
Le particelle は (wa) e が (ga) sono entrambe utilizzate per indicare il soggetto di una frase in giapponese, ma hanno sfumature d’uso distinte e importanti.
は (wa) è principalmente la particella del tema. Indica l’argomento principale della frase, ciò di cui si sta parlando. Spesso, ma non sempre, coincide con il soggetto grammaticale. は (wa) introduce un’informazione già nota o data nel contesto della conversazione. Ha una funzione contrastiva o esplicativa, mettendo in rilievo l’argomento rispetto ad altre possibilità. Ad esempio, in 「私は学生です (watashi wa gakusei desu)」, “io sono uno studente”, は (wa) indica che “io” è il tema della frase, ciò di cui si sta dicendo qualcosa.
が (ga) è principalmente la particella del soggetto. Indica il soggetto grammaticale della frase, colui che compie l’azione o che si trova in un determinato stato. が (ga) viene spesso utilizzato per introdurre un’informazione nuova o non ancora nota nella conversazione. Si usa anche per enfatizzare il soggetto, per rispondere a domande con “chi?” o “cosa?“, e nelle proposizioni subordinate relative. Ad esempio, in 「雨が降っています (ame ga futte imasu)」, “sta piovendo”, が (ga) indica che “pioggia” è il soggetto che compie l’azione di piovere.

Ho letto un libro
私 は 本 を 読んだ
Watashi wa hon wo yonda
…dove は sottolinea il soggetto della frase, ovvero 私 (watashi – io),
è diverso da
Ho letto un libro!
本 が 読んだ!
Hon ga yonda!

…dove が va ad enfatizzare il tema principale della frase che, in questo caso, è il libro (ipotizzando che io non sia una persona che legge libri, e presentando quindi il fatto come un evento straordinario).
Il が, infatti, viene utilizzato come rafforzativo nelle frasi il cui senso è quello di dare una notizia, o constatare qualcosa di nuovo ed inaspettato.
E’ fredda, l’acqua!
水 が 寒い!
Mizu ga samui!
...come se io non mi aspettassi quella temperatura,
sarà diverso da
L’acqua è fredda
水 は 寒い です
Mizu wa samui desu
…descrivendo una situazione statica,
come se si sapesse che l’acqua è a quella temperatura.

Analizziamo un altro caso:
C’è una mela, sul tavolo
机 の 上 に りんご が あります
tsukue no ue ni ringo ga arimasu
…dove が sta a sottolineare l’esistenza della mela.
La mela è sul tavolo
りんご は 机 の 上 に あります
ringo wa tsukue no ue ni arimasu
…dove si utilizza は per sottolineare il soggetto della frase, che è りんご (ringo – mela).
Tra le due frasi, la differenza sta che nella prima il “punto forte” è l’esistenza di una mela sul tavolo, mentre nella seconda il “punto forte” è la mela, chiara e definita.

Lo stesso principio si applica alle persone:
Ci sono dei bambini al parco
公園 で 子供たち が います
kouen de kodomotachi ga imasu
…in questo caso が sottolinea l’essere al parco dei bambini, ovvero l’esistenza di “bambini” al parco.
I bambini sono al parco
子供たち は 公園 で います
kodomotachi wa koen de imasu
…in questo caso si usa は per sostenere il soggetto della frase, cioè “i bambini”, che recepiamo in modo ben definito (quei bambini, e non altri).

Ci sono poi situazioni in cui è rigoroso l’uso dell’una o dell’altra particella.
Ad esempio, nelle frasi interrogative con soggetto “quale?”, “chi?”, l’uso di が è obbligatorio.
Chi è venuto?
だれ が 来ました か
dare ga kimashita ka
In sintesi, scegliamo は se:
– il soggetto della frase corrisponde al tema della frase
– se la frase sta ad indicare una condizione statica o usuale
.

