La particella と (to) funge da congiunzione versatile, unendo elementi dello stesso tipo in un elenco non esaustivo, oppure segnalando la compagnia in un’azione condivisa, creando un legame sociale o di collaborazione. Quando utilizzata per citare, incapsula le parole esatte o il pensiero di qualcuno, fornendo una riproduzione fedele del discorso. Inoltre, nella sua funzione condizionale o avverbiale, と (to) stabilisce una relazione di contemporaneità o di stretta consequenzialità tra due eventi. Al contrario, から (kara) traccia un’origine precisa, definendo il punto di inizio di un movimento fisico o temporale, delimitando un intervallo o fornendo la motivazione alla base di un’azione o di una situazione. La sua funzione è quella di stabilire un “da dove” o un “perché”, offrendo un contesto di provenienza o di causalità. Distinguere l’uso congiuntivo, comitativo, citativo e condizionale di と (to) dalla funzione di punto di partenza o causa di から (kara) è fondamentale per interpretare correttamente le relazioni tra le diverse parti di una frase giapponese.

愛子とあそんでます
Aiko to asondeimasu
Gioco con Aiko
funge da congiunzione
犬と猫かみました
Inu to neko ka mimashita
ho visto un cane e un gatto
è usato in modo simile alla congiunzione che o alla preposizione di italiane quando introducono il discorso indiretto
彼( lui)は愛子が黒い猫を見たと言った
Kare wa Aiko ga kuroi neko o mita to itta
lui ha detto che Aiko ha visto un gatto nero

La particella KARA
Kara si scrive con i kana から e indica il complemento di moto da luogo
東京から始めます – da 始まる – Hajimaru – iniziare
Tōkyō kara hajimemasu
Parto da Tōkyō

Con i verbi alla forma passiva può indicare il complemento di agente.
ローマの駅から出発 da 出発する – shuppatsusuru – partire
Rōma no eki kara shuppatsu
Parto dalla stazione di Roma
マリオから訪問を受けました da 受取る – uketoru: ricevere
Mario kara hōmon o ukemashita
Ho ricevuto una visita da parte Mario

