3. Verbi: introduzione e coniugazioni base

3.1 Gruppi verbali (五段, 一段, irregolari)


I gruppi verbali giapponesi sono la base per conjugare correttamente i verbi. In giapponese, i verbi si dividono principalmente in tre gruppi:


📚 I 3 gruppi verbali giapponesi:


🟠 Gruppo 1 – 五段動詞 (godan): verbi a 5 gradini

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -u, -ku, -gu, -su, -tsu, -mu, -bu, -nu, -ru

La desinenza cambia a seconda della forma.

📘 Esempi:


🟢 Gruppo 2 – 一段動詞 (ichidan): verbi a 1 gradino

🔹 Come riconoscerli:

Finiscono in -iru o -eru

La radice rimane fissa, si aggiungono solo le desinenze.

📘 Esempi:


🔴 Gruppo 3 – 不規則動詞 (irregolari): eccezioni

👉 Solo due verbi principali, ma usatissimi:

📘 Esempi:


📝 Differenze tra i gruppi – forma ます (forma cortese)


📌 Schema riassuntivo


3.2 Presente affermativo e negativo


🟩 1. Presente affermativo

➤ Struttura (forma cortese):

[Radice del verbo] + ます


🟥 2. Presente negativo

➤ Struttura (forma cortese negativa):

[Radice del verbo] + ません


🟨 Esempi completi in frase

わたしはごはんをたべます
Watashi wa gohan o tabemasu.
→ Io mangio il riso.

わたしはおちゃをのみません
Watashi wa ocha o nomimasen.
→ Io non bevo il tè.


🟦 Schema riassuntivo



3.3 Passato affermativo e negativo

🟩 1. Che cos’è il passato in giapponese?

In giapponese, il passato serve per parlare di azioni concluse, come in italiano:
ho mangiato, sono andato, non ho visto, ecc.

Come per il presente, esistono due registri principali:

✔️ Forma cortese → usata in situazioni formali, con sconosciuti, in classe, ecc.

✔️ Forma piana (informale) → usata con amici, in diario, manga, film, ecc.


🟦 2. Forma cortese del passato

🔹 Passato affermativo~ました

🔹 Passato negativo~ませんでした

📌 Esempi:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

せんしゅう テレビを みませんでした
Senshū terebi o mimasen deshita.
→ La settimana scorsa non ho guardato la TV.


🟥 3. Forma piana (informale) del passato


🔹 Passato affermativo~た/~だ

🔹 Passato negativo → ~なかった

📌 Esempi:

きのう パンを たべ
Kinō pan o tabeta.
Ho mangiato pane ieri.

えいがを みなかった
Eiga o minakatta.
Non ho visto il film.


🟨 4. Come si sceglie tra forma cortese e piana?



3.4 Verbi irregolari: する, くる

🟥 1. する (fare)

È usato:

da solo: スポーツをする → fare sport

in verbi composti:

勉強する → studiare

電話する → telefonare

運動する → fare esercizio fisico

🔹 Coniugazioni principali di する

📌 Esempio:

きのう 勉強しました
Kinō benkyō shimashita.
→ Ieri ho studiato.


🟦 2. くる (venire)

Usato per:

indicare movimento verso il parlante
学校にくる = venire a scuola

formare costruzioni come 連れてくる (portare qualcuno) o 持ってくる (portare qualcosa)

🔹 Coniugazioni principali di くる

📌 Esempio:

ともだちが うちに きました
Tomodachi ga uchi ni kimashita.
→ Un amico è venuto a casa.


🟨 Schema riassuntivo

VerboPres. aff.Pres. neg.Pass. aff.Pass. neg.
するします / するしません / しないしました / したしませんでした / しなかった
くるきます / くるきません / こないきました / きたきませんでした / こなかった


3.5 Gradazione consonantica

🟦 1. Assimilazione e cambiamenti nella forma in て (te-form)


Quando si coniuga un verbo in forma in て/た, la consonante finale del verbo cambia per motivi fonetici. Questo è il punto più vicino alla gradazione, anche se è regolare e fonologico, non morfologico.

👉 Qui non cambia la radice interna, ma la consonante finale si adatta foneticamente per facilitare la pronuncia.


🟥 2. Raddoppiamento consonantico con piccola っ (っ – sokuon)

In alcune forme (come la -form o la forma causativa), una consonante si raddoppia, spesso dopo verbi che finiscono in una sola mora. Questo raddoppiamento può ricordare un rafforzamento consonantico:

まつ → ま (matsu → matte)

かう → か (kau → katta)

はいる → はい (hairu → haitte)

👉 Anche qui si tratta di fenomeni fonetici, non di gradazione grammaticale.


🟨 3. Mutazioni fonetiche nei composti

Quando si combinano parole in composti, spesso si verifica una mutazione consonantica detta rendaku (連濁), in cui la prima consonante del secondo elemento diventa sonora:

👉 Anche se visivamente cambia la consonante, il fenomeno non è morfologico come la gradazione consonantica delle lingue uraliche.



3.6 La forma ます e sue coniugazioni


🟩 La forma ます e le sue coniugazioni


✨ Che cos’è la forma ます?

È la forma cortese dei verbi giapponesi. Si usa per parlare educatamente al presente e al passato, sia in modo affermativo che negativo.


🟦 Tabella delle 4 forme principali


🟥 Esempio 1 – Verbo 食べる (たべる / taberu = mangiare)


🟨 Esempio 2 – Verbo 飲む (のむ / nomu = bere)


🟧 Come si forma la forma ます?

▶️ Verbi gruppo 1 (五段動詞 – Godan)

Si cambia l’ultima sillaba alla forma in -i e si aggiunge ます.

のむます (nomimasu) → bevo

かくます (kakimasu) → scrivo

はなすはなます (hanashimasu) → parlo

▶️ Verbi gruppo 2 (一段動詞 – Ichidan)

Si rimuove e si aggiunge ます.

たべたべます (tabemasu) → mangio

ます (mimasu) → guardo

▶️ Verbi irregolari

するします (shimasu) → faccio

くるきます (kimasu) → vengo


🟪 Schema riassuntivo


📝 Esempio completo in frase:

きのう パスタを たべました
Kinō pasuta o tabemashita.
→ Ieri ho mangiato la pasta.

コーヒーは のみません
Kōhī wa nomimasen.
Non bevo caffè.



3.7 Forma dizionario (forma piana)

📘 Forma dizionario (forma piana) in giapponese

La forma dizionario è la forma base del verbo, usata nei dizionari e nelle frasi informali.


🔤 Esempi di verbi comuni in forma dizionario


🧩 Classificazione dei verbi e forma dizionario


🗣️ Frasi d’esempio (forma piana) con traslitterazione

わたしはコーヒーを飲む
Watashi wa kōhī o nomu.
Bevo caffè.

かれはよく本を読む
Kare wa yoku hon o yomu.
→ Lui legge spesso libri.

あした、東京に行く
Ashita, Tōkyō ni iku.
→ Domani vado a Tokyo.

ともだちと話す
Tomodachi to hanasu.
Parlo con un amico.

えいがをみる
Eiga o miru.
Guardo un film.



3.8 Verbi transitivi e intransitivi


📘 Che cosa sono?

Verbi transitivi (他動詞・たどうし / tadōshi):
Richiedono un oggetto diretto (spesso segnato dalla particella を).
👉 Chi fa l’azione + [を] + cosa subisce l’azione.

Verbi intransitivi (自動詞・じどうし / jidōshi):
L’azione accade senza oggetto diretto o da sola, a volte senza agente esplicito.
👉 Succede qualcosa, oppure il soggetto compie un’azione da solo.


🧩 Tabella con verbi transitivi vs intransitivi


🗣️ Frasi d’esempio

✅ Transitivo

ドアを開ける
Doa o akeru.
Apro la porta.

テレビを消した
Terebi o keshita.
Ho spento la TV.

✅ Intransitivo

ドアが開く
Doa ga aku.
→ La porta si apre.

テレビが消えた
Terebi ga kieta.
→ La TV si è spenta.


🔎 Come ricordare le coppie?

Molti verbi transitivi finiscono in -eru, mentre i corrispondenti intransitivi finiscono in -aru, -u, -eru o -iru (ma è solo una tendenza).

Le particelle aiutano molto:

→ per verbi transitivi

→ per verbi intransitivi



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