppure
なければいけない
| Verbo | Forma negativa | Forma con obbligo | Romaji |
|---|---|---|---|
| 食べる | 食べない | 食べなければならない | tabenakereba naranai – “Se non mangio, non va bene” → cioè: devo mangiare |
| 行く | 行かない | 行かなければいけない | ikanakereba ikenai – Se non vado, non va bene” → Devo andare |
📌 Esempio:
毎日勉強しなければなりません。
Mainichi benkyō shinakereba narimasen.
→ Devo studiare ogni giorno.
🧠 2. 〜なきゃいけない / 〜なきゃだめ
Forma colloquiale e più informale di quella sopra.
🔷 Come si forma:
Verbo in forma ない
Sostituire ない con なきゃ
📌 Esempio:
早く寝なきゃだめだよ。
Hayaku nenakya dame da yo.
→ Devi andare a dormire presto!
🧠 3. 〜といけない
Si usa per dire: “se non fai qualcosa, sarà un problema / non va bene”.
🔷 Struttura:
[forma in ない] + といけない
📌 Esempio:
薬を飲まないといけません。
Kusuri o nomanai to ikemasen.
→ Devo prendere la medicina.
🧠 4. 〜べき / 〜べきだ
Questa forma indica dovere morale, “si dovrebbe fare qualcosa”.
🔷 Come si forma:
Verbo alla forma base + べきだ
📌 Esempio:
もっと勉強すべきだ。
Motto benkyō subeki da.
→ Dovresti studiare di più.
⚠️ する diventa すべき
🧠 5. 〜ないと
Forma colloquiale e abbreviata per dire “se non fai… (succede qualcosa di brutto)”
📌 Esempio:
急がないと、間に合わない!
Isoganai to, maniawanai!
→ Se non ti sbrighi, non ce la fai in tempo!
🎓 RIEPILOGO
| Forma | Uso | Esempio | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|---|---|
| 〜なければならない | Obbligo formale | 行かなければなりません | ikanakereba narimasen | Devo andare |
| 〜なきゃいけない | Obbligo informale | 食べなきゃ | tabenakya | Devo mangiare |
| 〜といけない | Conseguenza negativa | 寝ないといけない | nenai to ikenai | Devo dormire |
| 〜べきだ | Dovere morale | 読むべきだ | yomu beki da | Dovresti leggere |
| 〜ないと | Avvertimento (colloquiale) | 行かないと! | ikanai to! | Se non vai…! |
10.2 Espressione del divieto: 〜てはいけない / だめ
🚫 ESPRESSIONE DEL DIVIETO
Le forme 〜てはいけない e 〜てはだめ si usano per dire:
❌ “Non si deve fare qualcosa”
❌ “È vietato fare qualcosa”
❌ “Non va bene fare qualcosa”
🛠 COME SI FORMA
Prendi il verbo nella forma て (te)
Aggiungi:
〜てはいけない (forma più neutra o formale)
〜てはだめ (più informale o colloquiale)
📌 ESEMPI
🔹 Forma 〜てはいけない
| Frase | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|
| ここでタバコを吸ってはいけません。 | Koko de tabako o sutte wa ikemasen. | Non si può fumare qui. |
| 先生の話を聞かなくてはいけません。 | Sensei no hanashi o kikanakute wa ikemasen. | Bisogna ascoltare l’insegnante. |
🔹 Forma 〜てはだめ
| Frase | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|
| それを言ってはだめだよ。 | Sore o itte wa dame da yo. | Non devi dirlo, eh! |
| ここに入ってはだめ。 | Koko ni haitte wa dame. | Non puoi entrare qui. |
🧠 PARTICOLARITÀ
Le forme 〜てはいけません e 〜てはだめです sono più educate e si usano anche in contesti pubblici.
In contesti familiari o tra amici, si può usare solo 〜ちゃだめ (forma contratta):
食べちゃだめ! → “Non mangiarlo!”
🧭 DIFFERENZE DI TONO
| Forma | Grado di formalità | Note |
|---|---|---|
| 〜てはいけない | Neutra / formale | Usata in regole, avvisi, scuola |
| 〜てはだめ | Informale | Usata in famiglia, tra amici |
| 〜ちゃだめ | Molto colloquiale | Linguaggio parlato / bambini |
🎓 RIEPILOGO
| Costruzione | Esempio | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|---|
| 〜てはいけない | ここで寝てはいけません。 | Koko de nete wa ikemasen. | Non si può dormire qui. |
| 〜てはだめ | 開けてはだめ。 | Akete wa dame. | Non aprirlo. |
| 〜ちゃだめ | 飲んじゃだめ! | Nonja dame! | Non devi berlo! |
10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない
📌 COSA SIGNIFICA 〜ことがある / 〜ことがない?
| Costruzione | Significato |
|---|---|
| 〜ことがある | Succede di… / Mi capita di… / È successo che… |
| 〜ことがない | Non è mai successo che… / Non mi capita mai di… |
➡️ Indica esperienza o abitudine occasionale, non qualcosa di costante.
🛠 COME SI COSTRUISCE
Forma: verbo in forma piana (dizionario) + ことがある / ことがない
| Forma base | Costruzione | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|---|
| 行く (iku) | 行くことがある | iku koto ga aru | Mi capita di andare |
| 食べる (taberu) | 食べることがない | taberu koto ga nai | Non mi capita di mangiare |
| 見る (miru) | 見ることがある | miru koto ga aru | A volte guardo / capita che guardo |
✔️ ESEMPI PRATICI
🔹 Affermazione – 〜ことがある
日本の映画を見ることがあります。
Nihon no eiga o miru koto ga arimasu.
→ Mi capita di guardare film giapponesi.
週末に公園へ行くことがあります。
Shūmatsu ni kōen e iku koto ga arimasu.
→ A volte vado al parco nei weekend.
🔹 Negazione – 〜ことがない
寿司を食べたことがない。
Sushi o tabeta koto ga nai.
→ Non ho mai mangiato sushi.
彼と話すことがありません。
Kare to hanasu koto ga arimasen.
→ Non mi capita mai di parlare con lui.
❗ ATTENZIONE: forma 〜たことがある
C’è anche la forma 〜たことがある, che esprime esperienza passata concreta (più forte):
📌 日本へ行ったことがあります。
Nihon e itta koto ga arimasu.
→ Sono stato ( esperienza) in Giappone.
Quindi:
| Struttura | Uso |
|---|---|
| 〜ことがある | abitudine, azione che a volte accade |
| 〜たことがある | esperienza concreta passata |
🎓 RIEPILOGO
| Costruzione | Romaji | Significato |
|---|---|---|
| 行くことがある | iku koto ga aru | mi capita di andare |
| 行くことがない | iku koto ga nai | non mi capita mai di andare |
| 行ったことがある | itta koto ga aru | ci sono stato (esperienza) |
10.3 Espressione di abitudine: 〜ことがある / ない
📌 SIGNIFICATO
■ 〜ことがある
→ Succede che… / A volte capita di… / C’è occasione di…
■ 〜ことがない
→ Non succede mai che… / Non è mai capitato…
📍 Indicano esperienza o abitudine non costante, ma occasionalmente ripetuta o mai avvenuta.
🛠️ COME SI COSTRUISCE
Verbo in forma piana (dizionario) + ことがある / ことがない
| Tipo di frase | Struttura | Esempio base |
|---|---|---|
| Affermazione | V辞書形 + ことがある | 食べることがある (taberu koto ga aru) |
| Negazione | V辞書形 + ことがない | 食べることがない (taberu koto ga nai) |
💡 ESEMPI PRATICI
🔹 Forma affermativa: 〜ことがある
Capita che / A volte faccio…
日本の音楽を聞くことがあります。
Nihon no ongaku o kiku koto ga arimasu.
→ Mi capita di ascoltare musica giapponese.
朝ごはんを食べないことがあります。
Asagohan o tabenai koto ga arimasu.
→ A volte non faccio colazione.
🔹 Forma negativa: 〜ことがない
Non capita mai / Non ho mai fatto…
寿司を食べることがない。
Sushi o taberu koto ga nai.
→ Non mi capita mai di mangiare sushi.
彼と話すことがない。
Kare to hanasu koto ga nai.
→ Non mi capita mai di parlare con lui.
❗ ATTENZIONE: DIFFERENZA CON 〜たことがある
❓ 食べることがある = Mi capita di mangiare (ogni tanto)
❓ 食べたことがある = Ho mangiato (almeno una volta nella mia vita)
📌 La forma 〜たことがある indica esperienza passata concreta,
mentre 〜ことがある parla di abitudine occasionale attuale.
🧠 RIASSUNTO SCHEMATICO
| Giapponese | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|
| 行くことがある | iku koto ga aru | Mi capita di andare |
| 行くことがない | iku koto ga nai | Non mi capita mai di andare |
| 行ったことがある | itta koto ga aru | Sono stato / Ho avuto quell’esperienza |
10.4 Azioni parziali o incompiute: 〜たり〜たりする
🧩 COSA SIGNIFICA 〜たり〜たりする?
Questa struttura serve a:
elencare alcune tra varie azioni svolte (non tutte)
indicare azioni non necessariamente in ordine
spesso esprime un comportamento ripetuto o alternato
📌 Si traduce con:
“fare cose come… e…“, oppure “fare un po’ questo e un po’ quello“.
🛠️ COSTRUZIONE
Verbo in forma passata (〜た) + り + verbo in forma passata (〜た) + り + する
📌 〜たり〜たりする
▶️ Schema:
Vた + り + Vた + り + する
🧠 ESEMPI PRATICI
🔹 Frase affermativa:
日曜日は本を読んだり、音楽を聞いたりします。
Nichiyōbi wa hon o yondari, ongaku o kiitari shimasu.
→ La domenica leggo libri, ascolto musica, e così via.
週末は友だちと会ったり、映画を見たりする。
Shūmatsu wa tomodachi to attari, eiga o mitari suru.
→ Nel weekend incontro amici, guardo film, ecc.
🔹 Frase negativa:
日曜日は何もしなかったりします。
Nichiyōbi wa nani mo shinakattari shimasu.
→ A volte la domenica non faccio niente.
📌 La forma negativa si inserisce nella stessa struttura, cambiando i verbi in forma negativa passata se necessario.
🔹 Frase al passato:
昨日は散歩したり、テレビを見たりしました。
Kinō wa sanpo shitari, terebi o mitari shimashita.
→ Ieri sono andato a passeggiare, ho guardato la TV, ecc.
❗ NOTE IMPORTANTI
Puoi usare anche una sola azione con 〜たりする per dare un’idea di comportamento incompleto o tipico:
泣いたりする子もいます。
Naitari suru ko mo imasu.
→ Ci sono bambini che (per esempio) piangono (tra le varie cose che fanno).
Il verbo する alla fine può essere coniugato:
〜たり〜たりします → presente
〜たり〜たりしました → passato
〜たり〜たりしません → negazione
🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO
| Forma | Giapponese | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|---|
| Presente | 食べたり飲んだりします | tabetari nondari shimasu | Mangio, bevo, ecc. |
| Passato | 食べたり飲んだりしました | tabetari nondari shimashita | Ho mangiato, bevuto, ecc. |
| Negativo | 食べたり飲んだりしません | tabetari nondari shimasen | Non mangio, non bevo, ecc. |
10.5 Azioni simultanee: 〜ながら
🛠️ COME SI COSTRUISCE
Verbo in forma -ます (senza ます) + ながら + seconda azione in forma piana o cortese
📌 La prima azione (con ながら) è secondaria
📌 La seconda azione è quella principale
▶️ Schema:
| Tipo di frase | Struttura |
|---|---|
| Affermazione | V-ます形 (senza ます) + ながら + verbo principale |
| Negazione | Si nega il verbo principale o si adatta il contesto |
💡 ESEMPI PRATICI
🔹 Azioni simultanee comuni:
音楽を聞きながら、勉強します。
Ongaku o kikinagara, benkyō shimasu.
→ Studio mentre ascolto musica.
歩きながら、電話をします。
Arukinagara, denwa o shimasu.
→ Parlo al telefono mentre cammino.
テレビを見ながら、ごはんを食べます。
Terebi o minagara, gohan o tabemasu.
→ Mangio mentre guardo la TV.
🧠 NOTA IMPORTANTE
L’azione con ながら è sempre quella che accade “sotto”, in contemporanea.
Il verbo principale (quello che vuoi mettere in evidenza) viene dopo.
📌 聞きながら話す = parlare mentre si ascolta
📌 話しながら聞く = ascoltare mentre si parla
Il significato cambia a seconda della posizione.
🧭 RIEPILOGO SCHEMATICO
| Giapponese | Romaji | Traduzione |
|---|---|---|
| 食べながら話します | tabenagara hanashimasu | Parlo mentre mangio |
| 歩きながら考えます | arukinagara kangaemasu | Penso mentre cammino |
| 歌いながら料理します | utainagara ryōri shimasu | Cucino mentre canto |
🔄 COMPARAZIONE RAPIDA
| Espressione | Funzione | Esempio |
|---|---|---|
| 〜ながら | Azioni simultanee | テレビを見ながら… 食べる |
| 〜たり〜たりする | Azioni parziali, alternate | 食べたり… 飲んだりする |
10.6 Condizione ipotetica avanzata: と / ば / たら / なら
In giapponese, la condizione ipotetica avanzata si esprime attraverso quattro particelle/forme principali: と (to), ば (ba), たら (tara), なら (nara). Ognuna di queste ha sfumature diverse in termini di uso, livello di certezza e relazione tra le due parti della frase. Ecco una spiegazione dettagliata:
1. ~と (to)
Uso:
Indica una condizione naturale, automatica o inevitabile.
Traduzione:
“Se… allora (sicuramente)…” / “Quando… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma dizionario (presente) + と
Aggettivi-i: Forma normale + と
Aggettivi-na / Nomi: だ → だと
Esempi:
春になると、花が咲く。
Haru ni naru to, hana ga saku.
“Quando arriva la primavera, i fiori sbocciano.” (conseguenza naturale)
このボタンを押すと、電気がつく。
Kono botan o osu to, denki ga tsuku.
“Se premi questo pulsante, la luce si accende.” (risultato automatico)
Attenzione:
Non si usa per esprimere volontà, inviti o consigli nella seconda parte (es. ✖「行くと楽しいです」→ Usa たら/ば).
2. ~ば (ba)
Uso:
Condizione ipotetica generale, spesso con un tono più formale o logico. Può esprimere anche consigli.
Traduzione: “Se… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma condizionale (~eba, es. 行く → 行けば)
Aggettivi-i: ~ければ (es. 高い → 高ければ)
Aggettivi-na / Nomi: ~であれば (es. 静かだ → 静かであれば)
Esempi:
お金があれば、旅行に行きます。
Okane ga areba, ryokō ni ikimasu.
“Se avrò soldi, andrò in viaggio.” (condizione ipotetica)
練習すれば、上手になるよ。
Renshū sureba, jōzu ni naru yo.
“Se ti alleni, diventerai bravo.” (consiglio)
Nota:
La seconda parte può contenere volontà (es. 行きたい, “voglio andare”), ma non ordini diretti (per quelli usa たら).
3. ~たら (tara)
Uso:
Condizione specifica e informale, spesso per situazioni concrete o ipotesi casuali. Usato anche per suggerimenti.
Traduzione:
“Se… (in quel caso)…” / “Dopo che… allora…”
Formazione:
Verbi: Forma た + ら (es. 行く → 行ったら)
Aggettivi-i: ~かったら (es. 高い → 高かったら)
Aggettivi-na / Nomi: ~だったら (es. 静かだ → 静かだったら)
Esempi:
時間があったら、映画を見に行こう。
Jikan ga attara, eiga o mi ni ikō.
“Se avrò tempo, andiamo a vedere un film.” (piano casuale)
京都に着いたら、連絡してください。
Kyōto ni tsuitara, renraku shite kudasai.
“Quando arrivi a Kyoto, contattami.” (dopo un’azione)
Punti chiave:
Può esprimere sequenza temporale (“dopo che…”).
Accetta ordini e inviti nella seconda parte (a differenza di と/ば).
4. ~なら (nara)
Uso:
Si basa su informazioni note o presupposti.
Spesso usato per rispondere a una premessa.
Traduzione: “Se è vero che… allora…” / “Se parliamo di…”
Formazione:
Verbi/Aggettivi: Forma normale + なら (es. 行くなら / 静かなら)
Nomi: ~なら (es. 学生なら)
Esempi:
寿司が好きなら、あの店がおすすめです。
Sushi ga suki nara, ano mise ga osusume desu.
“Se ti piace il sushi, ti consiglio quel ristorante.” (risposta a un presupposto)
明日忙しいなら、手伝いますよ。
Ashita isogashii nara, tetsudaimasu yo.
“Se domani sei occupato, ti aiuto.” (reazione a una situazione nota)
Nota:
Spesso usato dopo frasi nominali o per dare consigli contestuali.
Tabella riassuntiva
| Particella | Uso principale | Esempio | Note |
|---|---|---|---|
| と | Conseguenza naturale | 暑いと、汗が出る。 Atsui to, ase ga deru | Quando fa caldo, sudo |
| ば | Ipotetica logica | 安ければ、買います。 | Se è economico, lo compro |
| たら | Condizione specifica | 雨だったら、中止です。 Amedattara, chūshidesu. | Se piove, è annullato |
| なら | Presupposto | 日本語なら、彼に聞いて。 | Se si tratta di giapponese, chiedi a lui.” |
Esempio comparativo
と:
12時になると、ランチを食べる。 (“Quando è mezzogiorno, mangio pranzo.” → abitudine)
ば:
お腹が空けば、食べてください。 (“Se hai fame, mangia.” → (Onaka ga suke ba, tabete kudasai.))
たら:
お腹が空いたら、食べよう。 (“Se hai fame, mangiamo.” → piano informale)
なら:
お腹が空いているなら、食べてもいいよ。 (“Se è vero che hai fame, puoi mangiare.” → risposta a un stato noto)
10.7 Uso del potenziale con il passivo
In giapponese, la combinazione del potenziale (可能形, kanōkei) con il passivo (受身形, ukemi) è una struttura grammaticale avanzata, usata principalmente per esprimere:
Azioni che potrebbero essere subite (spesso con sfumatura di fastidio o inconveniente).
Situazioni in cui qualcuno potrebbe essere costretto a subire un’azione.
Questa forma è tipica del linguaggio formale o scritto, ma appare anche nel parlato in contesti specifici.
Formazione della struttura
Si combina la forma potenziale di un verbo con il suffisso passivo ~られる (per verbi della prima coniugazione) o ~られる/~れる (per verbi della seconda coniugazione).
Esempio con verbo della prima coniugazione (五段動詞, godan dōshi):
書く (kaku, “scrivere”)
Potenziale: 書ける (kakeru, “poter scrivere”)
Passivo del potenziale:
書けられる (kakerareru, “poter essere scritto” / “rischiare di essere scritto”)
Esempio con verbo della seconda coniugazione (一段動詞, ichidan dōshi):
食べる (taberu, “mangiare”)
Potenziale:
食べられる (taberareru, “poter mangiare”)
Attenzione!
Nella lingua parlata, questa è la forma:
書けられる → 書かれる (kakareru, passivo diretto) o 書ける可能性がある (kakeru kanōsei ga aru).
Per evitare ripetizioni, si usano circonlocuzioni con 可能性がある (kanōsei ga aru, “c’è la possibilità”) o ~かもしれない (kamo shirenai, “potrebbe”).
Analisi grammaticale:
可能性 (kanōsei) → Sostantivo = “possibilità”.
が (ga) → Particella soggetto.
ある (aru) → Verbo = “esistere” (per oggetti inanimati).
Traduzione letterale: “Esiste una possibilità” → “È possibile che…”.
Confronto con altre strutture
| Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|
| Potenziale | 書ける (kakeru) | “Posso scrivere” |
| Passivo | 書かれる (kakareru) | “Vengo scritto (da qualcuno)” |
| Potenziale + Passivo | 書けられる (kakerareru) | “Potrei essere scritto” (con sfumatura di rischio/fastidio) |
Quando evitarla
Se vuoi esprimere semplicemente “può essere…”, è meglio usare:
~ことができる (koto ga dekiru):
このドアは開けられる → このドアは開けることができる (Kono doa wa akeru koto ga dekiru, “Questa porta può essere aperta”).


